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Narcissenoire
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Facciamo un pò di autoanalisi e analisi: la mia Narcisa part. 4

il Gio Ago 09, 2018 3:16 pm
E rieccomi qui a narrare le mie disavventure recenti usando questo mezzo meraviglioso di condivisione sperando di dare almeno in piccola parte l'aiuto che sto ricevendo.
Ieri rientro a casa e di nuovo regna il silenzio di tomba, nessuno è tornato. Mi sdraio sul divano approfittando per riposare. Mi sveglio alle 7, ancora nessuno. La chiamo sapendo che sto violando la regola del no contact ma caspita, li c'è mio figlio. Risponde come se nulla di anomalo ci fosse, quasi gioviale. Taglio corto: rispondi a due semplici domande: 1 torni a casa, 2 quando torni a casa. Non torno, anzi torno ma non so quando torno, sto qui un pò di giorni così ti calmi e rifletti, se vuoi vieni che la porta di casa dei miei è aperta, anzi vieni a cena così con la scusa mi porti il latte per il piccolo. La lascio finire, poi per quanto mi è possibile e senza tradire emozioni rispondo. Non sono d'accordo sul fatto che te ne sia andata portando via tuo figlio senza alcun consenso, anzi a mia insaputa. Dovrai assumertene la responsabilità tu e chi sta avallando questo tuo comportamento che è contro la legge e la morale. Se non vuoi tornare a casa è solo una tua scelta e responsabilità. Non dipende ne da me ne dai miei nervi. Per il latte e cose varie dammi 15 minuti e te li porto ma io non ho intenzione di salire dai tuoi, fattene una ragione, non voglio trovarmi sotto processo di una giuria imparziale ne discutere davanti agli altri. Vado. Scende sotto casa, ovviamente senza portarmi mio figlio. si avvicina, frappongo fra me e lei le buste con le cose che ho portato. Ha uno sguardo vuoto, vitreo. Parliamo per circa una mezz'ora, ripeto pari pari quanto sopra le avevo detto al telefono. Aggiungo che oggi ho fissato un appuntamento conoscitivo in un centro per la terapia di coppia. Si desta, allora non mi vuoi lasciare, non sei mio nemico. Le dico che non lo so ma che in ogni caso io e lei dobbiamo trovare un modo sano di comunicare perché comunque anche se la scelta mia o sua o di entrambi sarà per lasciarsi la presenza dei figli ci imporrà comunque di relazionarci. Mi dice allora vengo anch'io! Le rispondo che non serve, che è solo per fissare un appuntamento. Aggiungo che se lei non si presenterà all'incontro o si rifiuterà per qualunque motivo io passerò direttamente dall'avvocato. Annuisce e dice che verrà (dentro di me sento la menzogna). Mi invita di nuovo a salire e fermarmi per cena. Le ribadisco di no, che sarei nel posto sbagliato e che se non vedrò mio figlio sarà solo in parte per mia scelta. Torno a casa, mi arriva un video del bimbo, poi una foto. Guada sul 9 c'è Fantozzi. Se mi fai arrabbiare mi pettino come la Pina. Ti piacerei lo stesso. Do risposte blande, Dentro di me sono sgomento di quanto per la mia NP sia tutto un gioco. Mi manca il mio piccolo, abbraccio il suo peluche, piango, mi addormento.
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Re: Facciamo un pò di autoanalisi e analisi: la mia Narcisa part. 4

il Gio Ago 09, 2018 5:29 pm
Narcissenoire,

Questi sono giochi, ma neanche tanto. Mi spiego, sapendo che il suo obbiettivo finale e' quello di andarsene con il figlio per poi utilizzarlo come leva per avere un controllo su di te ed ottenere via via soldi, aiuto e quant'altro, questi sono test preliminari per evincere come meglio implementare il piano. Detto questo se qualcuno reagisse nella maniera sbagliata potrebbe gia' non tornare piu.

Ci sono un paio di accorgimenti da cominciare ad implementare.

Il primo e' comincia a comprare o un registratore audio o una go-pro o entrambi. Saranno utili per creare delle prove di cio' che accade in privato, quando siete soli e durante le conversazioni telefoniche. Ripeto, nonostante gli alti e bassi questa presto si trasformera' in una vera e propria guerra, senza esclusione di colpi, con delle menzogne che per una persona normale non sono neanche lontanamente concepibili. E' quindi essenziale lavorare sul assicurarsi che tutto cio' che accade lasci una traccia evidente, che non lascia spazio ad alcun fraintendimento. Non sottovalutare la situazione, dovrai addestrarti a registrare tutte le vostre conversazioni telefoniche, poi una volta finita la telefonata potrai decidere se e' una registrazione che vale la pena tenere o scartare.

