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Andare in basso
Apocalisse
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I suoi messaggi: il mio non distacco.

il Mer Feb 28, 2018 9:42 pm
Faccio un pó riferimento al 3D di Giu e alla necessitá di elaborare il trauma per sopravvivere. Come sapete vivo all'estero ma nonostante tutto i messaggi di mia sorella, riescono ancora ad amareggiarmi. Nello specifico sono le sue tecnice di controllo che mi infastidiscono insieme alle sue manipolazioni senza scadenza.
Se tanto é vero che non mi tocca lontanamente la sparizione e/o l'allontanamento di un np nel privato (vedasi mia ultima frequentazione), é altrettanto vero che la "presenza" inquietante dei miei familiari riesce ancora a scuotermi. In data odierna, mia sorella, ha gettato l'amo su w.up. Inizia con un apparente "come stai" quando, in realtá tutto quello che vuole sapere é quanto tempo mi fermo a casa di mio fratello. Tra una settimana circa, scendo in Toscana per il compleanno di mio nipote. Amo questo bambino ed é l'unica ragione per cui, una volta l'anno torno a casa da mio padre nonostante somatizzi terribilmente il rientro estivo. Mia sorella, da quando é nato, cerca di manipolare ogni gioco che mi possa coinvolgere affinché il bambino impari che io sono la zia cattiva da cui scappare e lei, quella buona con cui restare. Va da sé che io la lascio in asso e mi trovo altro da fare. Va da sé che anche a tavola (ore pasti), quando il bambino mi guarda e lei come se nulla fosse mi mette le bottiglie davanti (per ostruire la vista del bambino su di me) con ironia pungente, le faccio cadere la maschera a tavola. La lista é lunga ma é solo per darvi un idea. Lei non sará presente al compleanno del bambino per motivi di lavoro. Le brucia non avere la situazione sotto controllo e non poterla manipolare a suo vantaggio. Ho subito tagliato corto su w.up dicendole che dovevo andare a cucinare. Mio padre invece, mi ha chiamata un paio di giorni fa e come sempre non perde occasione per sottolinearmi che é molto grato a mia sorella per il fatto che lei si occupi di lui e della casa. Strano peró che io lo abbia fatto per anni dopo la morte di mia madre e non si neanche accorto che stavo in piedi per miracolo. A suo tempo mi tolse anche la signora delle pulizie adducendo un carico economico che non poteva sostenere. Non vi racconto neanche cosa ho passato per pulire, da sola, una casa di 3 piani dopo i lavori dei muratori causa balconi da ristrutturare. Mia sorella si occupa di lui? Come? la signora delle pulizie é stata richiamata per volontá di mia sorella. La spesa la fa mio padre (ai tempi andavo io). Lei, come disse la mia ex psicologa, gli da la parvenza di essere presente ma in fondo va solo per un discorso di mero controllo essendo peggio di suo padre. Se vogliamo attribuirle una faccenda domestica, non andiamo olte lo stirare.
Voi mi direte che non dovrei piú soreprendermi. Avete ragione ed infatti é solo il mio rancore che urla e non mi permette un sblocco totale.
Sapete qual'é la cosa peggiore di tutta la sagra degli orrori che ho vissuto per anni? L'incapacitá delle gente di capire. Ho chiesto aiuto, sostegno, ascolto a qualche amica che credevo potesse capirmi. Ho raccolto giudizi taciti di chi ha sempre pensato che mi stessi lamentado per semplici litigi in famiglia. Fa male, malissimo. Anni di abusi taciti basati su meccanismi perversi da ben 2 np in casa e nessuno che mi ha mai creduto. Scusate lo sfogo.
Alba Nera
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Re: I suoi messaggi: il mio non distacco.

