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Apocalisse
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Lite, rientro e consapevolezza: np covert senda dubbio.

il Sab Feb 17, 2018 3:42 pm
Nei mesi scorsi vi avevo scritto che stavo frequentando qualcuno qui in Spagna. Vi raccontai che quest'amicizia si era spinta oltre e che sin da subito avevo notato qualcosa di strano. Nell'intimitá mi trattava come un oggetto senza alcun rispetto per i rifiuti che si sono susseguiti nel tempo. A livello di comunicazione verbale,  avevo notato la sua mancanza di empatia, la rigiditá, le omissioni ma non ero ancora sicura al 100% e credevo, forse speravo, si trattasse di un furbo paracul@. Ieri sera, spinta dalla stanchezza della convivenza non semplice qui dove vivo, decido (parlandone con lui previamente) di passare da lui il fine settimana. Lui vive solo, in una cittadina a 30 minuti di auto da dove vivo io. Prendo un bla bla car e vado. Ieri sera, per un inezia, alza i toni e mi mortifica. Mi rifiuto di passare la notte nel suo letto e dormo sul divano. Stamane scoppia la lite. Parla solo lui, ancora una volta, per la millessima vola, cerca di farmi sentire sbagliata. Lui non si mette in discussione e se provo a fargli capire che la sera di prima, mi sono sentita mortificata per un inezia, lui mi taccia di vittimismo. Se provo ad abbassare i toni e chiedo "scusa" per qualche mio atteggiamento un pó pedante, lui mi taccia di dire frasi di circostanza senza alcun  valore ( es. mi dispiace).  Per farla breve non c'e confronto e come se nulla fosse mi dice delle cose molto pesanti del tipo: "faresti bene a rivedere ció che provi per me perché per me non é lo stesso (nel senso che lui crede che io sia innamorata quando non è cosi) ", "io gli tolgo energia", " con me si sente a disagio", " io non gli sono riconoscente (mi ha fatto un massaggio alla lombare per  via della sciatica e tutte le volte che mi sono immolata io per preparargli pranzetti deliziosi? ed i doni che gli ho portato da Roma?); "lui non crede nell'amicizia ma solo in momenti concreti e sporadici da condividere con le persone senza dargli troppo peso". Una lunga lista di cose che onestamente mi hanno ferito pur vedendo il suo vuoto e la sua cattiveria. Gli chiedo come mai, se sono cosi negativa, ha continuato a cercami nel tempo. Mi risponde: "per farti uscire da casa giacché non hai amici". Prima di andare via gli ho precisato che non mi serve un babysitter né un volontario della Croce Rossa. Ho aggiunto che non serve che mi chiami ancora.  Nonostante gli esempi agghiaccianti che ho in casa, non mi abitueró mai ai ribaltoni di queste persone fredde e spietate. Adesso, secondo schema, so giá che tra un pó di tempo, tornerá a cercarmi come niente fosse accaduto. É vero sono sola e senza amici ma la mia dignitá vale molto piú del senso di angustia che questa persona mi ha provocato.
minou
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Re: Lite, rientro e consapevolezza: np covert senda dubbio.

il Sab Feb 17, 2018 4:41 pm
Ciao Apocalisse, mi dispiace molto per quest'esperienza. Sanno essere davvero meschini.
Però te ne sei accorta presto, ne sei uscita alla grande e gli hai dato delle risposte grandiose!!!! Brava!!!! Ti leggo molto più sicura di te e con maggior autostima. Vedrai che incontrerai sempre di più persone valide e sane, perché stai meglio anche tu.

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Apocalisse
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Re: Lite, rientro e consapevolezza: np covert senda dubbio.

il Sab Feb 17, 2018 5:19 pm
Grazie per il sostegno. Ammetto di sentirmi stravolta a casua dell'accaduto. Le sue parole mi rintuonano ancora adesso in testa e sono sempre piú convinta che lasciarlo andare sia la cosa migliore. Non sono innamorata di lui e credo che il fatto che ieri sera mi sia rifiutata di condividere con lui il talamo, lo abbia fatto incavol@re parecchio. Da buon narci peró non lo ammette ed acco che inizia con i giochini per corrodere la mia persona. Avevo sempre sospettato in lui dei complessi di vario genere ma forse ne avevo sottovalutato l'entitá. Adesso se la mia diagnosi é corretta, tornerà a cercarmi tra qualche tempo con l'atteggiamento di uno che non ha capito nulla del male che ha fatto.

