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aynoha83
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Libri utili da regalare ad un uomo vittima di una narcisista spietata

il Mar Nov 06, 2018 11:35 pm
Oramai la storia tra mio fratello e la moglie narci continua e dopo ogni litigio ,e l’ultimo lui è stato cacciato fuori casa il motivo sarà stato sicuramente qualche richiesta esagerata di lei e non appoggiata da mio fratello che forse in questo ultimo periodo si sta ribellando , o qualche lite in ufficio chissà ,mio fratello nn è stato chiaro come al solito ,comunque dopo questa lite lui dorme in albergo stavolta a detta di lui lei lo ha telefonato chiedendogli di ritornare a casa piangendo ecc solite scene da relazioni narcisistiche ,ma mio fratello succube cs fa ? Chiede alle persone che la narci odia e litiga di continuo, tipo colleghi di lavoro ( la narcisista e mio fratello lavorano insieme ,lei deve avere il controllo totale di lui su ogni campo) di cercare di andare d’accordo con lei e chiudere un occhio in quanto il matrimonio sta andando a rotoli , ovviamente visto che la moglie è una pazza narci psico Sono gli altri che devono giustificare qualsiasi sua reazione poi ha detto visto che lei nn vede più me ed i miei genitori motivo perché ha un odio profondo x me di voler far chiarire la situazione solo con i nostri genitori ma nn cn me .
Io oramai nn so più che fare che pensare ogni volta che fa pace mi sale un’ansia come quando hai un partner narcisista davvero nn vorrei vedere mio fratello perché il solo sapere mi fa provare brutte sensazioni credo proprio che mio fratello ha bisogno di aiuto perciò vorrei provare con un libro specifico per uomini cioè che parla di narcisismo al femminile qualche consiglio a riguardo ? Grazieeeee mille
sissi
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Re: Libri utili da regalare ad un uomo vittima di una narcisista spietata

il Mer Nov 07, 2018 10:33 pm
libri ce ne sono tanti... l'abuso nascosto, difendersi dai narcisisti, uomini che odiano le donne ...ecc ecc. Ma ricorda, deve essere tuo fratello pronto a leggere ed a voler capire il libro, altrimenti niente ne verrà fuori. Solo lui deve volerne uscire, da solo . Ognuno di noi deve capire in che tipo di rapporti e' e combattere, perchè di questo si tratta e nessuno lo può fare per noi
aynoha83
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Re: Libri utili da regalare ad un uomo vittima di una narcisista spietata

il Gio Nov 08, 2018 9:40 am
grazie per la risposta,questo lo so ci sono passata io per prima ma visto che la narci moglie ora è in fase delirante lui si sta rendendo conto di tante cose e dice appunto che la moglie è malata e non sta bene solo che questo suo pensiero da una parte gli fa pensare di fuggire da lei ma dall'altro canto sapendo come sono manipolatori e spietati i narcisisti lei gioca molto sul suo senso di colpa che la colpa è di mio fratello ecc e lui fragile vuole mandarla a tutti i costi da un terapeuta ora è una missione questa vuole aiutarla a star bene,dice che lei non è cattiva e che quando stanno soli è perfetta( mhhh poco ci credo) lui purtroppo non vede la sua cattiveria e purtroppo appresso a lei si sta ammalando lui vorrei trovare il link o libro perfetto in modo tale che si illumini ,io in passato così mi sono aiutata ci ho messo tempo per lasciarlo però almeno ero consapevole del mostro che avevo vicino anche se si anche io giustificavo ,magari pensavo che era fragile ecc ed intanto dopo quello che mi ha combinato è frutto di una persona cattiva e spietata altro che fragile
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Re: Libri utili da regalare ad un uomo vittima di una narcisista spietata

il Gio Nov 08, 2018 8:03 pm
Ciao Aynoha,

Credo Sissi abbia ragione quando dice che "l'ingrediente" insostituibile é l'esser pronti ad affrontare la realtà della situazione, da parte di tuo fratello. Se manca quest'ingrediente, manca l'indispensabile.

L'unica cosa che si può fare é di "seminare" concetti, in maniera piuttosto astratta, che possano gentilmente incoraggiarlo nella direzione giusta. Questo suggerirei di farlo senza drammi, senza aggiungere "pressione" ad una persona che già ne ha tanta. I concetti da rivedere sono tanti, te ne elenco qualcuno:

1) Concetto sul "bene" ed il "male". Cos'é il bene per tuo fratello? E cos'é il male per lui? É probabile che debba rivedere il suo punto di vista. Per esempio bisogna prendere coscienza che più uno fa qualcosa, più gli riesce facile rifarla piuttosto che tentare qualcosa di diverso con cui non si ha esperienza. Questo vale anche per il "bene" ed il "male", 'l'amore" e "l'odio". Se qualcosa non si fa mai, o quasi mai, alla fine si perde la capacità di farla, anche se prima si sapeva fare. Il disagio si sente già al pensiero di dover far qualcosa che non siamo abituati a fare, mentre l'abitudine ci rassicura. Una persona che ha speso una vita senza amare, con continue situazioni che ha preso l'abitudine di vedere come "giustificatorie" per poi potersi comportare senza alcun riguardo per chicchessia, non riuscirà d'un tratto ad amare. Sarebbe già tanto se ci prova, ma alle prime frustranti delusioni dovute ad un qualsiasi ostacolo quasi sicuramente cederà alla tentazione di giustificare che non é possibile riuscirci pur di risparmiarsi di continuare a tentare. E chi incolperà? Certo non se stesso. Se deve giustificare che non é opportuno continuare a tentare di amare, la colpa deve per forza ricadere sull'altro, il partner. Chiedere a sua moglie di prendere atto della sua condizione non può che incontrare la più feroce e disperata delle difese all'impronta della negazione corredata da indignazione.

