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Narcissenoire
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Facciamo un pò di autoanalisi e analisi: la mia Narcisa part. 6

il Lun Ago 13, 2018 3:01 pm
Ed eccomi con la sesta puntata, dopo un weekend devastante e ameno di un'ora dal primo incontro con la psicologa per me. Ma prima di passare alla nuova sventurata puntata di questa storia ci tenevo a confidarmi con voi. Sono ansioso di andare a questo primo incontro. Sono carico di aspettative e allo stesso tempo non so cosa aspettarmi. La mia prima esperienza in terapia fu di breve durata e comunque in una fase della mia relazione molto antecedente a quella attuale. Spero di riuscire a trarre da questo nuovo cammino forza e risorse mentali per decidere il da farsi.
Ma veniamo al racconto. Dopo la mia forzatura è tornata a casa col piccolo. Ovviamente carica come non mai dopo aver fatto il pieno di conferme narcisistiche a casa dei suoi. Gli attacchi sono ricominciati subito più intensi. Dall'analisi di tutta la mia relazione con lei del suo gota familiare riunitosi in seduta plenaria è emerso, dopo aver discusso e condiviso (distorcendoli) anche i più intimi particolari della nostra relazione: che sono una persona fortemente problematica, con un qualche tipo di tara, anaffettiva fredda e calcolatrice. Che la psicoterapia può servire a guarirmi e che quindi mi verrà data la possibilità di fare terapia per me e di coppia al solo fine di farmi capire dove sbaglio così da correggermi e cambiare. Su altri aspetti abbiamo (ho) tentato un approccio diverso dal solito: le ho fatto indossare i miei panni nelle situazioni che lei diceva che non avevo saputo gestire, scoprendo che in molti casi le avrebbe gestite nel mio stesso modo. In altri casi in cui rilevante era l'aspetto economico le ho dimostrato quanto le sua aspettative fossero lontane dalla nostra disponibilità. Le ho poi spiegato che mi trovo bloccato nel decidere, insicuro e che non sto bene. Non ho ottenuto alcun risultato, se non quello di farla adirare ulteriormente. Ieri sera abbiamo visto un film comico alla tv assieme, senza parlare. Sono poi caduto sfinito in un sonno profondo ...
aliceinwonderland
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Re: Facciamo un pò di autoanalisi e analisi: la mia Narcisa part. 6

il Lun Ago 13, 2018 11:40 pm
Ciao narcisenoire, un grande classico dei narcisi è la loro totale incapacità di autocritica e l'attribuzione di tutti i difetti caratteriali possibili e immaginabili al loro partner. Il mio ex mi ha lasciato perché mi riteneva troppo gelosa e soffocante. Il fatto che lui stesse con me e con un'altra donna contemporaneamente e che, nel contempo, si intrattenesse via chat con altre donne, era a suo parere un dettaglio trascurabile. Il mio desiderare un rapporto di coppia monogamo era visto da lui come un'eccessiva possessività. Lui spesso mi diceva 'il tuo non è amore ma semplice desiderio di possesso'. E la cosa assurda è che io quasi quasi stavo arrivando a dargli ragione. Ti racconto tutto questo per raccomandati di rimanere sordo davanti alle sue critiche. Non pensare neanche per un attimo che siano fondate perché non è così. A volte ste persone sono talmente brave nella svalutazione, da indurci a credere che le loro critiche siano giuste. Un abbraccio
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Undefeated
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Re: Facciamo un pò di autoanalisi e analisi: la mia Narcisa part. 6

il Mar Ago 14, 2018 10:09 am
Buongiorno Narcissenoire,

Quando andrai per terapia di coppia, nelle sedute insieme a lei, tieni presente che questa situazione ha il potenziale di dare ulteriori preziose informazioni a lei sul come tentare di manipolare, gestire e ferire te. E' importante rendersi conto che se lo psicologo non e' particolarmente pratico sul tipo di condizione che ha lei, o comunque per il periodo in cui non e' in grado ancora di riconoscerla, potrebbe condividere dettagli riguardanti i tuoi timori, incertezze, potenziali debolezze, con lei, a fin di bene, ma in realta' dandole maggiori informazioni e strumenti per nuocerti.

Se lo psicologo ha una qualche esperienza sul tipo di problematiche che ha la tua compagna sapra' cogliere di sicuro il segno se infliggi una ferita narcisistica e scateni la reazione di lei, in sua presenza. Di solito questo si fa' mettendo la tua compagna a suo agio, prestandoti a darle un'occasione di poter recitare la sua parte, esattamente come ha pianificato di fare. Quindi dalle un paio di occasioni, in successione, di poter illustrare quanto lei tenga alla vostra relazione, alla famiglia e/o alla prole. Poi immediatamente dopo, una volta che lei e' convinta di star gestendo bene la situazione, bisogna sottolineare una sua palese mancanza grave che contrasti totalmente con l'immagine che era in procinto di dare di se stessa, magari ponendole una domanda. E' importante creare con le prime domande/argomenti una conferma per lei del controllo della situazione, mettendola a suo agio e rendendola piu' sicura. Bastano due o tre opportunita' in successione, quanto basta per farle percepire un trend nella seduta, a suo favore. Il sentirsi sicura si traduce in essere disposta ad essere piu' audace ed ostile, sempre. Poi la tua constatazione/domanda finale deve arrivare creando il massimo del contrasto, aumentando anche attraverso l'effetto sorpresa di essere percepito come una "minaccia" improvvisa, inaspettata, alla narrativa di comodo.

Loro hanno una grande difficolta' a controllarsi quando le loro "illusioni", le loro narrative di comodo vengono attaccate, e diventa quasi impossibile controllarsi quando questo succede cogliendoli di sorpresa, in maniera inaspettata. Bisogna assicurarsi che risponda d'istinto, patologicamente. Non e' difficile, esplodera', inevitabilmente attaccandoti violentemente, ampiamente sopra le righe, per screditarti.

minou
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Re: Facciamo un pò di autoanalisi e analisi: la mia Narcisa part. 6

il Mer Ago 15, 2018 7:31 pm
Pazzesco, tutti uguali!!! Anche il mio ex, mai un minimo di autocritica, io ero psicopatica, paranoica , isterica e gelosa e dovevo fare psicoterapia, lui no, lui era a posto. Io che ho un lavoro fisso, una figlia, una casa sulle mie spalle, stimata al lavoro, buoni rapporti coi colleghi, una vita sana e tanti amici....ero una pazza squilibrata e necessitava di psicoterapia---- Lui che è un depresso cronico tossicodipendente senza lavoro e con pochissimi amici , era a posto!!!! Laughing Al di là di questo, io poi per me dalla psicologa ci sono andata sul serio, per me.
Narcissenoire, sai che anche a me capitava che quando guardavo con lui un film alla tv(di qualsiasi genere fosse) mi addormentavo?? con lui accanto mi sentivo sempre sfiancata, senza energia.
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Re: Facciamo un pò di autoanalisi e analisi: la mia Narcisa part. 6

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