il Mer Feb 28, 2018 11:39 pm
Mi spiace per la tua situazione familiare, Apocalisse.
Ti capisco quando dici che fa male quando si cerca aiuto o "semplice" ascolto nelle amiche e non si trova, non dico sostegno ma nemmeno comprensione. Io personalmente sono dell'idea che chi non ha vissuto la stessa situazione e soprattutto non abbia raggiunto un certo livello di consapevolezza, non potrà mai capire quello che stiamo vivendo.
Sempre secondo il mio punto di vista, fai bene a scrivere e a sfogarti qua.
A me questo forum ha aiutato molto, anche se sono poco partecipativa per indole personale (timidezza anche virtuale?? eheh).
Mi ha aiutato innanzitutto a capire che razza di persona era il mio ex. Da sola molto probabilmente non me ne sarei mai resa conto davvero e non ce l'avrei fatta a lasciarlo. Mi ha fatto capire che non ero sola a vivere certe dinamiche. Mi è stato di conforto in momenti di panico, quando non sapevo con chi confrontarmi. So che qui le persone sanno di cosa sto parlando, sanno come ci si sente. Quindi approfitto del tuo thread per esprimere la mia immensa gratitudine a chi ha creato questo forum e continua a prendersene cura. Il vostro impegno è davvero prezioso.
Tornando alle tue amiche, ti auguro col tempo di trovare persone che siano più sulla tua stessa lunghezza d'onda. E' difficile, sono rare, ma ci sono.
Apocalisse
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Re: I suoi messaggi: il mio non distacco.

il Mer Feb 28, 2018 11:49 pm
Ciao Alba nera, concordo su tutta la linea. Questo forum é la mia salvezza/forza. Il dolore di sentirsi soli ed incompresi nella vita quotidiana, trova ristoro qui dentro. Un pó come mettersi davanti al caminetto quando fuori ci sono meno zero gradi. Io non sono molto certa che vi siano persone in grado di capire certe perverse dinamiche tranne che non hanno vissuto lo stesso orrore.
Fortuna che almeno qui dentro ci sosteniamo.
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Aquila reale
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Re: I suoi messaggi: il mio non distacco.

il Gio Mar 01, 2018 3:22 am
È vero ragazze, chi non l'ha vissuto pensa che esageri, che sei una palla perché ti lamenti sempre. Odio soprattutto sentirmi dire "gli uomini sono tutti così ", mi sale il nervoso perché non è vero. Mio padre era un po' autoritario, ma non per questo era un narci, ha amato mia madre e noi sino all'ultimo suo giorno, e mi manca tantissimo. Ma la nostra società è malata, soprattutto nei confronti delle donne, tutti i femminicidi sono morti annunciate, perché tutte quelle poverette hanno provato a chiedere aiuto ma nessuno le ha prese seriamente in considerazione. Figuriamoci la violenza psicologica, siamo indietro anni luce.
Dreamer
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Re: I suoi messaggi: il mio non distacco.

il Gio Mar 01, 2018 12:27 pm
È troppo facile sminuire i nostri "inferni" dall'esterno. Io stessa mi rendo conto di non poter comprendere appieno un vissuto di sofferenza che non ho mai provato (es la morte di un figlio).
Però questo non significa sminuire il carico che quella situazione dolorosa (non necessariamente un evento grave ma anche abusi subdoli e psicologici non visibili o un certo "difetto" fisico o qualunque altra cosa) causa su quella persona.
Purtroppo non tutti hanno la stessa sensibilità ed è un dato di fatto.
Veramente poche persone sono capaci di compassione,intesa nel suo significato più puro.

So che questo porta spesso ancora di più a isolarsi nel proprio dolore perché nessuno sembra saper dare il giusto peso alle difficoltà che bruciano sulla nostra pelle e fanno fare crack al nostro cuore, rendendo più difficile la quotidianità.

Detto questo il distacco emotivo dai propri familiari la vedo un po' una mission impossible.
Si può solo fare il possibile per limitare i contatti, non reagire alle provocazioni di cui si conoscono ahimè perfettamente i meccanismi, si può fare un lavoro enorme per cambiare quelle voci nella nostra testa che hanno inquinato la nostra mente e condizionato negativamente la nostra vita.

Io mi trovo di nuovo a casa per un paio di giorni.
Pochi giorni per fortuna. Ma dalla mia ultima relazione con il mio meraviglioso narci-psico, ora sto individuando con chiarezza tratti narcistici in mia madre. Sto avendo modo di riflettere a fondo e sto dando dei nomi a quello che ho subito. Solo tratti, non personalità narcisista.
Ecco perché io sono rimasta accanto al mio ex, perché lui mi sottoponeva agli stessi trattamenti mascherati da benevolenza.
Chiaramente in modi e circostanze diverse, ma io cmq ero abituata a quei malesseri che vivevo accanto a lui, per me erano sensazioni certo spiacevoli ma familiari, quindi sopportabili. E del resto quella era la forma d'amore che conoscevo.