2) Concetto di "giustizia" ed "ingiustizia". Anche qui é importante che non si focalizzi su quanto c'é di "ingiusto" nell'esperienza che si sta vivendo, ma piuttosto sul concetto che si é ritrovato in un rapporto con una persona del genere semplicemente perché LUI lo ha reso possibile. É chiaro che avrebbe dovuto prestare più attenzione nel verificare chi era sua moglie (come avrei dovuto aver fatto anch'io), prima di sposarla. Insomma quest'esperienza dovrebbe insegnare che ci "meritiamo" quello in cui noi siamo capaci di farci coinvolgere, non altro. Se siamo capaci di farci coinvolgere in una relazione malsana vuol dire la rendiamo possibile per noi, quindi la "giustizia" c'é. Siamo noi che abbiamo frainteso come la "giustizia" funzionasse, e frainteso ciò che potevamo pensare di meritare.

3) Perché lui non ha verificato attentamente chi era la moglie, prima di sposarla? Perché lei lo ha ingannato presentandosi come diversa da come si é poi rivelata? E perché lui le ha creduto? Lui deve riflettere sul fatto che non può delegare a NESSUN altro la responsabilità sul proprio benessere, ne ad un genitore, ne ad un fratello, ne ad un figlio, ne tantomeno ad una donna di cui si é innamorati.

4) Concetto di "'azione" e "le parola". Quando le parole e le azioni di una persona sono in disaccordo, un motivo c'é. Di solito in questi casi le parole servono a comunicare ciò che si vuole far credere a chi le ascolta. Mentre le azioni sono coerenti con gli obbiettivi che uno ha. Faccio un esempio: se qualcuno mi dice "ti amo" e poi mi tira una ginocchiata nei genitali cosa vuol dire? Vuol dire che mi ha distratto, ingannandomi, per aumentare le probabilità di non venir intercettato mentre tirava la ginocchiata, giusto? E se poi questa stessa persona che ti ha detto "ti amo" te lo ripete? Ci ricaschi? Per quante volte?

5) Concetto di "compromesso". Tutto é relativo, molto più di quanto noi non pensiamo. Se io guardassi ad uno specchio dal davanti vedrei la mia immagine riflessa, se guardassi al posteriore dello specchio, da dietro, troverei solo una sagoma di vetro dipinta di grigio. É lo stesso oggetto, ma visto da due lati opposti lascia sensazioni molto diverse. Una foto di un cavallo, fermo in un campo, visto da davanti ci fa presumere che venga verso il fotografo, un cavallo visto in foto da dietro, ci fa immaginare che vada via dal fotografo. Lo stesso succede con il "bene" ed il "male". C'é chi vede il proprio benessere attraverso l'utilizzo del "male". Prendiamo l'esempio di "compromesso": C'é chi vede nel compromesso una funzione necessaria alla coesistenza. Essa rappresenta da una parte la capacità di ascoltare le esigenze altrui e tenerle da conto, dall'altra rappresenta la capacità che abbiamo di riconoscere che il bene di chi ci circonda si riflette in un valore positivo anche per noi, e che ha un prezzo. Spesso nel cedere qualcosa a noi caro, ci si guadagna, dipende tutto dalle qualità delle persone che ci circondano. C'é però chi nel compromesso ci vede qualcosa di totalmente diverso. C'é chi vede nella capacità di offrire un compromesso una conferma che non se ne ha avuto ancora abbastanza di farsi sottomettere. Per loro sentire qualcuno che gli offre un compromesso é come sentir dire "posso ancora rinunciare ad altro che mi piacerebbe, pur di farti contento". In pratica lo interpretano come un avvallo a non dover far loro dei compromessi, tanto sei disposto a farli tutti te. Possono anche arrivare a fingere di tenere a qualcosa di cui non gli frega niente, da offrire in scambio di ciò che cedi tu, se é qualcosa a cui tengono parecchio. Però rimane una certezza: queste persone non fanno mai compromessi, non perlomeno in cui debbano rinunciare a qualcosa a cui tengono, mai, qualsivoglia sia la posta in gioco. Quindi? Mai fare compromessi con una di queste persone! Sempre perseguire esclusivamente il proprio interesse, senza cedere ai diversivi, alle storie, alle balle. Per non cedere ai diversivi, le storie, le balle, c'é solo un modo: devi arrivare a fregartene del tuo carnefice, senza odio, senza rancore. Ti ha fornito una lezione dolorosa, che non meritavi ma che hai reso possibile, che ti ha fatto riflettere e che non renderai possibile mai più, non c'é altro. Quando la pensi così, il destino dell'altro diventa irrilevante, come diventa irrilevante qualsiasi cosa dica o faccia, persino i suoi diversivi, che ormai vedi come logori, e che non funzionano più.

Parlagli, ma non del suo matrimonio. Parlagli dei concetti in maniera astratta, magari attraverso metafore che coinvolgano i suoi interessi. Quando sarà pronto collegherà quello di cui gli parli con la effettiva rilevanza che ha, vista la sua situazione. I tempi li deve dettare lui. Nel frattempo occhio ai figli se ne ha, che lei tenendoseli con lei poi li userà spudoratamente per ricattare lui, e vorrà anche metterglieli contro. Specialmente a riguardo dei figli, nessun compromesso, mai.
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Re: Libri utili da regalare ad un uomo vittima di una narcisista spietata

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