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Narcissenoire
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Facciamo un pò di autoanalisi e analisi: la mia Narcisa part. 3

il Mar Ago 07, 2018 11:42 am
Dopo la nottataccia vado al lavoro. Mi arriva un solo messaggio, grazie delle sigarette. Rispondo prego. Ripartono epiteti. Non rispondo più. Mi contatta la sua amica che è anche amica mia. Persona fin troppo empatica al di la di essere dispiaciuta per la situazione sa che la colpa di quanto accade non è mia. Mi informa che sta partendo con il bambino per portarlo fuori città. Le rispondo che è grande, che facesse come vuole. Assumendosi le conseguenze ovviamente. So che il messaggio verrà riportato. Non avendo risposte dirette da me i messaggi mi arrivano attraverso dei tramiti, degli specchi. Sfrutto il suo stratagemma. La parola responsabilità e conseguenze la bloccheranno.
Cambia di nuovo strategia. La sua amica mi fa sapere che ci sono i suoi genitori in visita a casa mia. Rispondo che sono molto stanco e spero di non trovarli al mio ritorno o mio malgrado dovrò invitarli ad andare via. Rispondo anche che al primo tentativo di processino di lei e dei suoi i modi cordiali si tramuteranno in calci nel c*lo.
Risultati ottenuti: smontato gioco degli specchi. Smontato gioco delle sue scimmiette volanti preferite! Evitato che portasse via il piccolo.
Torno a casa, come pensavo trovo solo lei e il bambino. Clima apparentemente tranquillo. Approccio apparentemente volto al dialogo, a trovare una soluzione. Pacatamente le faccio notare che c'è una separazione di fatto e che sono solo in attesa della riapertura degli studi legali. Che convengo con quanto da lei detto sulla impossibilità di trovare una soluzione al problema.
Si fa ancora più affabile. Le offro un accordo capestro che comprende: 1) psicologo e mediatore familiare; 2) un periodo di transizione per decidere come e dove gestire il nostro futuro; 3) affrontare chiarire e risolvere le problematiche familiari che lei imputa alla mia famiglia e a me che non ho saputo gestire e difendere. 4) evitare liti se non legate a fatti nuovi e contingenti e rimandare le vecchie questioni al confronto psicologico. Accetta. Neanche dieci minuti e ricomincia a sferrare un nuovo attacco. Con calma prendo chiavi di casa e macchina, bacio mio figlio che mi sorride e esco. Ti avevo avvertito, non sono più disponibile a farti da valvola di sfogo. Lo fara la solita povera amica che a mezzanotte trovo ancora impegnata a parlare al telefono. Mi spoglio e mi ranicchio sul divano (povera cervicale!) Mi saluta come se nulla fosse accaduto. So che notte tempo ha scritto ancora alla sua amica, me lo ha detto lei. Credo che chiuderò anche questo canale indiretto di contatto. Mi dispiace per la amica comune ma questo ruolo medianico non è più utile.
Spero che affamata di approviggionamento narcisistico opti presto per la fase dell'abbandono. E prego di essere forte!
aliceinwonderland
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Re: Facciamo un pò di autoanalisi e analisi: la mia Narcisa part. 3

il Mar Ago 07, 2018 3:17 pm
Caspita Naricsenoire!
Vivi proprio un inferno.
Complimenti per la tua lucidità e sangue freddo.
Stai affrontando il problema in maniera quasi scientifica direi! Hai capito
i meccanismi della situazione e li smonti uno per uno!
Chapeau!
Narcissenoire
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Re: Facciamo un pò di autoanalisi e analisi: la mia Narcisa part. 3

il Mar Ago 07, 2018 4:52 pm
Alice é un modo come un altro di resistere. Sino tornato a casa ora, non c'è nessuno! Panico. Poi guardo meglio. Tutte le cose essenziali a mio figlio sono qui. Resisto alla tentazione di mandare msg, di sapere come sarebbe normale dove sono. Soffro e piango da solo sul letto, ma non devo cedere
Duterimbere
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Re: Facciamo un pò di autoanalisi e analisi: la mia Narcisa part. 3

il Mar Ago 07, 2018 10:16 pm
E’ una situazione tostissima e tu stai facendo uno sforzo di razionalità enorme.. complimenti per il fegato.. ti auguro di risolvere al più presto
sissi
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Re: Facciamo un pò di autoanalisi e analisi: la mia Narcisa part. 3