È tremendamente dura. Ora, questa nuova consapevolezza legata ai miei vissuti familiari. È come aprire il vaso di Pandora e non riuscire più a richiuderlo.
Traumi che si sommano a ferite vecchie e nuove, a ferite conosciute e ad altre dimenticate.
A volte mi sembra che ci siano troppe cose da "aggiustare", troppe.
E quel distacco che non ho ancora da lui. Perché diamine mi importa ancora della sua schifosa vita?! Mania di controllo?! Cos'è?
Se ho ancora questo interesse, non c'è ancora distacco. Non c'è più sentimento, ma c'è un "legame" che mi tira indietro, e giorni come oggi mi sembra di essere troppo stanca per lottare ancora.
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Re: I suoi messaggi: il mio non distacco.

il Gio Mar 01, 2018 4:13 pm
Dreamer, é tremendamente vero! Sento anch'io una stanchezza terribilmente esistenziale, non fisica ma esistenziale. Mi sento come se da anni stessi cercando la luce in fondo al tunnerl senza esito. Sono sempre a metá del cammino ma non riesco ad avanzare. Ci sono giornate come oggi che fatico anche a stare in piedi. Mi sento terribilmente sola.
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Re: I suoi messaggi: il mio non distacco.

il Gio Mar 01, 2018 7:40 pm
Lo so Apocalisse....quel malessere interiore che appesantisce ogni passo, quell'angoscia esistenziale, hai detto proprio bene. Sad
Non so davvero. Io credo che ci sono giorni in cui non posso fare altro che accettare quella stanchezza. Inutile lottare se non ne ho le forze, inutile oppormi resistenza. Provo magari a farmi un bagno caldo, mangiare qualcosa di buono, vedere un film, fare due chiacchiere anche a distanza con un'amica o solo ascoltare musica o leggere, senza insomma pretendere di risolvere tutti i miei mali. Il malessere però resta, proprio perchè è profondo e non legato solo a un evento o ad una persona specifica, e non ci sono distrazioni che tengano, ma ci provo cmq.
Però cerchiamo anche di fare del nostro meglio Apocalisse per approfittare di quei giorni in cui ci sentiamo più forti, più positive e propositive. Ecco, quei giorni sono rari ma capitano, e allora è nostro dovere fare il possibile per trarre il massimo da quei giorni!
Abbiamo delle risorse preziose dentro di noi, ne sono certa. E' solo che sono sommerse dal fango di schemi negatività in cui siamo rimaste irretite. Ma quelle risorse ci sono, lo so!

Apocalisse
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Re: I suoi messaggi: il mio non distacco.

il Gio Mar 01, 2018 7:46 pm
Se rivedo me stessa prima della morte di mia madre ed oggi, vi é una differenza inenarrabile. Ho trascorso i primi 33 ani della mia vita a mille. Ho studiato e viaggiato molto, lavorato a priodi alterni tra stage e lavori stagionali. Andavo sempre vestita di tutto punto, scegliendo con cura abbiagliamento ed accessori. Uscivo e mi sembreva davvero che potessi conquistare il mondo. Avevo sogni ed ambizioni non per ultimo quello di una famiglia mia. Oggi mi ritrovo depressa, spesso in tuta e scarpe da ginnastica e senza un filo di trucco. Mi trascino nelle giornate, ho abbondonato sogni ed ambizioni e tutto mi sembra un impresa colossale. Ho pensieri ossessivi che riguardamo i miei familiari ed un bisgno di amore che da sola non riesco a colmare. Mi sento in fuga e senza meta. Non lo so Dreamer, forse mi sbaglio ma ho molta paura che non ne usciró. L'ho detto: ho paura! spero non sia cosi.
Dreamer
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Re: I suoi messaggi: il mio non distacco.

il Gio Mar 01, 2018 8:25 pm
Credo sia normale avere paura.
Chi non ha paura, specialmente dopo tutto quello che di brutto ci ha ferito?
La persona che eri prima, con quella apertura ed intraprendenza verso il mondo c'è ancora.
Ora sei molto di più anzi.
Dobbiamo andare avanti anche se abbiamo paura e nonostante la paura. In fondo, Questo è coraggio: agire nonostante la paura. Non siamo eroi, ma possiamo e dobbiamo farcela senza perdere la speranza o sforzando più che possiamo. Meritiamo cose belle!
valevale
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Re: I suoi messaggi: il mio non distacco.

