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Andare in basso
Alba Nera
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Sono stremata

il Ven Mar 02, 2018 7:13 pm
Scrivo perchè ho bisogno di un incoraggiamento, passatemi lo sfogo... Non è da me farlo, raramente chiedo esplicitamente aiuto, ma stavolta mi sento proprio al limite.
Sto vivendo uno dei momenti più brutti della mia vita. (quelli nella top 5 li conservo per i momenti vissuti col mio ex)
Mia nonna si sta spegnendo lentissimamente da settimane, e ormai è questione di giorni. Soffro al solo pensiero, non vi dico il dolore nel vederla a letto ridotta a un cumulo di ossa.
A gennaio mi sono licenziata per motivi che non sto ad elencarvi, ma ero davvero troppo stressata e pensavo di realizzare altri progetti, invece quel paio di progetti sono andati a farsi benedire e ora mi trovo disoccupata.
Mio padre (presunto (?) np) non mi rivolge la parola da 1 settimana, mi sta punendo col silenzio e altri mille piccoli modi infantili.
Mi ritrovo a fare la donna di casa in assenza di mia madre che si sta prendendo cura di mia nonna, e non ho tempo per me.
Facevo già fatica prima a combattere la depressione, ora le motivazioni per alzarmi dal letto al mattino, curare la mia igiene e nutrirmi sono drasticamente calate.
Un sacco di energia se ne va nel sopportare il clima famigliare. Un'altra buona parte nello scavare dentro me stessa, dal momento che è da un paio di mesi che sto seguendo un percorso psicologico.
Mi sento a terra dalla recente presa di consapevolezza delle molteplici dinamiche famigliari malate presenti nella mia famiglia.
Ovviamente le poche persone amiche non sanno minimamente di cosa stia parlando, le poche volte che mi sfogo.
Mi sento estremamente sola e incompresa e a volte mi sembra di lottare contro i mulini a vento.
Persino la mia attuale terapeuta non mi sembra mi stia aiutando molto.
La ciliegina sulla torta? Dopo 2 mesi di no contact e un mese e mezzo in cui non si faceva sentire, il mio ex np è appena tornato con 3 telefonate nel giro di 5 minuti ( a cui ovviamente non ho risposto). Quanta fatica però. Quanta!
Vorrei solo prendere e partire, fare un lungo viaggio.
Ovviamente non posso andarmene proprio adesso, e fregarmene totalmente di mia madre, di quello che sta passando.
Devo tenere duro. Non sono ancora riuscita a "inquadrarla" bene, nella realtà dei fatti anche lei mi ha sempre impedito di realizzare i miei desideri (fin da piccola), mi ha cresciuto a pane e sensi di colpa, come mi ha detto una volta una psicologa. Mi ha sempre tenuto sotto una campana di vetro e castrato ogni mio bisogno. Non riesco o forse non voglio credere che pure lei sia np. Non in questi giorni. In questi giorni cerco di rispettare il suo/nostro dolore e tenere duro.
Con la poca energia che mi rimane, mando qualche cv e sogno di trasferirmi presto.
Quanta fatica però...

sissi
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Re: Sono stremata

il Ven Mar 02, 2018 7:28 pm
ciao,
mi spiace molto . Direi che ci sono dei periodi nei quali le cose sono piu' difficili. Mi spiace per tua nonna, ed e' normale che tua madre se ne occupi, forse per te prenderla non come fare la serva in casa, ma pensare che cosi' e' come se ti occupassi di tua nonna , forse dico puo' essere un aiuto. Affronta una cosa alla volta, forse in questo momento cosi' difficile non e' l'ideale pensare alla casa, la famiglia il lavoro ed il narci....Ovvio e' tornato nel momento perfetto....ma tu vedi stai crescendo e stai facendoti le domande giuste, il tempo ti aiuta. Ehi, noi siamo qui, e siamo qui per aiutarti. Forza , un passo dopo l'altro .
Dreamer
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Re: Sono stremata

