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Andare in basso
Alicle
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Re: Perdonarmi?

il Gio Dic 28, 2017 10:09 am
Mettere al primo posto se stessi non vuol dire essere egoisti vuol dire avere cura di se stessi. Se io sto male, tutto ciò che mi ruota intorno e che dipende da me sta male. Questo è rivolto a tutte le donne e a tutti gli uomini che hanno, come me, la responsabilità della crescita sana di un figlio. E lo dico perché mi sono sentita in colpa nei confronti di mio figlio che accanto si è ritrovato una madre poco attenta e superficiale concentrata più sul rapporto con quell'uomo che sulla vita di tutti i giorni. Ed è stata dura recuperare il tempo perso e non so nemmeno se riuscirò a recuperarlo del tutto però so che ora ci sono per me e per lui.
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Re: Perdonarmi?

il Gio Dic 28, 2017 6:18 pm
Bianca8026 ha scritto: la vita non attende nessuno e bisogna capire cosa è giusto per noi da qui in avanti, gli sbagli fanno esperienza e l'esperienza serve a non sbagliare.

Verissimo...ma quanto male fa!! Giorni come oggi torna tutto il male e il dolore prepotentemente, ancora e senza un'apparente ragione!
Sono stanca di tutto questo dolore che non sembra andarsene! L'anima è ferita. Non è giusto. E tutto solo per aver voluto credere al bene e al buono, per aver voluto credere alla forza dell'amore, per aver voluto credere che qualcosa di bello poteva accadere anche a me/noi...Fa ancora troppo male!
sissi
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Re: Perdonarmi?

il Gio Dic 28, 2017 6:38 pm
anche io mi devo far perdonare di non essere stata la mamma che volevo per i miei figli per la testa altrove. Ma anche questo probabilmente fa' parte del pensarci perfetti per tutti ed invece siamo solo umani e non si puo' essere perfetti. Il tempo passato non si puo' recuperare, ma si puo' guardare avanti e cercare di essere al meglio da oggi .

non c'e spiegazione per tutto questo dolore che prima o poi se ne andrà. Forza ragazze, le feste non aiutano .
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Re: Perdonarmi?

il Mar Gen 02, 2018 12:42 pm
Narciso ha scritto:Penso che il perdono del np arriva quando se ne perde memoria...le tappe nn le bruci ma puoi accelerare il processo eliminando tutti gli oggetti che ti ricordano la persona. Il perdono d te stesso arriverà quando avrai la tua rivincita, con altre persone narcisiste alle quali non consentirai di abusare d te, grazie all'esperienza acquisita.


Profondamente d'accordo con te Narciso ,si perdona quando se ne perde memoria,e si perde la necessità di "vendetta,o giustizia o vederlo cadere nel fango"
anche perchè queste necessità parlano solo di un'illusione di sentirsi meglio prima attraverso il vendicarsi,ma..spesso la vendetta non è possibile e il senso di giustizia che vorremmo soddisfare non ci libera immediatamente dal dolore.
Le tappe non si bruciano.
Non permettere alle altre persone narcisiste che s'incontreranno di abusare di noi,è una grande vittoria.Essere padroni di se stessi,è una grande maturazione personale.
Per me il perdono arriva quando si smette di pensare a loro e si ricomincia a pensare a noi,al lavoro che bisogna fare per poter essere davvero se stessi .
Spesso crediamo di essere qualcuno che in realtà non siamo.Lo siamo in potenziale,lo siamo idealmente,ma fuori nella vita concreta,siamo immaturi,non completamente espressione di noi stessi.
Bisogna conoscersi per sapere chi si è e cosa si desidera dalla vita,e come bisogna ottenerlo.
Conoscersi profondamente non è affatto una cosa che sono capaci di fare tutti e soprattutto non senza dolore.
L'esperienza narci ci ha messo nelle condizioni di poter avere la possibilità di conoscerci ,tra limiti e potenzialità,nostre e altrui,e poter acquisire il vero libero arbitrio.
Buon anno nuovo
Narciso
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Re: Perdonarmi?

il Mar Gen 02, 2018 6:35 pm
Si, io ho vissuto anni terribili, tra svalutazioni, ricatture e triagolazioni delle più becere, ma se c'è una cosa di cui non ringrazierò mai abbastanza la vita è l'esperienza acquisita, perchè il dolore passa, noi vittime di abusi che abbiamo perdonato l impossibile lo sappiamo bene, ma la consapevolezza resta!! Io ora ho un radar incredibile per i np, non faccio la caccia alle streghe, pero li riconosco subito, le loro tattiche il desiderio di stupire, la voglia inconscia e subdola di affondarti...e mi ci faccio sempre certe grosse risate, perche quando con te non attaccano li vedi sotto la loro vera natura, di persone estremamente fragili ma spietate, ed è bello, finalmente, mettersi dalla parte di chi usa il cervello per valutare le persone e non più il cuore.
Bianca8026
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Re: Perdonarmi?