il Gio Mar 01, 2018 11:02 pm
Ciao Apo, faccio sempre molta fatica a rispondere ai tuoi thread perché non riesco neanche a immaginare cosa si provi ad avere in famiglia persone tossiche, con cui non si possa recidere qualsiasi contatto.
Ogni volta che leggo un tuo messaggio non posso non pemsare che hai una forza d'animo enorme e che nonostante quello che tuo padre e tua sorella ti dicono tu cerchi sempre un modo per andare avanti.
L'unica arma di salvezza che è stato per me, il no contact, non può funzionare, un ex compagno/fidanzato/marito si può mandare a quel paese e decidere di non averci mai più a che fare e sfancularlo quando prova a insinuarsi, un padre o una sorella no.
Io sono convinta che tuo papà sappia che ti fa del male a dirti che tua sorella si occupa di lui e si "dimentica" che tu ti sei occupata di lui meglio e con meno mezzi a disposizione. Lo sa che cosa hai fatto tu e cosa fa lei, lo sa benissimo. Cerca di interiorizzare che lo sa. Non lo dice perché realmente pensa che tua sorella lo faccia meglio ma per farti stare male, per sminuirti. Fatti scivolare addosso tutto questo, butta via il rancore per quanto è possibile, vedilo per quello che è, qualcuno che cerca do sminuire (può essere che lo fa anche perché te ne sei andata e loro odiano gli abbandoni ma questa è solo una teoria che mi frulla in testa non vivendo personalmente la situazione).

Ora a quanto ho capito hai un periodo per stare con tuo nipote senza le schifezze che fa tua sorella. Hai la possibilità di avere questi giorni com tuo nipote. Butta via qualunque rabbia in questi giorni e cerca di goderti i momenti al meglio che puoi. Fai capire a tuo nipote la bellezza che hai e non il rancore che porti a tuo padre e a tua sorella. Sono ottimista nel pensare che un bambino che vede quanto tu sei bella e felice di vederlo senza i giochetti psicologici messi in campo da tua sorella, non si lasci condizionare da ciò che potrà poi dire o fare tua sorella.

Forza Apo!
sissi
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Re: I suoi messaggi: il mio non distacco.

il Ven Mar 02, 2018 10:10 am
penso che la paura , che e' normalissimo avere sia una mia scelta. penso che io faccio le mie giornate nel bene e nel male , io posso scegliere di non aver paura e non farmi guidare da quella. io posso non sentirmi sola e decidere di cambiare . Spetta a noi , a me , e se mi sento sola sorrido e mi dico domani sara' diverso, ma ....anche questo fa' parte della vita, e ....decido di non aver paura , un pass alla volta ....e via vado avanti
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Re: I suoi messaggi: il mio non distacco.

il Sab Mar 03, 2018 11:49 am
Dreamer ha scritto:Credo sia normale avere paura.
Chi non ha paura, specialmente dopo tutto quello che di brutto ci ha ferito?
La persona che eri prima, con quella apertura ed intraprendenza verso il mondo c'è ancora.
Ora sei molto di più anzi.
Dobbiamo andare avanti anche se abbiamo paura e nonostante la paura. In fondo, Questo è coraggio: agire nonostante la paura. Non siamo eroi, ma possiamo e dobbiamo farcela senza perdere la speranza o sforzando più che possiamo. Meritiamo cose belle!
Cara Apocalisse, condivido pienamente ciò che scrive Dreamer.
Focalizzati su come eri prima, quando c'era tua mamma, come dici tu , a mille, sempre attiva, curata nell' aspetto... le risorse le hai , le hai eccome, dentro di te!!!!!! Pensa al ricordo di tua mamma come a qualcosa che ti dia forza x riprendere la la te stessa di prima, con quell'energia!!!! Aggiunta ovviamente alle esperienze che hai avuto e che ti rendono piu' lungimirante e saggia.
Apocalisse
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Re: I suoi messaggi: il mio non distacco.