il Ven Mar 02, 2018 7:48 pm
Ciao Alba...Mi dispiace tanto per le difficoltà che stai vivendo.
Già prese singolarmente avrebbero avuto il loro bel carico, così tutte insieme è più che comprensibile la sofferenza che ti recano.
Adesso ti serve tanta energie e chiaramente dopo quello che già hai subito ne hai impiegata tanta che a volte probabilmente senti di non averne più. Conosco quella sensazione. Eppure credo che dentro di noi abbiamo delle riserve, che forse non sapevamo nemmeno di avere, ma ci sono. Sono quelle riserve che ci possono permettere di affrontare anche le più grandi sofferenze che non pensavamo di poter affrontare.
Non puoi risolvere tutto insieme, umanamente. Devi necessariamente vedere le cose in ordine delle priorità che hanno al momento.
Io capisco che adesso magari dovrebbe essere il momento in cui "egoisticamente" vorresti pensare a te, al lavoro psicologico che hai intrapreso ecc.
A quanto sembra di capire sono gli ultimi giorni di vita di tua nonna. Questa è adesso la priorità. Concordo con sissi, fai ciò che puoi per essere d'aiuto in questa situazione dolorosa a tua madre e tua nonna.
Dopo, potrai pensare meglio alle tue dinamiche interne familiari, potrai dedicarti con maggiore impegno e determinazione alla ricerca di lavoro e indipendenza e così via.
Non pretendere troppo da te stessa. Stai facendo il meglio che puoi e il disagio che provi è comprensibilissimo.
Brava intanto per non aver risposto al tuo ex. In questo momento di maggiore vulnerabilità non so se sarei stata così brava.
Sei forte e ce la farai. Noi ti capiamo e ti siamo vicine.
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Aquila reale
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Re: Sono stremata

il Sab Mar 03, 2018 2:05 am
Coraggio Alba Nera, concordo con le altre, ci sono nei periodi nella vita in cui sembra che il peggio si concentri e il destino si accanisca su di noi. Bisogna affrontare tutto ma un po' alla volta. In casa cerca di fare solo l'indispensabile, dando importanza magari a quello che ti piace di più, cerca di mangiare, prendi qualche integratore, può aiutare. Adesso la priorità è la situazione della nonna, non considerare tanto i capricci del papà, è abituato ad essere al centro dell'attenzione e visto che mamma non c'è scarica su di te, cerca di uscire anche se le amiche non capiscono appieno la tua situazione, stare fuori ti aiuta a vedere tutta la situazione da distanza e puoi affrontare tutto con un po' di distacco.
Alba Nera
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Re: Sono stremata

il Sab Mar 03, 2018 9:56 pm
Grazie ragazze, mi siete state di grande aiuto.
Ho letto subito i vostri messaggi ma non ho fatto in tempo a rispondere prima.
Oggi è andata leggermente meglio. Avete ragione, una cosa alla volta, ogni cosa a tempo debito... Quando si raggiungono certi livelli di stress si fa fatica a pensare in modo lucido, e consigli che possono apparentemente sembrare semplici (integratori! ragionare sulle priorità, ecc.) nella realtà dei fatti non sarei stata in grado di concepirli in questo momento.
Sì Sissi, vedere la situazione da quel punto di vista, ossia che è come se mi stessi indirettamente prendendo cura di mia nonna, mi aiuta molto.

Grazie Dreamer per l'incoraggiamento. E non credere che non sia stata tentata di rispondere al Narci. Per una frazione di secondo ho pensato "Ci mancava solo lui! Adesso rispondo solo per mandarlo a ca**re e dirgli di non contattarmi mai più e poi gli sbatto la cornetta in faccia!" Poi per grazia divina mi sono ricordata della semplice ma dura regola del No Contact che prevede... No Contact per NESSUN motivo al mondo... Quindi ho cercato di calmarmi e in compenso (mi spiace per voi! ^^) ho scritto qui.

Aquila hai azzeccato in pieno e purtroppo sono consapevole del meccanismo. Hai ragione, devo cercare di uscire lo stesso, se mi chiudo è tutto più difficile.
Un respiro alla volta... Un giorno alla volta... Forse ce la posso fare.
Spero che questo periodo passi in fretta.
Grazie ancora
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Aquila reale
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Re: Sono stremata

il Dom Mar 04, 2018 2:03 am
Ce la farai di sicuro, e quando hai bisogno di un aiutino passa da qui.
Alba Nera
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Re: Sono stremata

Ieri alle 9:16 pm
Non sapevo se aprire un nuovo thread o continuare qua, alla fine ho optato per la seconda perchè volevo aggiornarvi sulla mia situazione quindi è un continuare con qualcosa di mio personale.
Però allo stesso tempo volevo concentrarmi sulla tematica genitori.

