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sissi
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Re: Perchè il mio dolore deve essere di serie B?

il Gio Gen 04, 2018 2:20 pm
ciao, non devi prenderla come una cosa personale , io non gli manco non valevo nemmeno un pò, non e' così. Per lui le persone sono oggetti interscambiabili, ora gli amici , se lo vedranno per cio' che e' andrà da altri, se poi gli verrà voglia di tornare da te saranno gli amici a non essere in luce, se poi gli interesserà un'altra persona .....ecco che avrà di meglio, so' che e' terribile , ma funziona proprio cosi' , a seconda delle esigenze e del momento. Non e' per te. I problemi sono suoi, solo suoi che non e' normale . Non fare l'errore di darti le colpe te non sei responsabile
cassandra
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Re: Perchè il mio dolore deve essere di serie B?

il Gio Gen 04, 2018 3:24 pm
Posso chiedervi un consiglio?.Io da quando mi ha mollata ho saltato tutte le sessioni d'esame,non ho fatto altro che piangere e disperarmi,ogni giorno provavo a studiare e a volte riuscivo...sono comunque andata a tutte le lezioni ...anche se c'era lui che rideva con le sue amiche in classe tutto contento.io mi facevo forza facevo le mie ore e poi tornavo a casa.ogni volta era una tortura ma non volevo cedere.ho perso moltissimi esami ...anche quando stavo con lui...ma ora è veramente uno sfacelo.Mi risuona nella testa che quando mi ha lasciata mi ha detto che IO GLI HO FATTO PERDERE TEMPO CHE POTEVA IMPIEGARE DIVERSAMENTE....quando io sono diventata una larva con lui...ero sempre chiusa in casa...il poco che riuscivo a combinare studiavo di notte quando lui non era sveglio e non mi poteva far sentire umiliata e schifosa.ho perso tanto di quel tempo...mentre lui aveva continui successi e mi trascurava incredibilmente...CHE TEMPO GLI HO FATTO PERDERE????????non c'era mai e diceva che c'era fin troppo...e davvero lo ripeto...lui ha detto che IO GLI HO FATTO PERDERE TEMPO.queste frasi mi ossessionano...so che sono tipiche...però tutte le volte che provo a studiare mi assalgono.Quest anno dovrei laurearmi...al solo pensiero di poterlo incontrare ad un appello mi viene un attacco di panico.Non posso chiedergli che esami fa vero?Vorrei chiederglielo per poterlo evitare....sarebbe dargliela ancora vinta immagino ma ho una tale ansia addosso di trovarmelo ad un appello che sono bloccata.Sono già così indietro...il pensiero di studiare per un esame arrivare là vederlo e dover riununciare all'esame perchè ho un attacco di panico...mi blocca.
PS:forse non l'avevo detto ma lui è un mio compagno di corso all'università.stesse aule,stessi esami,stessi professori.
Alicle
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Re: Perchè il mio dolore deve essere di serie B?

il Gio Gen 04, 2018 5:49 pm
Cara, mi spiace per questa brutta situazione.
Mi sento di dirti, innanzi tutto di non chiedergli niente. Assolutamente.

Poi mi viene da dirti: coraggio Cassandra, sei arrivata al traguardo! Sei tu che ci sei arrivata e sei tu che hai perso tempo! Se mai ci fosse una persona che ha fatto perdere tempo a te questo è proprio lui! Per questo motivo devi farti forza ed andare avanti. Magari sforzandoti e facendoti anche violenza ma devi costringerti ad agire! Ad agire non reagire perché è soltanto con l'azione che si va avanti.