il Sab Mar 03, 2018 1:04 pm
Sissi: io non so bene come si faccia a non avere paura. Credo che la paura sia una sentimento irrazionale ed inevitabile soprattutto dopo un vissuto di orrore. NOn credo che il solo raziocineo basti a non sentire certi sentimenti. Saremmo robot.
Valevale: L' amore per nipote é talmente grande che se serve mi faccio delapidare. Sono strafelicie di rivederlo. Vado a trovarlo ogni 2/3 mesi circa e non importa se devo mangiare pane e cipolla per pagarmi aerei e treni. Concordo sul fatto che un np non accetta l'abbandono e ti confermo che mio padre, morta mia madre, aveva puntato tutto su di me. In che senso? Nel senso che io essendo la figlia empatica, da sempre timorosa di ferire gli altri e prodiga vero la famiglia, era l'eletta a sostituire mia madre ma ovviamente come tante altre cose non va detto a voce alta. Come disse a suo tempo la mia ex psicologa, avevo risolto un problema a tutti stando a casa con mio padre. A differenze delle str@nzate dette a voce alta, mio padre non ha mai voluto che ami affrancassi da lui. Gli facevo comodo ma essendo un np mente sapendo di mentire. Non sento la loro mancanza, non ho mai voglia di sentirli e se li chiamo é solo perché in qualla casa maladetta torno ad agosto per amore di mio nipote. Se un tempo mi avessero detto quale orrore avrei provato, non ci avrei creduto. Non si tratta solo di me ma del fatto che solo, in questi ultimi anni, ho capito nel profondo cosa ha passato mia madre e mi danno l'anima perché non ho saputo proteggerla come avrei dovuto fare. Non avevo mai compreso l'inganno di mio padre. Mi sono fidata per anni di un uomo che ha usato tutti e mentito sapendo di mentire. Ha ucciso mia madre fisicamente, mia sorella psichicamente ed in parte anche me. Il comodino della stanza in cui dormo, é strapieno di pillole e gocce omeopatiche per cercare di dormire, calmare l'ansia, i pensieri ossesivi etc. Sto cercando da anni di tenermi lontana dalle benzodiazepine ma non faccio molti progressi. Ecco la mia vita oggi! Un fallita di 40 anni, in fuga! Mi hanno convinta per anni che fossi sbagliata e nessuno dei miei traguardi é stato mai riconosciuto. Dinamiche che oggi mi sono chiare ma resta il rancore furioso verso elementi che sono solo spazzatura umana. Ho sperato e cercato l'appoggio di un fratello di 46 anni che non é altro che un pagliaccio. Lo credevo diverso da suo padre, coraggioso ed onesto intellettivamente ed invece...un'altro pagliaccio, tronfio e opportunista che non metterebbe mai a rischio il suo ruolo di "golden boy" per aiutare la sorella. Troppo dolore.
Dreamer, credo anch'io che da qualche parte sia sepolta la vecchia me ma temo che, sia talmente sepolta dal dolore che non riesco a farla rivivere.
Minou: mi sto impegnando senza sosta ma se é vero che ho una depressione, ogni sforzo é nulla senza un aiuto forse farmacologico.
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Re: I suoi messaggi: il mio non distacco.

il Sab Mar 03, 2018 1:32 pm
Apocalisse,se loro due morissero improvvisamente per un incidente, cosa faresti della tua vita?
Immagina che non ci siano più persone verso cui portare rancore,sono morte.

Cosa faresti se non ci fossero piu?
Cosa senti che ti manca per poter decidere cosa fare della tua vita?
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Re: I suoi messaggi: il mio non distacco.

il Sab Mar 03, 2018 1:35 pm
Cancella dalla tua mente anche tuo nipote e tuo fratello,cosa senti?
Come deciderai di fare? E per chi?
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Re: I suoi messaggi: il mio non distacco.

il Sab Mar 03, 2018 1:38 pm
Attualmente stoo cercando di affrancarmi economicamente. Sto cercando un lavoro stabile a tutti i costi. Cancellare mio nipote non posso. Cosa mi manca? Amore!
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Re: I suoi messaggi: il mio non distacco.