Io ho passato da poco i 30 e purtroppo vivo ancora con i miei, per tanti motivi ma in particolare per questioni economiche (o almeno, questo è quello che mi racconto).
Fin da quando ero piccolina mia madre ha sempre soffocato sul nascere i miei desideri, tutta la mia infanzia e la mia adolescenza sono state costellate da "NO", senza validi motivi tra l'altro. Quindi no non puoi uscire con le tue amiche perchè fa caldo/freddo/c'è vento/è umido/devi fare i compiti (sempre stata la n.1 a scuola), no non puoi andare a un concerto (figuriamoci), no non puoi avere questo, no non puoi avere quello, no non puoi andare 1 settimana all'estero con la scuola, ecc.
Sono sempre stata tenuta sotto una campana di vetro e allo stesso tempo avrei dovuto seguire esattamente le direttive e gli obiettivi imposti dall'alto: vai bene a scuola, vai bene all'università, trovati UN lavoro vicino a casa, sposati (non si sa come non uscendo mai di casa) e fai figli!
isultato: ho più di 30 anni e sto ancora "cercando" la mia strada. So bene cosa non voglio ma non quello che voglio.

In qualche modo sono riuscita a semi-scappare di casa qualche anno fa, ho passato circa un anno e mezzo all'estero, viaggiando prima e lavorando dopo... Solo che poi sono tornata perchè le pressioni da parte di mia madre affinchè tornassi a casa erano davvero troppe. E io ovviamente mi sentivo in colpa. Nel frattempo ho avuto una relazione col mio ex np, l'ho lasciato e ora credo di essere anni luce avanti in termini di consapevolezza (non che sia già "arrivata" eh...).

Epperò son sempre qua! Certe dinamiche mi sono molto chiare ma mi trovo ugualmente alla deriva.
A gennaio mi sono licenziata perchè ero davvero sull'orlo di una crisi di nervi, e ora sono in prova presso una scuola privata di lingue. Lavorativamente parlando è tutta una grande incertezza e non prenderò un soldo fino a luglio.... Ma d'altra parte era l'unica occasione che avevo per provare a cambiare "carriera". Che tra l'altro non è neanche detto che sia davvero quello che voglio, ma sempre meglio di rimanere ferme e non mettersi in gioco....

Cercherò di concludere questo lungo post (scusate per la prolissità) mettendo la ciliegina sulla torta: mio padre è np. Non so cosa sia mia madre, sicuramente bella egoista e poco empatica lo è pure lei eh. Però mio padre è una cosa che veramente non riesco a sopportare. Da quando ero bambina.
Ha sempre, quotidianamente, 24/7, buttato mer*a su mia madre, qualsiasi pretesto, anche quello più banale è buono per farla sentire sbagliata e stupida. E' perennemente irascibile e litigioso, è da quando sono piccola che devo calibrare le parole per non cadere in argomenti "a rischio", anche se alla fine come potete immaginare se la prende lo stesso per stupidaggini...
Questa situazione a me fa soffrire parecchio, soprattutto ora che vedo tutto molto chiaro.
L'obiettivo di mio padre è distruggere psicologicamente mia madre.
L'obiettivo di mia madre è esercitare controllo sui figli.
Aggiungo che mia nonna materna è venuta a mancare il mese scorso. Il karma ha voluto che una settimana dopo mia madre si rompesse un braccio, quindi ora non può più fare la serva di casa e lavare/stirare/far da mangiare/fare i letti/ecc. per 5 persone ma essere servita...
Ah si, ho anche 2 fratelli maggiori ma al momento preferirei non parlarne.... A volte mi sento sia orfana sia figlia unica, tanto è l'affetto dal quale sono circondata...
Dicevo, ve lo immaginate un marito np che si prende cura della moglie momentaneamente disabile? Fa ridere solo a leggerlo vero?
Quindi al momento sono "costretta" ad essere presente in casa, per lo meno entro certi limiti.
Io mi sono sempre fatta un mazzo tanto per fare la figlia/sorella perfetta, per evitare i litigi, per aiutare in casa... Ma non è mai stato abbastanza e mai lo sarà , e ora oltre ad essermi seriamente stufata, ho anche capito che non posso fare davvero nulla per cambiare il clima familiare.
Però io non voglio lasciare mia madre da sola, in balia di mio padre. Per quanto male lei mi abbia fatto, inconsapevolmente.
Hanno entrambi più di 70 anni. Non hanno interessi e non escono con amici, praticamente vivono tutto il giorno in casa (!). Non si separeranno mai, lo so con certezza purtroppo.
Sto male al pensiero che mia madre rimanga da sola con mio padre. Ogni frase cattiva che lui le rivolge per me è una pugnalata al cuore, però credo che quando ci sono io più di tanto non osi e poi ci sono io che a volte rispondo a tono.