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Apocalisse
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Re: Lite, rientro e consapevolezza: np covert senda dubbio.

il Lun Feb 19, 2018 2:49 pm
Pensavo avrebbe fatto passare più tempo ed invece eccolo qui! Mi ha mandato un w.up di " scuse" dove dice di essere dispiaciuto per quanto accaduto. Peccato peró che si perde nella seconda parte, dove tra le righe, mi difenisce una persona negativa.
Mi viene da ridere!!!! Negativa io??? Vorrei avere la registrazione di quanto gli è uscito dalla bocca a casa sua! Una fogna umana! Gli ho risposto con garbo, dicendogli che non ha capito nulla di me e che quanto mi ha detto in casa sua, ha rotto qualcosa in me. Ho concluso dicendogli di continuare con la sua vita e che gli auguro ogni bene.
Np allucinanti!!!

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Apocalisse
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Re: Lite, rientro e consapevolezza: np covert senda dubbio.

il Lun Feb 19, 2018 5:02 pm
Ciao Eris, sono figlia di un np e lo é anche mia sorella. Averli in casa é terribile! Un dolore infinito da cui é difficle recuperarsi perché tagliare completamenti i ponti é complicato anche se vivi all'estero.  Quanto al tipo in questione, é l'ultimo dei mie problemi. Fin tanto che un Narci é al di fuori della mia famiglia, lo taglio fuori senza problemi e senza afflizioni.  Se é necessario, come ho giá fatto in passato, lo blocco ovunque.  Se il tipo in questione, rispetterá il mio allontanamento, non sará necessario arrivare ad atti estremi. Vedremo con il tempo ma non mi preoccupa. Diversa é l'angoscia che provo quando anche solo una volta l'anno torno a casa mia.

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Apocalisse
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Re: Lite, rientro e consapevolezza: np covert senda dubbio.

il Mar Feb 20, 2018 7:50 pm
Sto attraversando giorni di depressione. Non é per l'np che sto male ma per questa solitudina umana ed affettiva che mi sta divorando.
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Re: Lite, rientro e consapevolezza: np covert senda dubbio.

il Mer Feb 21, 2018 10:36 am
Apocalisse credimi ti capisco benissimo. E anch'io la definirei proprio così: solitudine umana e affettiva.
La cosa che più me la rende difficile è che non è "scelta" come lo è stata fino a qualche anno fa; ora mi è stata imposta dalle circostanze.
Ti abbraccio virtualmente!

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Apocalisse
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Re: Lite, rientro e consapevolezza: np covert senda dubbio.

il Sab Feb 24, 2018 11:56 am
No Eris, non piú. Lo sono stata per anni ma credo, con il senno di poi, che non sia stato fatto un lavoro mirato sui sintomi da trauma narcisistico. Ad ogni modo, adesso vivo all'estero ma le chiamate di mio padre riescono ancora e mettermi in subbuglio. Ammetto di non essere ancora risucita a matura un distacco emotivo. Sono piena di rancore.
Dreamer, ha detto bene! "Solitudine umana ed affettiva" che pesa come un macigno. Se é vero che dobbiamo amarci per primi é altrettanto vero che non siamo fatti per stare soli. L'uomo é un animale sociale e la solitudine protratta nel tempo non ha buoni risvolti sulla salute psichica.
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Re: Lite, rientro e consapevolezza: np covert senda dubbio.

il Sab Feb 24, 2018 12:46 pm
Come per ogni cosa credo sia necessario un equilibrio. Va bene star bene con se stessi, anche perché se si sta bene con se stessi si riescono a instaurare relazioni sane... però il guaio è quando si fatica ad uscire dall'isolamento.
Abbiamo bisogno di relazioni, di scambio, di condivisione.
Ciò non significa essere costretti a stare in relazioni malate per timore di rimanere soli. Questo è l'errore che ho fatto io.
Ecco trovare il giusto equilibrio. più facile a dirsi che a farsi.
Non è facile rimettersi in gioco quando si è stati "scottati". Non è facile per chi si porta dietro e dentro un certo bagaglio di vissuti di sofferenza.
Non è facile quando mancano le occasioni.
I consigli che leggo sono sempre gli stessi: sforzarsi di fare nuove conoscenze, fare nuove cose, coltivare i propri interessi... sì, bene...ma nella pratica?!? Per qualcuno è naturale conoscere nuove persone. Per me è sempre stato difficile. Pesa anche il mio vissuto e la mia personalità.
Sto riflettendo tanto in questo periodo su quest'aspetto. Non ho ancora risposte Apocalisse, purtroppo.
So che però non possiamo e non dobbiamo farci risucchiare dalla negatività, pessimismo e dall'isolamento. Io mi sforzo di pensarlo come una fase temporanea, di ricostruzione e nel frattempo cerco di prendere tutto il buono che posso dalle relazioni che ho già, cercando di apprezzare e vedere quello che già ho invece che rimuginare troppo su ciò che mi manca!
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Re: Lite, rientro e consapevolezza: np covert senda dubbio.

