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Andare in basso
Ginni
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Quando ritorna la voglia di vivere

il Mar Feb 20, 2018 1:05 pm
Ciao a tutte..
Scusate per il messaggio deprimente che sto per scrivere ma ho bisogno di ascoltare pareri di chi può capire. È passato un mese da quando mi ha lasciato e non l'ho più sentito contro le mie aspettative. Ho iniziato a fare nuove attività , non tanto perché ne avessi voglia ma perché quando sono impegnata penso molto meno. Ma poi arriva il momento in cui ti fermi e ti senti terribilmente sola. Ogni giorno non riesco a fare a meno di pensare che odio la mia vita adesso, che preferivo quella con lui nonostante stessi male periodicamente, nonostante i dubbi e l'ansia che mi potesse tradire, ma quando ero con lui io mi sentivo così appagata. Quei sentimenti che potevo provare per me erano la mia ragione di vita. E capisco io stessa che questa sia una visione distorta, che la mia ragione di vita non può essere il rapporto con una persona e a maggior ragione una persona tossica come lui. In questo mese ci sono stati alti e bassi, non sono stata sempre così abbattuta, ma poi basta un sogno, un film o un odore che sprofondo nuovamente. Sono arrivata a pensare che se anche mi ammalassi gravemente e morissi non mi importerebbe. Sono spaventata da me stessa, dal mio stato d'animo e dall'idea di un infelicità eterna a causa del modo in cui sono fatta. E ho solo 23 anni.

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Ginni
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Re: Quando ritorna la voglia di vivere

il Mar Feb 20, 2018 1:37 pm
Ciao Eris, se vuoi puoi andare a leggere il mio post di presentazione intitolato "la mia storia". Se posso farlo ti posto qua il link. Comunque seguo già un percorso da una psicoterapeuta da 6 anni iniziato dopo la morte di mio papà e quando ancora il narcisismo era una realtà molto lontana nella mia vita. Questa estate mi sono rivolta anche ad uno psichiatra per un momento di forte ansia e sconforto. Quindi gli aiuti li ho.. ma loro possono fare solo fino ad un certo punto..
speranza
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Re: Quando ritorna la voglia di vivere

il Mar Feb 20, 2018 1:43 pm
Cara Ginni, credimi se ti dico che sono sensazioni e stati d'animo che tutte credo abbiamo più o meno provato, non sei sbagliata tu, ma purtroppo sono fasi dalle quali si passa. Un mese è ancora prestino, datti tempo. Queste stesse sensazioni fanno capolino anche a me nonosante siano passati circa sei mesi, ma in fondo stiamo cercando di smaltire ed elaborare un'esperienza traumatica. Hai provato a chiedere un consulto psicologico? Tieni duro, ti assicuro che con il passare dei mesi il dolore non è così forte come all'inzio e cominci a distaccarti, ti senti più leggera e ricominci a sperare in un futuro migliore. Ti abbraccio

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valevale
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Re: Quando ritorna la voglia di vivere

il Mar Feb 20, 2018 3:03 pm
Ciao Ginni,
lo stato d'animo che provi è normale dopo quello che è successo, butterebbe giù chiunque.
E il desiderio di morire, credo che sia un pensiero che per la testa è passato a tutte, di sicuro a me è passato una volta, quando stavo con il mio ex. Ero in riva al mio fiume e non ho voglia neanche di menzionare quel periodo, se solo ci ripenso ringrazio la vita per avermi trattenuto dal fare sciocchezze.

La verità è che per un dolore così grande un mese è davvero poco. Mi fa piacere che ti butti in attività per distrarti, anche se è solo per non pensarci fanno comunque parte di un atteggiamento attivo che stai applicando per andare avanti.
La psico mi aveva consigliato, per i miei momenti di depressione o nei momenti di attacco di pensieri ossessivi di concentrarmi tanto sul momento presente e su quello che stavo facendo, se stavo bevendo un caffè di concentrarmi sul calore, sul buon sapore, sulla sensazione di calore sulle mani avendo in mano la tazzina, se stavo camminando gli odori che sentivo, il vento, il panorama, etc etc. Forse sembrano cose stupide per il dolore che si sta provando, ma quei secondi concentrata sulla vita presente erano una pausa dal dolore.
Questi sono accorgimenti che puoi applicare al momento, sono dei cerotti.