Io mi trovo nella tua stessa situazione, più o meno. Lui è un collega, io mi sono fatta spostare ed ho fatto domanda di trasferimento. Sto stringendo i denti. Mi sono dovuta accontentare di una mansione che non è la mia e di un lavoro che faccio con coscienza ma che non mi piace. Al contrario, quello che facevo prima lo amavo! Lui però, che era il mio capo, mi ha fatto una specie di mobbing, oltre al danno pure la beffa. Sto stringendo i denti ed intanto vado avanti cercando di pensare a me e di venir fuori completamente da questa valanga di fango mi ha buttato addosso. Lui mi ha tolto la serenità, la gioia, la voglia di essere positiva in tutto. Però io mi sto riprendendo e lui continuerà a vivere la sua vita di m...a. Presto adrò a fare quello che mi piace fare di più e lui se la prenderà in quel posto come merita.

Vai avanti Cassandra con coraggio. NOi donne abbiamo una marcia in più e quanto a coraggio ne abbiamo da vendere.
Un abbraccio
Dreamer
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Re: Perchè il mio dolore deve essere di serie B?

il Gio Gen 04, 2018 8:18 pm
Ciao Cassandra! Mi spiace veramente per quello che stai passando e ti sono vicina, per quel che vale.
Anch'io sono a terra grazie al mio bel narc...
Mi sono ritrovata parecchio nella tua storia, in quello che hai dato a lui, nei meccanismi che lui ha creato perchè tu dessi tutta te stessa per avere da lui quello che ti aveva mostrato all'inizio. Anche io ho fatto lo stesso e a quanto pare è una situazione piuttosto frequente in relazioni del genere. Io sono cambiata tanto nonostante lo conosca da appena un anno. Pochi mesi sono bastati per destabilizzarmi e poi distruggermi senza batter ciglio. Quante volte ho evitato di dirgli le cose che mi facevano male perchè avevo paura di "tormentarlo" e facevo di tutto per rendergli le cose più facili, lo aiutavo in ogni modo, lo sostenevo. Ma non era mai abbastanza. Vivevo con la sensazione perenne che potesse lasciarmi da un momento all'altro, come del resto ha fatto.
Non gli sono mancata. Per nulla. Mi ha cambiato come si cambia un maglione bucato che ti ha regalato una vecchia zia e che manco ti piaceva.
Ha accusato me di averlo "bloccato" e impigrito. Me! Semmai ero io a spronarlo e ho messo da parte la mia vita e i miei studi su cui tra l'altro ho investito anche soldi. Per me lui era la priorità...E ogni volta che lo vedevo triste e pensieroso io c'ero per lui, sempre, anima e corpo. Allo stesso tempo ero attentissima a lasciargli gli spazi che voleva, a non insistere se non voleva affrontare certi argomenti, a fae le cose che piacevano a lui ecc ecc. Questo mi causava un'ansia terribile, che insieme alle triangolazioni e silenzi, mi facevano dormire male, ricercare sempre le sue attenzioni e mi facevano perdere ogni capacità di concentrarmi su lezioni e studio. Lui era diventato il mio mondo.
Le sue belle parole erano appunto solo parole. A malapena si ricorda il mio nome. E' straziante...anche a un gatto randagio ti affezioni. Io questa cosa non riesco ad accettarla.

Cmq concordo con chi ti ha suggerito di non chiedergli nulla e stringendo i denti andare avanti per la tua strada, finire gli ultimi esami e coronare il tutto con la laurea! E' terribile rischiare di vederlo, ora che siamo ancora deboli. Io stessa cammino per la strada guardandomi a destra e manca per timore di incontrarlo. Non ne vado fiera. Io del resto, come te, non abbiamo nulla da temere. Loro dovrebbero aver paura, loro dovrebbero nascondersi dalla vergogna di ciò che sono e del male che fanno senza alcun problma. Ma sappiamo che sono narc o psicopatici o quello che sono...e non funzionano come noi, semplici esseri umani.
Forza!
speranza
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Re: Perchè il mio dolore deve essere di serie B?