Prendi anche l'abitudine di comunicare con lei attraverso messaggi scritti, tipo SMS, WhatsApp o quant'altro. Noterai una attenzione assolutamente non casuale da parte sua a rispondere per iscritto in maniera piuttosto corretta, mentre sara' attraverso le telefonate o gli incontri di persona che riceverai il peggio. Non farle sospettare niente. Lei avra' una naturale tendenza a vederti "inferiore", cioe' ingenuo, non scoraggiarla perche cosi manterra' la sua guardia relativamente bassa. E' essenziale che rimanga tale altrimenti solo per appagare il tuo ego e dimostrare che non sei scemo, ti complicherai molto la vita. Meglio passare per scemo e non esserlo che passare per intelligente e fare una scemenza. Quindi impara ad ingoiare il tuo amor proprio momentaneamente. In quest'ottica devi anche accettare di non utilizzare le provi che accumuli. Le potrai utilizzare solo davanti ad una corte, dopo che lei avra' mentito spudoratamente, non un momento prima. Non potrai mai farle sapere cio' che hai accumulato, ne tantomeno minacciarla con esse perche' le darai un opportunita' che non puoi permetterti di darle.

Dalle una scadenza. SCRIVILE che ha un tot di tempo per tornare a casa (una o due settimane) e che altrimenti sarai costretto ad interpretare la sua azione unilaterale come definitiva. Non minacciare alcuna azione di ritorsione. Nel frattempo studia come trarre il massimo vantaggio da cio' che fa' nell'ottica di un confronto futuro sulla custodia del figlio.
Potrebbe essere un esposto per abbandono del tetto coniugale, sta' a te studiartelo.

Ricordati di non comunicare mai la reazione che hai intenzione di implementare ad una sua azione, perche' ti assicuro che lei la usera' per prepararsi, difendersi e renderti innocuo. Mai minacciare di fare un qualcosa qualora lei facesse questo o quello. Se un ladro si avvicina ad una casa e sente un grosso cane abbaiare, il ladro tornera' con la polpetta avvelenata. Quindi non abbaiare. Quando entra, mordi e basta. Il rinunciare all'ego da parte tua, fa' parte del rimuovere le cose su cui lei puo' ideare una strategia.

Infine impara come infliggere efficacemente una ferita narcisistica. La ferita narcisistica le scatenera' una reazione di rabbia incontrollata, patologica. Poi con calcolo infliggi la ferita narcisistica nei contesti dove vuoi evidenziare davanti a testimoni, o a una GoPro in casa, la sua vera natura. Ogni volta che reagira' alla ferita e' importante che tu ti mostri sorpreso, angustiato, intimorito, questo per evitarle di farle venire il dubbio che lo stai facendo di proposito.

Essere delle persone per bene non vuol dire essere ingenui, non vuol dire rinunciare a riconoscere un problema e non vuol dire sopratutto rinunciare a difendere se stessi e i propri figli. Pero' se agli NP piace pensare che sia cosi, lasciamoglielo credere. In questa fase il tuo nemico numero uno e' il tuo ego. Devi imparare a tenerlo a bada. I sentimenti sono totalmente fuori posto quando hai a che fare con un entita' senza sentimenti. Niente rabbia, mai. Questa situazione e' piu' simile ad una partita a scacchi giocata contro un computer, che a una relazione conflittuale tra due persone, anche se lei ha le sembianze di un essere umano. Lei conosce a menadito tutta la sfera dei sentimenti negativi, e ignora tutta la sfera dei sentimenti positivi. Se tu riesci ad estraniare dal tuo cuore qualsiasi sentimento negativo nei suoi confronti, riconoscendola semplicemente come un essere mosso da una patologia che detta quasi la totalita' dei suoi comportamenti, le sue strategie nei tuoi confronti non funzioneranno, perche si basano sul scatenarti sentimenti negativi ed utilizzarne le conseguenze.

Se ti muovi con l'assenza di sentimenti negativi come odio, risentimento, sensi di colpa, gelosia, invidia e vendetta, lei non avra' modo di formulare strategie efficaci per gestirti. Lei non e' capace di fare strategie basate sull'assenza di sentimenti negativi, tantomeno se devono basarsi su sentimenti positivi. Ne deriva che devi imparare a perdonarla, per te stesso, non per lei. Allo stesso tempo ricorda che lei disprezza i sentimenti positivi, per lei sono un distinto segno di inferiorita', di stupidita'. Quindi? Quindi ne deriva che non si possono mostrare sentimenti, punto. Ne negativi perche' le offrono un appiglio, ne positivi perche le incoraggiano il disprezzo.

E' un'esperienza pesante, dura, ma hai tutto quello che serve per riuscire: intelligenza, determinazione e coraggio. Ci vuole un coraggio da leoni... e non chiedermi come, ma io so che tu c'e l'hai.
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