Io credo che molto di quello che sei dipenda dalla perdita di tuo papà ma di questo dovresti parlarne in psicoterapia. Non sono una psicoterapeuta (anzi!).
Arrivare a basare la propria vita sulla relazione con qualcun altro non fa bene per noi, non fa bene in quei periodi in cui siamo soli, la vita esiste anche quando non c'è nessuno su cui riversare i sentimenti, credo che questa sia un qualcosa di difficile da accettare tanto più che viviamo in questa società, siamo cresciute a botte di favole in cui la principessa viene salvata dal principe, in cui il finale è sempre l'amore per il principe, e solo così si è per sempre felici e contenti.

Lo stesso amore che metti negli altri va rigirato su te stessa, tu sei la tua migliore amica, sei l'unica persona con la quale starai tutta la vita e l'unica a cui dover rendere conto, l'unica davvero. Le altre persone potranno camminare con te nella vita per un periodo lungo o breve, ma avranno sempre la libertà di allontanarsi e questo non deve farci soffrire perchè è la vita. Ovviamente il mio discorso vale per le relazioni sane, amici, fidanzati, colleghi, compagni di classe, entrano nella nostra vita, la abbelliscono, la riempiono per un po', ci insegnano, ci fanno crescere, e poi per un motivo per l'altro le strade si dividono. E' la vita.

Poi ci sono questi, che ti lasciano i traumi invece di lasciarti amore. E le sensazioni che senti, il dolore tremendo, la solitudine, sono tutte causa di un abbandono e di una relazione tossica. Accettali come tali, non pensare che provare adesso per uno, due, tre mesi queste sensazioni di dolore significhi provarle per la vita.
Mentre dormi, mentre mangi o mentre ti distrai in altre attività la mente inconscia elabora e si ricostrusce. Il corpo e la mente umana sono qualcosa di meraviglioso.



speranza
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Re: Quando ritorna la voglia di vivere

il Mar Feb 20, 2018 4:36 pm
valevale ha scritto:Ciao Ginni,
lo stato d'animo che provi è normale dopo quello che è successo, butterebbe giù chiunque.
E il desiderio di morire, credo che sia un pensiero che per la testa è passato a tutte, di sicuro a me è passato una volta, quando stavo con il mio ex. Ero in riva al mio fiume e non ho voglia neanche di menzionare quel periodo, se solo ci ripenso ringrazio la vita per avermi trattenuto dal fare sciocchezze.

La verità è che per un dolore così grande un mese è davvero poco. Mi fa piacere che ti butti in attività per distrarti, anche se è solo per non pensarci fanno comunque parte di un atteggiamento attivo che stai applicando per andare avanti.
La psico mi aveva consigliato, per i miei momenti di depressione o nei momenti di attacco di pensieri ossessivi di concentrarmi tanto sul momento presente e su quello che stavo facendo, se stavo bevendo un caffè di concentrarmi sul calore, sul buon sapore, sulla sensazione di calore sulle mani avendo in mano la tazzina, se stavo camminando gli odori che sentivo, il vento, il panorama, etc etc. Forse sembrano cose stupide per il dolore che si sta provando, ma quei secondi concentrata sulla vita presente erano una pausa dal dolore.
Questi sono accorgimenti che puoi applicare al momento, sono dei cerotti.

Io credo che molto di quello che sei dipenda dalla perdita di tuo papà ma di questo dovresti parlarne in psicoterapia. Non sono una psicoterapeuta (anzi!).
Arrivare a basare la propria vita sulla relazione con qualcun altro non fa bene per noi, non fa bene in quei periodi in cui siamo soli, la vita esiste anche quando non c'è nessuno su cui riversare i sentimenti, credo che questa sia un qualcosa di difficile da accettare tanto più che viviamo in questa società, siamo cresciute a botte di favole in cui la principessa viene salvata dal principe, in cui il finale è sempre l'amore per il principe, e solo così si è per sempre felici e contenti.