il Ven Gen 05, 2018 11:31 am
Care ragazze, a quanto pare le dinamiche vissute ci accomunano in modo pauroso. È come se avessero seguito uno schema prestabilito e le conseguenze per noi sono le stesse. Ad ogni modo, mi sento anche io di consigliarti di non scrivergli. Sarebbe l'ennesima sottomissione. Prendi questa situazione come una sfida, anche se ora ti fa male. Quando raggiungerai il tuo traguardo la soddisfazione sarà doppia. Ora deve diventare la laurea il tuo obiettivo e il tuo mondo, paradossalmente quello che ora ti blocca, ovvero lo studio, potrebbe salvarti perché andresti a indirizzare le energie su un obiettivo dove contano soltanto la tua forza e determinazione. C'è la farai, ci devi credere. Ed è anche un modo per prenderti una rivincita nei suoi confronti, uno schiaffo morale. Io la vedrei così. Vedrai che le cose miglioreranno, abbi fiducia e credici!
cassandra
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Re: Perchè il mio dolore deve essere di serie B?

il Ven Gen 05, 2018 7:41 pm
Grazie care.Ricambio di cuore gli abbracci.
Volevo condividere con voi una riflessione.Ho notato che in realtà certi comportamenti distruttivi tipici dei narcisisti li hanno la gran parte dei maschietti italiani(almeno tra i 18 e 35 anni)anche quelli che non sono narcisisti patologici.Come l'egoismo,la falsità,la mancanza di empatia,di sensibilità,la superficialità sentimentale,l'incapacità di confrontarsi con una donna a parole(e non urlando o chiudendo le conversazioni con silenzi interminabili quando non la possono avere vinta).Pensate che dopo 3 anni in cui lui mi giurava che ci saremmo sposati 1-2 anni dopo la laurea(senza che io glielo chiedessi minimamente!!!)..mi molla come uno scarto schifoso..dopo 2 mesi gli mando un messaggio abbastanza commuovente...dove gli davo il mio addio..perchè mi aveva minacciato di non farmi più sentire....e lui mi risponde "non ti è ancora passata??" PASSATA.come se dedicarsi ad un uomo completamente vuole dire al massimo aver preso una cotta da scuola media.per lui la mia era una cotta...e quando mi lasciava insultandomi ero disperata piangevo sconvolta con gli occhi fuori dalle orbite e lui tutto stizzito mi dice "oooooooooooh ma ci sono cose più gravi nella vita IMPARA"...come se proprio nella sua mente perdere un affetto...dopo 3 anni in cui si è condivisa una fortissima intimità...è come perdere un laccio di una scarpa.Io ero esagerata a starci male no?.Mi ha per sino detto "non credevo fosse così DIFFICOLTOSO mollare una persona"...perchè io chiedevo spiegazioni e quindi rompevo,rendevo la cosa TROPPO difficile quando invece secondo lui mollare deve essere facile e sbrigativo no?.Ma detto questo....in realtà molti altri ragazzi la pensano così.E non penso proprio tutti abbiano un disturbo di personalità quindi ci deve essere qualcosa d'altro.E la giovinezza non è una scusa perchè mia mamma si è sposata a 20 anni e a 24 aveva già una bimba.Non vedo perchè a noi donne insegnano ad essere responsabili delle azioni e dei sentimenti fin dall'adolescenza mentre i maschi possono comportarsi come dei parassiti immaturi fino a 40.
Alicle
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Re: Perchè il mio dolore deve essere di serie B?

il Sab Gen 06, 2018 9:59 am
Anche oltre i 40. Cara Cassandra. Secondo me, scusa le parole che si sembrano banali ma raramente i proverbi sbagliano, chi nasce quadrato non può morire tondo!

Ti posso assicurare che al mondo esistono anche le persone buone e gli uomini che sanno amare davvero. Ed anche se la relazione sentimentale finisce non ti scartano dalla loro vita. Continuano a volerti bene e a rispettarti.

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Re: Perchè il mio dolore deve essere di serie B?

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