il Mer Gen 03, 2018 12:51 am
Quando non c'è il cuore di mezzo è facile stare in guardia, riconoscere i meccanismi ecc
Leggere i vostri post mi fa capire di quanta gente in gamba "gira" qua dentro!
Anche chi si sente perso, non lo sa ma da a tutti una mano.
Parlare di perdono mi suona anche strano, non è una priorità del percorso. All'inizio si ha bisogno di avere un "oggetto" su cui scaricare la negatività che abbiamo assorbito. Non è essenziale il perdono, non quello verso il narci almeno.
A me la storia coi narcisisti mi fanno pensare a quella della rana e dello scorpione... una questione di natura, indole.
Io non credo comunque di aver perdonato il mio ex, semplicemente non mi importa più niente di lui!
Ho perdonato me stessa ed è quello che conta, io sono stata il mio giudice peggiore, fatta pace con me stessa tutto è andato meglio!
elisa_
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Re: Perdonarmi?

il Gio Gen 04, 2018 8:04 pm
Anche per me il grosso è perdonare me stessa. A volte penso di averlo fatto e a volte mi trovo a prendermi a parole per quanto sono stata cieca peró ogni volta mi dico dai hai imparato la lezione e non permetterai più a questi soggetti di farti del
Male. Alla fine ho imparato che tutto dipende da me/noi , siamo noi a lasciargli il potere di fare i loro porci comodi. Mentre se mi oriento verso persone adulte e rispettose c’e buone speranze di creare una storia dove siamo pari, dove c’e dialogo e dove ok si è diversi perchè tutti siamo diversi ma basta parlare e trovare un punto d’incontro! Che dio ci aiuti...Smile
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Re: Perdonarmi?

il Ven Gen 05, 2018 6:32 pm
si , indubbiamente la scelta di persone positive e valide, ci possono aiutare ad aprire la mente verso persone giuste per noi, ma diciamocelo, prima si deve uscire da questa idea di dipendenza e che loro siano tutto per noi
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Re: Perdonarmi?

il Sab Gen 06, 2018 12:58 am
Sisi questo intendevo...lavorando su me stessa e sulla mia autostima e insicurezza vorrei raggiungere la mia felicitá indipendente da un uomo! E poi magari una storia sana senza dipendenza.. Mi ero spiegata male..
Alicle
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Re: Perdonarmi?

il Sab Gen 06, 2018 8:42 am
Perdonarsi....

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Re: Perdonarmi?

il Sab Gen 06, 2018 10:05 am
Alicle,sciogliere il nodo per potersi donare,fare dono di se all altro in modo consapevole e sano.Per donarsi e non per nodarsi (legarsi arbitrariamente all altro)
Quando ero nella fase" trauma bitch " e neanche la psicologa che mi seguiva riusciva ad aiutarmi,fu provvidenziale la scoperta di un sito di crescita personale,dove mi iscrissi e pagando una quota annuale ebbi accessona diverse lezioni e tecniche terapeutiche riguardo il perdono,l intellingenza del cuore..e tante altre cose che in quel periodo riuscirono a confortarmi molto,anche se ero seguita da una psicologa che la situazione me la complicava.
Ebbi la possibilita di potermi confrontare con altre persone sul loro percorso di guarigione attraverso il perdono (qualsiasi trauma avessero loro) ,la possibilità di avere professionisti del settore,qualificati e con esperienza,di fianco quotidianamente,o al bisogno.
Ricordo Daniel lumera e la "cura del perdono",che un po ricorda l hoponopomo.
Mi fu molto utile per eliminare la rabbia vendicativa che ogni tanto mi prendeva,e soprattutto mi creava avversita a volte nei riguardi della psicologa che mi seguiva,che mi generava ulteriori disagi. (A posteriori penso di esserci rimasta perché mi "generava desiderio",e in quel momento il desiderio era l unica cosa che poteva riattivarmi la volontà per uscire da quel calvario,ma sentirmi compresa e sostenuta,no.La comprensione e il sostegno e un aiuto concreto e vero l ho avuto dal forum e da questo programma di crescita personale,dove vi erano anche psicoterapeuti,che ovviamente non facevano psicoterapia on line,ma avevano la professionalita giusta per poter affrontare alcuni temi di superamento delle difficolta',e non ho mai parlato di narcisismo e traumi)
Da lei mi sono sentita spesso osteggiata e alla fine ho compreso,controllata e manipolata.
Ritornando alla tematica del perdono,non capivo cosa dovevo perdonare a me stessa,ma alla fine ho chiesto scusa alla mia bambina interiore di non essere rijscita a difenderla e di avere negli anni sentito piu responsabilita nei confronti del benessere dei bambini interiori degli altri che del mio.
Ma è il frutto di una convivenza con una madre narcisista ed inevitabili tratti masochisti acquisiti,dove risuonava più forte in me il bisogno dell altro,quasi che il mio compito fosse risolvere i disagi altrui.
La bambina era brava quando risolveva le paranoie della madre immatura.
A volte si è creato un forte disagio nel momento in cui queste esigenze erano esagerate,e per fortuna la mia reazione è stata di ribellione o fuga,per evitare di essere completamente predata.Questo però non mi ha dato la possibilità di costruire una sana assertivita,mantenendo purtroppo un filo di dipendenza riguardo la dinamica"se sono buona brava e comprensiva,corretta ,sono amabile,e non ho bisogno di maturare altre caratteristiche".
Questo però crea l incastro masochista di fronte a persone manipolatorie e discriminanti ,dove il bene non basta mai e manipolano sino a quando tu cerchi conferme del tuo valore da loro.
Si finisce così nella spirale della dipendenza masochista,e di una personalità immatura dove,ci si aspetta che la vita ci dia solo perché stiamo tenendo fede al nostro schema e se questo non avviene s incolpa in qualche modo "l altro".
Recriminazione.
Tuttavia è proprio in quei momenti che si cresce e si matura,ma solo se riusciamo a vedere il nodo a scioglierlo e trasformarlo in dono.
Donarsi liberi da nodi,è questo il senso di una vita felice e piena d amore.
Fare attenzione anche ai propri attracchi dove qualcuno potrebbe annodarci,per evitare legami che siano legature.
Alicle
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Re: Perdonarmi?