Lo stesso amore che metti negli altri va rigirato su te stessa, tu sei la tua migliore amica, sei l'unica persona con la quale starai tutta la vita e l'unica a cui dover rendere conto, l'unica davvero. Le altre persone potranno camminare con te nella vita per un periodo lungo o breve, ma avranno sempre la libertà di allontanarsi e questo non deve farci soffrire perchè è la vita. Ovviamente il mio discorso vale per le relazioni sane, amici, fidanzati, colleghi, compagni di classe, entrano nella nostra vita, la abbelliscono, la riempiono per un po', ci insegnano, ci fanno crescere, e poi per un motivo per l'altro le strade si dividono. E' la vita.

Poi ci sono questi, che ti lasciano i traumi invece di lasciarti amore. E le sensazioni che senti, il dolore tremendo, la solitudine, sono tutte causa di un abbandono e di una relazione tossica. Accettali come tali, non pensare che provare adesso per uno, due, tre mesi queste sensazioni di dolore significhi provarle per la vita.
Mentre dormi, mentre mangi o mentre ti distrai in altre attività la mente inconscia elabora e si ricostrusce. Il corpo e la mente umana sono qualcosa di meraviglioso.




quoto ogni singola parola di valevale. Proverò anche io a combattere i momenti di ansia e tristezza tentanto di concentrarmi sul momento presente, anche se non è facile. Spesso ho anche io paura che non proverò più così tanto amore per qualcuno e che non sarò mai ricambiata come vorrei. Speriamo nel futuro Smile in fondo si dice che se sorridi alla vita questa ti sorriderà di rimando.

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Ginni
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Re: Quando ritorna la voglia di vivere

il Mar Feb 20, 2018 5:59 pm
Ragazze grazie mille per le vostre risposte. Vale sicuramente applichero' il tuo consiglio. Penso che avessi già una predisposizione ad avere una personalità dipendente, e dopo la scomparsa di mio papà (volontaria quindi vi lascio immagnare. .) La mia paura di abbandono si è triplicata dentro di me. Negli ultimi 6 anni ho avuto due relazioni e sono stata lasciata in totale 5 volte da queste persone.quindi penso ormai di avere molto chiara l'origine di tutto ciò, ma accettare di avere fatto 6 anni di scelte "sbagliate" per poi ritrovarmi sempre allo stesso punto è dura. Così come è dura abbattere certi schemi interni. Spero di svegliarmi un giorno e poter realizzare che ce l'ho fatta. Vi abbraccio a tutte e vi sono vicina.

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minou
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Re: Quando ritorna la voglia di vivere

il Mar Feb 20, 2018 8:55 pm
valevale ha scritto:Ciao Ginni,
lo stato d'animo che provi è normale dopo quello che è successo, butterebbe giù chiunque.
E il desiderio di morire, credo che sia un pensiero che per la testa è passato a tutte, di sicuro a me è passato una volta, quando stavo con il mio ex. Ero in riva al mio fiume e non ho voglia neanche di menzionare quel periodo, se solo ci ripenso ringrazio la vita per avermi trattenuto dal fare sciocchezze.

La verità è che per un dolore così grande un mese è davvero poco. Mi fa piacere che ti butti in attività per distrarti, anche se è solo per non pensarci fanno comunque parte di un atteggiamento attivo che stai applicando per andare avanti.
La psico mi aveva consigliato, per i miei momenti di depressione o nei momenti di attacco di pensieri ossessivi di concentrarmi tanto sul momento presente e su quello che stavo facendo, se stavo bevendo un caffè di concentrarmi sul calore, sul buon sapore, sulla sensazione di calore sulle mani avendo in mano la tazzina, se stavo camminando gli odori che sentivo, il vento, il panorama, etc etc. Forse sembrano cose stupide per il dolore che si sta provando, ma quei secondi concentrata sulla vita presente erano una pausa dal dolore.
Questi sono accorgimenti che puoi applicare al momento, sono dei cerotti.