il Sab Mar 03, 2018 2:14 pm
Hai presente il ragazzo che hai appena allontanato? Era un ragazzo "con problemi",e tu hai dovuto allontanartene per evitare che i problemi li creasse a te.
Lo sai che quando stiamo male,siamo dei problemi per gli altri?
Come potremmo avvicinarci a persone che stanno bene e non sono patologiche?
Quelle persone che sono felici e sanno amare,non si fanno del male scegliendo o avvicinando persone che stanno male,loro pensano a se stessi,ad essere attraenti come persone,non solo fisicamente,sanno che è stupido circondarsi di "pesi".
Ora qual'è la differenza tra loro e noi?,(quando vediamo tutto nero)
Diamo attenzioni e cure e comprensione in cambio di amore .
Loro si scambiano amore perché ognuno sa prendersi cura da solo di se.stesso.
Se tu non sai prenderti cura di te quale amore vuoi scambiare?
Non puoi donarti in queste condizioni nonnsei un bel dono,e allora ti sacrifichi ,sperando di essere accettata.Ora in misura sana tutti vorremmo essere accettati con i nostri limiti,e l amore serve anche a questo ,ma in misura insana l amore diventa sacrificio e innquel momento non va bene perché stiamo rinunciando a noi stessi per l altro.
Vorresti che qualcuno si sacrificasse per te?
Io credo che dovresti toccare la rabbia,tirarla fuori,anche a costo di sembrarti un animale .E poi raddrizzare la schiena ritrovando l orgoglio.
E l orgoglio lo ritrovi quando scopri il tuo valore.
Ci sono dei meccanismi da scardinare.
Tu t'informi sulla tua personalità?studi?
Cosa pensi dello sport di squadra?
Io capisco cosa accade quando il periodo di disagio è lungo,qualsiasi cosa si faccia, si pensa non funzioni mai.
Alcuni direbbero che non si è capaci di uscirne,io credo invece che si tratti di decidere di riattivare quel senso primitivo di sopravvivenza e credo che rabbia aggressività tirano fuori determinazione.Ci vuole anche un po di follia e dimenticare chi si era,decidere di essere un altro per un periodo anche con un carattere diverso.
Tutto vale pur di riprendere a vivere e non sopravvivere.
Su YouTube c'è una storia di una donna Giusy Versace,beh immagina lei in macchina dopo un incidente con le gambe tagliate ha aperto lanportiera dell autone si è trascinata in strada sotto la pioggia,solo un animale con un forte senso della sopravvivenza può.
Prendi esempio da questa immagine,"uccidi" in tuoi parenti nella tua mente,e passa oltre il dolore,con la consapevolezza che le protesi fanno quotidianamente un po male,ma sono molto meglio di due gambe incastrate innun auto dopo un incidente.
Cosa riesce a fare lei con le protesi che le fanno ugualmente male?
Lo so che è strutturata in modo diverso lei,ma prendi esempio da questa forza primitiva,ci vuole impegno e alla fine ci si abituerà saremo sorridenti però.

Apocalisse
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Re: I suoi messaggi: il mio non distacco.

il Sab Mar 03, 2018 2:22 pm
Ciao Anja, comprendo perfettamente cosa mi vuoi dire. Dal canto mio essere uscita di casa é giá un passo importante per volersi bene. Hai ragione, dovrei ucciderli nella mia mente. Solo il rancore li mantiene in vita quando forse dovre i perdonarli ma non so ancora come si fa. Conosco la donna di cui mi parli, la sua vita é un esempio di grande coraggio. Anhe uno dei miei coinquilini ha subito un incedente ed é rimasto con un solo braccio. Anche lui, a suo modo, é un esempio di lotta quotidiana per fare anche le piccole cose. Mi sto impegando senza sosta, talvolta vorrei solo un abbraccio dove ristorarmi. Il ragazzo che frequentavo, non mi manca e non mi opprime il pensiero di lui. Fin tanto che posso allontanare qualcuno dalla mia vita, mi sento serena. I familiari peró....sono un'altra storia.
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Re: I suoi messaggi: il mio non distacco.

il Sab Mar 03, 2018 3:03 pm
Vuoi un abbraccio?
Prenditelo!
Anche se non sei credente(non so senlo sei) vai in chiesa,sorridi,abbraccia qualcuno come se l facessi da sempre,non aver paura di essere respinta,non sai quante persone vorrebbero come te un abbracciò, ma temono di essere troppo "pericolosi".
Agisci con la semplicità di un bambino,fregatene che hai 40 anni,puoi fare tutto
.Devi essere organizzatamente folle . Qualcuno riderà di te? Cambia chiesa,o piazza o luogo,e poi ridi tu,perché per uscire da questa situazione ci vuole una profonda leggerezza e hai diritto di fare di tutto per il tuo benessere.
Sei scema? OK,sei scema.mi fa stare bene ora? Si..lo faccio.
Fai le cose che ti fanno stare bene. Istruisciti da capo.
Buttati e dì di si.
Posso garantirti che accadranno delle cose molto importanti.
Funziona.
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Re: I suoi messaggi: il mio non distacco.

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