il Sab Feb 24, 2018 1:07 pm
Dreamer ti capisco benissimo. Non mi sarei potuta esprimere meglio. Negli ultimi 5 anni della mia vita, mi sono totalmente isolata. Anche adesso che vivo in Spagna nn ho amicizie e sebbene vada in palestra, non riesco a tessere relaizoni sociali. Sono schiva, sfiduciata e spaventata. Osservo molto e mi ascolto anche molto. Talvolta penso che non mi sia piú possibile tirarmi fuori da questa chiusura umana. É come se, tutto il dolore che mi porto dentro mi abbia portato a ripiegarmi su me stessa senza soluzione. Spero di sbagliarmi.

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Re: Lite, rientro e consapevolezza: np covert senda dubbio.

il Sab Feb 24, 2018 4:04 pm
Il No contact con la famiglia d'origine non è fattibile spesso. Ma la distanza aiuta senza dubbio! Tu hai persino cambiato Nazione Apocalisse (anch'io lo feci per allontanarmi un pò da certe situazioni famliari), e i km di distanza così come una quotidianità staccata da loro certo è una salvezza. La nostra sofferenza ce la portiamo dietro però, ovunque andiamo.
Sai Apocalisse, per quanto ho capito su me stessa (anche se non credo che valga per tutti) sento e penso che il dolore che proviamo ha in sè il rischio di farci chiudere in noi stessi e, di conseguenza, di allontanarci dagli altri.
Del resto il dolore è personale, è come un rumore costante che sentiamo solo noi.
Io ammetto di non aver mai provato in tutta la mia vita un dolore così intenso e lancinante come quello provato con la fine della mia relazione. L'intensità di quel dolore, nei primi mesi, copriva ogni suono, velava ogni cosa. Quel dolore era la sola cosa che riuscissi a vedere e sentire. Ed in nome di quel dolore io pretendevo comprensione, rivendicavo egoisticamente dei diritti dalla vita stessa, dall'Universo, gridavo all'ingiustizia subita.
Quel dolore io me lo porto ancora dentro, solo che ora è calato il suo volume di sottofondo.
Credo sia questo che si intende quando si dice che il dolore e il rancore devono necessariamente essere elaborati e poi superati per poter tornare a vivere. Perchè entrambe queste cose di fatto portano alla chiusura e non all'apertura verso il mondo.
Accettazione di ciò che è stato, accettazione di ciò che non possiamo cambiare, accettazione di ciò che è: questi sono i segnali di una sofferenza che è stata vissuta fino in fondo (fin dentro le ossa, dentro le vene) senza resistenze, ascoltata e lasciata poi andare.
Tu, come me, mi sembra di capire che non temi di metterti in ascolto di te stessa, di apprendere da quella sofferenza e guadagnare in consapevolezza e presenza. Penso però anche che forse quello stato di sofferenza che io non temo di sentire è ciò che più mi è familiare, perciò rimango ferma a quella fase lì, senza proseguire oltre nel processo di elaborazione.
Forse è necessario che le ferite diventino cicatrici. Le cicatrici rimangono visibili certo, ma non fanno più male.
E allora proviamo a curarle quelle ferite finchè e come possiamo, così potremo iniziare a sentire anche i suoni, i rumori e le voci del mondo intorno a noi. Io ancora non so esattamente come fare Smile ma ognuno trova il proprio modo forse!

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Apocalisse
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Re: Lite, rientro e consapevolezza: np covert senda dubbio.

il Sab Feb 24, 2018 4:57 pm
Dreamer, condivido in pieno la tua analisi. Per quanto mi riguardo sono bloccata adal rancore profondo. Ho piena consapevolezza di tutto ma non riesco ad accettare di essere stata ingannata per una vita dall'unico uomo che avrebbe dovuto proteggermi: mio padre. Quest'uomo mi ha tolto mia madre (morta di tumore), mia sorella (np perversa a livelli mosotruosi), mio fratello (golden boy, vassallo di mio padre), la gioia e la serenitá di tornare a casa, i sogni ed i sonni tranquilli. Troppa carne al fuoco che non riesco a mandare giú. Da quando ho perso mia madre, sto sperimentando un dolore ed un vuoto affettivo reale e patente come l'aria che respiro. Io so bene che questa rabbia mista a dolore intenso, mi porta alla chiusura ma ad oggi non trovo la chiave di volta.
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Re: Lite, rientro e consapevolezza: np covert senda dubbio.

il Sab Feb 24, 2018 5:27 pm
Eris loro sanno bene dove e come colpire. Perciò diventa difficile non farsi più toccare da loro, nè nel bene e nè nel male.
Il mio narci-psico mi ha fatto bene la sua radiografia ed ha colto al volo i miei punti deboli, riuscendo persino a portare in superficie ciò che io e il tempo avevamo inconsapevolmente nascosto.
Tocca a me ora il lavoro di fare ordine e provare a guarirne uno per volta. Anche se davvero io non so ancora come. Sto ancora mettendo in ordine, dopotutto.