Io credo che molto di quello che sei dipenda dalla perdita di tuo papà ma di questo dovresti parlarne in psicoterapia. Non sono una psicoterapeuta (anzi!).
Arrivare a basare la propria vita sulla relazione con qualcun altro non fa bene per noi, non fa bene in quei periodi in cui siamo soli, la vita esiste anche quando non c'è nessuno su cui riversare i sentimenti, credo che questa sia un qualcosa di difficile da accettare tanto più che viviamo in questa società, siamo cresciute a botte di favole in cui la principessa viene salvata dal principe, in cui il finale è sempre l'amore per il principe, e solo così si è per sempre felici e contenti.

Lo stesso amore che metti negli altri va rigirato su te stessa, tu sei la tua migliore amica, sei l'unica persona con la quale starai tutta la vita e l'unica a cui dover rendere conto, l'unica davvero. Le altre persone potranno camminare con te nella vita per un periodo lungo o breve, ma avranno sempre la libertà di allontanarsi e questo non deve farci soffrire perchè è la vita. Ovviamente il mio discorso vale per le relazioni sane, amici, fidanzati, colleghi, compagni di classe, entrano nella nostra vita, la abbelliscono, la riempiono per un po', ci insegnano, ci fanno crescere, e poi per un motivo per l'altro le strade si dividono. E' la vita.

Poi ci sono questi, che ti lasciano i traumi invece di lasciarti amore. E le sensazioni che senti, il dolore tremendo, la solitudine, sono tutte causa di un abbandono e di una relazione tossica. Accettali come tali, non pensare che provare adesso per uno, due, tre mesi queste sensazioni di dolore significhi provarle per la vita.
Mentre dormi, mentre mangi o mentre ti distrai in altre attività la mente inconscia elabora e si ricostrusce. Il corpo e la mente umana sono qualcosa di meraviglioso.




Carissima Ginni, anch'io quoto pienamente Valevale.
Posso chiederti una cosa? Dici che tuo padre è scomparso volontariamente...quindi soffriva di depressione? Prima che accadesse questo fatto, com'erano i rapporti con lui e gli altri membri della tua famiglia? Ti chiedo queste cose per capire le origini del tuo malessere, al di là delle relazioni tossiche con uomini(narcisisti o no). Perchè un trauma come quello che hai subito col suicidio di tuo padre, è da elaborare. E' devastante, ti sei sentita abbandonata doppiamente da lui in questo modo. Con tua madre come sono i rapporti? Ti sta vicina?
Fai bene a seguire una psicoterapia.
E ripeto ciò che hanno detto le altre, hai 23 anni, il tempo è dalla tua!!
Un abbraccio forte
Ginni
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Re: Quando ritorna la voglia di vivere

il Mar Feb 20, 2018 11:37 pm
Ciao Minou. Mio papà era una persona molto buona ma anche molto taciturna e riflessiva e i week end fuggiva sempre lontano dalla citta' per stare in campagna, quindi purtroppo noi non ci siamo accorte delle sua depressione ormai avanzata. È stata una cosa totalmente inaspettata, non ci sono state avvisaglie se non forse proprio gli ultimi giorni ma si capiscono solo ora. I miei genitori da quel che ricordo io non si amavano davvero. Sembravano una di quelle coppie che stavano insieme perchè ci si sono trovati e condividevano una figlia. Con mia mamma ho sempre avuto un rapporto non facile, purtroppo ci scontriamo molto, e in realtà anche nel momento in cui ci siamo trovate da sole il nostro legame non si è rafforzato più di tanto. Non ne faccio una colpa a lei di questo, penso che negli anni ho sviluppato una sorta di risentimento nei suoi confronti. Sul lato affettivo c'è stata carenza da tutte le parti, e ora io sono carente nei suoi confronti anche se lei si è avvicinata. PEr quanto riguarda il trauma del suicidio io penso in qualche modo di averlo superato, per quanto si possa superare una cosa del genere. Sicuramente da quel momento qualcosa si è aggravato dentro di me, e forse le relazioni successive con gli uomini ne sono solo un ulteriore conferma. A volte cerco di credere che tutto quanto sia parte di un cammino di vita che alla fine mi porterà a raggiungere qualche tipo di felicità. Ma in questo cammino è facile perdersi e rimanere indietro, è facile incastrarsi in una relazione che ti può rovinare la vita o soffocare sotto il peso di questi fardelli.
Claudy
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Re: Quando ritorna la voglia di vivere