il Mar Ago 07, 2018 10:24 pm
complimenti, con un bimbo di mezzo deve essere davvero dura. Forza , sei bravissimo
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Aquila reale
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Re: Facciamo un pò di autoanalisi e analisi: la mia Narcisa part. 3

il Mer Ago 08, 2018 9:26 am
Coraggio, pugno di ferro in guanto di velluto.
Fiorella
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Re: Facciamo un pò di autoanalisi e analisi: la mia Narcisa part. 3

il Mer Ago 08, 2018 8:17 pm
Sei un uomo forte...lo intuisco dal tuoi post. Sarà dura ma hai carattere, accidenti se ce l'hai! E questo ti salverà. Spero solo che lei non usi il vostro piccolo contro di te. Ne sono capaci, gli np il carattere non ce l'hanno. Sanno solo usare mezzucci infidi... Resisti!
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Undefeated
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Re: Facciamo un pò di autoanalisi e analisi: la mia Narcisa part. 3

il Gio Ago 09, 2018 11:44 am
Narcissenoire,

Bravo! E' la strada giusta. Mai mostrare alcuna debolezza, se non con uno scopo ben preciso. Non mostrare a lei neanche particolare interesse per il vostro figlio. Mostralo solo al figlio, direttamente. Tentera' nuovamente di andarsene con lui, tienilo presente.

Comincia a pensare, sapendo quello che lei vuole fare, a come fornirgli l'opportunita' di farlo in un contesto che possa fornirti il massimo vantaggio. Sai che e' inevitabile che prima o poi se ne vada, e che lo tenti portandosi via vostro figlio. Quindi trova il sistema di gestire l'evento inevitabile di questi tentativi a tuo favore. Comincia pure a pensare a come innescare la sua rabbia nei contesti piu' sfavorevoli a lei, in presenza di possibili testimoni da utilizzare in futuro. Quindi non tanto davanti ai tuoi parenti quanto davanti a conoscenti, ad amici. E' una guerra, poco importa che noi non la vogliamo. O sei debole tu e lei e' forte, o e' debole lei e tu sei forte. Non ci sono punti d'equilibrio da raggiungere.

Io scelsi di indebolirmi al massimo, in apparenza, per farmi scartare, ma non e' detto che sia la soluzione giusta per te. Sappi pero' che l'unica alternativa a quello che feci io e' invece di diventare piu' forti possibile all'interno della coppia per poi essere tu a lasciarla. Non puoi essere forte all'interno della coppia e pensare che ti lasci lei. Finche' sei "forte" lei ti restera' attaccata patologicamente, provando all'infinito ad indebolirti.

Ricordati sempre del vantaggio che hai su di lei: loro contano sul fatto che hanno sviluppato un'esperienza nel gestire le relazioni nella maniera in cui lo fanno, avendo di fronte una persona che invece li affronta per la prima volta, senza esperienza in merito. Il fatto che noi possiamo invece avere esperienza, grazie anche alla condivisione su siti come questo, e' una carta che fa' una differenza enorme. Non dirle mai che conosci questa patologia, ne che la riconosci in lei. Non farle mai sapere tutto quello che sai.

Ce la farai, hai in te tutto cio' che serve per farcela. Quando ti senti giu' pensa a vostro figlio, tu sei l'unica speranza che lui ha per non finire come la madre. Ricordati che lei e' piu' un'automa che con una persona. Sappi che per lei vostro figlio, come tutti gli altri, e' un mezzo, nulla piu'. Le azioni e reazioni della madre sono piu' legate alla sua condizione che ad un suo carattere, infatti gli NP si assomigliano tutti in una maniera che e' difficile da credere, sia che siano uomini, sia che siano donne. Quello che tu fai nel interagire con lei non determina un cambiamento in quello che fara', determina solo un cambiamento sul quando e come lo fara'.

Sappi, senza ombra di dubbio, che il suo intento e' di indebolirti, scartarti, portarsi via vostro figlio ed utilizzarlo come leva per avere un potere su di te da quel momento in poi. Sappi che dal momento che lei dovesse finire sola con vostro figlio, lui sara' come un oggetto. Quando non serve verra' riposto su di uno "scaffale", da solo, senza cure o attenzioni se non quelle necessarie affinche' la madre non venga scoperta con il suo particolare modo di essere. Vostro figlio avra' un utilita' solo se verra' indotto, crescendo, ad esserti ostile.

Coraggio, ci si riesce, ti sono vicino.
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Re: Facciamo un pò di autoanalisi e analisi: la mia Narcisa part. 3

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