il Sab Gen 06, 2018 10:15 am
Sei stata brava e molto coraggiosa! Mi piace il discorso che fai perché hai parlato di te ed hai voluto condividere la tua esperienza personale con me. È una bella sensazione! Grazie per averlo fatto!

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Re: Perdonarmi?

il Sab Gen 06, 2018 11:05 am
Ciao Alicle
Sono contenta di averti trasmesso una bella sensazione.
Spesso si scrive per "com prender si" meglio. Prendere se stessi in modo più saldo,quasi a vedersi realmente come si è,e tenersi stretti affettuosamente ricomposti.
La psicologa definiva quello che per me era controllante ,atteggiamento protettivo nei miei confronti.
E probabilmente chissà come percepiva lei il mio sentire la responsabilita dei suoi disagi piu forte dei miei disagi. Pensai,ma perche non mi capisci?perche continui a feirmi,perche nonostante te lo dica in modo assertivo non si esce da sto pantano?Quale bisogno non sto soddisfando???Forse avvertiva manipolazione anche lei.Capii che aveva bisogno di essere sostenuta nel suo "lavoro di aiutante",ma era un incastro malefico,perché se ti dico che mi sei d aiuto,ma allo stesso tempo mi crei disagi e cerco altrove,è abbastanza ambigua la cosa.
Quello che le mancava davvero era "amore" e comprensione oltre i suoi schemi.E cercava di ottenerlo tenendo fede al suo schema.
Era parecchio un casino.E non potevo cambiare lei,ma solo me.
Cambiare lei significava non maturare io.
Mi son presa il dolore di questo distacco dell ennesima dipendenza e ho salito un altro gradino con sofferenza. Chiusura secca delle sedute.Mi riempii di macchie rosse sul petto. Uno sfogo di rabbia probabilmente.
Il vero coraggio che ho dovuto trovare era decidere di essere "cattiva" ,per salvaguardare me stessa.Recidere la necessità di tenere fede al mio schema,non scappare,ma difendere il mio territorio.
E questo è avvenuto con l ultimo psicot. Che incontrai,che aveva tratti psicopatici.
I suoi modi mi generarono molta rabbia che sfogai nei sogni e mi diede la lucidita per affrontare l ennesimo predatore seriale,con compassione ma determinata assertivita'.
Per quello alla fine ho sempre pensato che per quanto anomalo il mio percorso e rapporto con gli psicologi incontrati,è stato utile.Una guerra nel disagio,ma era quello di cui necessitano forse.Mi sta sul cavolo eh,però mi sta sempre meno sul cavolo con il passare del tempo e le soddisfazioni che ricevo giorno dopo giorno nel non lasciarmi più prendere da determinate dinamiche e vivere sempre piu giornate fantastiche.

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Re: Perdonarmi?

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