il Mer Feb 21, 2018 9:56 pm
Ciao a tutte,
le vostre storie mi commuovono, perdere un genitore così è qualcosa di molto doloroso. Mi sento di unirmi a tutte le cose dette e per quanto possa valere vorrei dirvi che vi meritate una bella vita, anche se adesso può sembrare impossibile, perché incontrare queste persone affossa ancora di più, ma sono sicura che ne uscirete ancora più forti. Vi stimo
sissi
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Re: Quando ritorna la voglia di vivere

il Gio Feb 22, 2018 7:18 pm
ciao Ginny sei cosi' giovane e sicuramente il trauma della perdita del tuo babbo non ha aiutato la tua sicurezza, mi immagino pensieri di sensi di colpa, paura anche di poter essere o diventare come lui...ecc ecc. scusa se sono diretta, sai, ma tu sei figlia e anche se tuo babbo ha fatto cio' che ha fatto, non vorrebbe mai che tu stessi male, e facessi cio' che ha fatto lui . Indipendentemente da questo...cavolo come e' normale che tu tu senta cosi'...normalissimo, e' passato ancora un mese e anche se non vorremmo essere in mano a sti' deficenti decelebrati siamo qui. Ma quello che adesso leggi, che vedi , che cerchi di apprendere e che ti viene detto, cerchi di capirlo ma non lo senti davvero tuo, devi capire che con il tempo guarendo, si sente parte di noi cio' che sappiamo, ed e' normale ora stare male , avere le crisi di atinenza e poi passare il periodo del lutto, e poi quello della mancanza totale di sentimenti verso qualcuno.....e la paura ....ehi, vanno attraversati, li attraverserai e saranno normali perche' e' e sara' il tuo percorso.
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Re: Quando ritorna la voglia di vivere

il Gio Feb 22, 2018 10:35 pm
Grazie a tutte per le vostre parole. Oggi pensavo che dopotutto noi abbiamo ancora la possibilità di fare un percorso di vita sano, perché siamo forti, integre e genuine. Loro non potranno mai farlo. Questo bisogna considerarlo un dono.

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valevale
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Re: Quando ritorna la voglia di vivere

il Gio Feb 22, 2018 11:47 pm
Ginni ha scritto:Grazie a tutte per le vostre parole. Oggi pensavo che dopotutto noi abbiamo ancora la possibilità di fare un percorso di vita sano, perché siamo forti, integre e genuine. Loro non potranno mai farlo. Questo bisogna considerarlo un dono.

Assolutamente.
Riempire il buco affettivo con tante belle cose e imparare a bastarsi, volersi bene, credere di uscirne, fare pace con il passato.

Loro no, non possono farlo, sono convinta che non siano curabili perchè inconsapevoli. Credo fermamente che loro credano davvero nella realtà che si autocreano. Lasciamoli li, non possiamo fare niente per loro, tanto più che per come siamo fatti ci facciamo solo male.
Più facciamo loro del bene, più diamo amore, e più ci risucchiano nel loro inferno, più ci trattano male, e questo Ginni non ha proprio senso.
Claudy
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Re: Quando ritorna la voglia di vivere

il Ven Feb 23, 2018 5:19 pm
Si appunto! Differenza abissale: noi tendenza a voler bene e a fare del bene anche se a volte esagerata e morbosa magari (parlo di me) e loro tendenza esagerata a voler male e a fare del male!!
bella roba. da qui a diventare curabili ci passa l'Oceano Atlantico ! Mad
Invece tu Ginni ti sai mettere in discussione, ti sai mettere in gioco e lottare e voler bene, questa non è una cosa da poco, e il tempo appunto, è dalla tua parte. Un abbraccio di solidarietà

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Re: Quando ritorna la voglia di vivere

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