Apocalisse, il tuo è un vissuto doloroso e pesante, passato e presente. Quello che provi è perfettamente normale: vedere tutto con chiarezza, ripercorrere a ritroso gli eventi e vederne il marcio, scorgere l'inganno. In parte posso capirlo, non del tutto perchè nel mio caso non si tratta dei miei familiari. Ma so che vuol dire scoprire che chi doveva volerti bene ti ha invece fatto del male, scoprirne l'inganno subito.
Perdere un genitore poi, sapendo ciò che sai. Fa inevitabilmente male, troppo, con il senso di impotenza, di rabbia, ingiustizia, sensi di colpa, amarezza...
Dolore che si somma a dolore.
La consapevolezza credo sia un buon passo compiuto, anche se sofferto. Convivere con la sofferenza senza negarla, un altro passo. Scegliere di staccarsi da persone che ti sono nocive, anche se significa andare lontano e fronteggiare nuove difficoltà, è ancora un altro passo.
Ecco tutti questi passi li hai già compiuti.
La chiave di volta per superare quel rancore e il dolore della perdita, la troverai. Probabilmente ti serve ancora tempo, perchè c'è tanto da elaborare e a tanti livelli.
Non perdere la fiducia, vedrai che ce la farai. Concediti tutto il tempo che ti serve, ma cerca (e lo dico anche a me stessa) di non perdere mai la fiducia di venirne fuori, passo dopo passo, giorno dopo giorno.
A volte vorrei avere una bacchetta magica per mettere a posto tutto ciò che non va in pochi secondi oppure uno di quei manuali della serie "Ritrova te stesso in 5 giorni" Very Happy Scherzi a parte, per quanto non mi piaccia, non c'è alcun percorso breve previsto sulla mappa. E per quanto io possa sbattere i piedi perchè vorrei stare bene adesso o almeno domani, no, non posso pretendere che arrivi la primavera senza aver sopportato l'inverno.
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Re: Lite, rientro e consapevolezza: np covert senda dubbio.

il Sab Feb 24, 2018 5:34 pm
Grazie Dreamer! Le tue parole piene di speranza mi scaldano un pó attraverso lo schermo. Io spero davvero che ci sia la luce in fondo al tunnel. Ho quasi 40 anni e non a caso non ho costruito nulla. Non ho un lavoro stabile né una famiglia mia. Mi ripeto che la vita puó sorprenderci da un momento all'altro ma per il momento continuo a sopportare il fardello. Che dire? Un giorno alla volta, un passo alla volta. Un abbraccio ad entrambe.

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Re: Lite, rientro e consapevolezza: np covert senda dubbio.

il Sab Feb 24, 2018 5:53 pm
La luce c'è in fondo a qualsiasi tunnel, anche il più lungo, Apocalisse!
Intanto prendiamoci cura di noi stesse, nelle piccole come nelle grandi cose. Inizieremo a vedere qualche bagliore di quella luce e sapremo che ci stiamo avvicinando, cosìcchè troveremo nuova forza per andare avanti ancora un pò e un altro pò ancora e così via.
E poi non è mai tardi per cambiare vita, per voltare pagina o addirittura cambiare libro Very Happy ... E anche se sentiamo e soffriamo quel fastidioso ticchettìo del tempo che passa, ignoriamolo e andiamo avanti con fiducia in noi stesse e nella vita. Ti abbraccio.

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Re: Lite, rientro e consapevolezza: np covert senda dubbio.

il Sab Feb 24, 2018 7:23 pm
Ciao Apocalisse,mi spiace per il dolore che provi,purtroppo comprendo.
Sentiti fortunata ad essere in una nazione lontana,lo so... quando si è in una situazione come la tua è poca roba,ma è sempre una minima consolazione non vederli più tutti i giorni.
Hai mai pensato di prendere un'animale domestico?
Sei un'eroina,forza,devi uscire da questo pantano
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Re: Lite, rientro e consapevolezza: np covert senda dubbio.

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