D'altra parte però sono davvero stremata. Una parte di me sa che dovrei mettere me stessa al primo posto, e lo sto facendo in tutte le altre aree della mia vita, ma nelle relazioni familiari proprio non ci riesco.
Quando sono a casa non riesco a concentrarmi per studiare le altre mie passioni, so di essere vampirizzata ma non riesco a venirne fuori... Cerco di starci il meno possibile, ma il meno possibile è comunque molto tossico...
Non so che tipo di consiglio sto cercando, però solo il fatto di condividere credo mi aiuti un po'.
Come scrivevo in un altro thread, da gennaio sto andando da una terapeuta che però non è minimamente in grado di aiutarmi su queste tematiche.
Ah, il mio ex np continua a stalkerarmi lentamente. Ieri mi ha mandato una cartolina da quello che lui sa essere il mio paese preferito. Continua a scrivermi lettere, almeno 1 volta al mese... Nonostante l'abbia lasciato a dicembre 2016 e sia in no contact da dicembre 2017.
Mi sembra di lottare contro i mulini a vento. Continuo a sentirmi stremata, sola, incompresa... e con poca voglia di continuare a lottare.
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Aquila reale
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Re: Sono stremata

Oggi alle 2:52 am
Cara Alba Nera, mi dispiace per la nonna, è triste, i nonni sono i primi che cominciano a lasciarci e molte volte sono figure di riferimento più dei genitori. Non è facile avere una famiglia problematica ma di famiglie “normali” ce ne sono veramente poche. Sei dolce ad essere protettiva verso tua madre ma, a parte questo momento di necessità, forse tua madre ci avrà fatto il callo al cattivo carattere di tuo padre e manco gli risponde più, sa che alla fine non serve a niente. Tu hai bisogno della tua autonomia e devi puntare a quella anche se devi pazientare per questioni economiche. Mi chiedo perché non cambi terapeuta visto che non sei soddisfatta appieno.
Narcissenoire
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Re: Sono stremata

Oggi alle 5:45 am
Ciao Alba Nera, leggendoti ho avuto una stretta al cuore. Nei giorni in cui stavo per sposarmi mia nonna moriva devastata dal cancro. I'm tutto ciò mettici che stavo sposando una Np che ancora oggi mi rinfaccia che per stare al capezzale di mia nonna ho accorciato il viaggio di nozze di ben 5 giorni e che alla ns promessa di matrimonio in comune non c'era nessuno della mia famiglia. In molte cose mi rivedo nei tuoi racconti. I miei molto oppressivi entrambi mi hanno inculcato senso del dovere, essere il primo della classe, trovare un lavoro buono, senza troppo allontanarmi. Il mio allontanamento é stato per lo più emotivo ed oggi li sento molto distanti pur se presenti giornalmente con un paio di telefonate che accetto come una pillola amara da mandare giù. I fratelli, beh io ne ho uno con cui per fortuna i rapporti stanno migliorando ora che la vita ha messo alla prova anche lui. Fatti coraggio, mangia sempre magari concedendoti qualcosa di molto gratificante, fatti bella per te e spendi tutto il tempo che serve davanti allo specchio fino al momento in cui almeno un po ti piaci. Tieni sempre dritte le antenne, persone come noi sono calamite per Np. Take care! Un abbraccio!
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Re: Sono stremata

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