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Andare in basso
anja-1985
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Quel desiderio di aprire gli occhi a chi si ostina a non voler vedere

il Gio Dic 14, 2017 12:40 pm
Inauguro il nuovo forum Very Happy
Bentrovate a tutte/i,mi manca il blu del vecchio forum,ma.. non so perchè la sezione articoli e link sembra essere molto più ordinata e interessante,tanto da farmi desiderare di rileggere tutti gli articoli;articoli che nel corso di questi due anni ho trovato anche io in giro su internet,è bello ritrovarli di nuovo,con una nuova visione.
Piccolo ecursus a parte...ritorno al motivo dell'apertura del mio post
Appunto il desiderio di ,cavolo,credere che si possa "illuminare" qualcuno solo con le parole...e le mille dimostrazioni,di esempi concreti e coerenti.
Se c'è una forte difesa,niente.. non è il momento.
E poi "coerenza"...cos'è? all'incoerente sembrerà incoerenza la mia... quindi...certe volte è ostinazione.
Niente.. della psicoterapeuta narcisista,non mi interessa più niente... oggi mi sembra davvero,un qualcosa che non ha senso,ma lo vedo oggi,consapevole e presente,
comprendo cosa significa l'espressione "il narcisista,l'uomo tragico" .
Rileggevo il tread di missbatti(bannata) e anche l'articolo riguardo "come si sente un narcisista" che sembra chiarire (e spiegare empaticamente)esattamente il comportamento di missbatti,che secondo me ci stava provando,ma noi umani emozionali,proprio non siamo capaci di aggiustarlo un umano non emozionale.La comunicazione razionale non può funzionare,quanta tristezza.. non è affatto semplice,ne per chi ci prova come lavoro e neanche per chi da narci deve essere curato e compreso da qualcuno che non parla la sua lingua.
Mah... chissà.. forse si potrebbe sperare negli umanoidi,i robot,i computer...inserire dati,statistiche tempi.. modi.. si crea una sorta di corto circuito...e si risistema la faccenda.. mi sembra tanto come la teoria dell'elettroshock..fallimentare perchè distruttiva e non ricostruttiva,ma magari appunto con gli umanoidi si mette a punto il sistema anche di ricostruzione che si basa nel lasciare le radici e non estirpare tutto e credere che per miracolo maschi una pianta sana. Quante cose all'apparenza disumane sono state fatte nel corso dell'umanità per poter donare benessere all'uomo.
Chissà che non sia la strada giusta,i robot cureranno i narcisisti. MMMAH Smile
vi consiglio un film "Moon"
Mi resta una voglia di rivalsa per tutte le cose che mi sono state proiettate dagli psicologi inconsapevoli che ho conosciuto.
Ma la rivalsa scema man mano che divenivo sempre più consapevole e vedevo gli atteggiamenti degli altri per quello che erano,una semplice espressione del loro essere che non aveva nulla a che fare con me.
La sofferenza dell'ingiustizia data dalla proiezione altrui scema man mano che ne diventiamo immuni,restando vigili a noi stessi,ascoltandoci e comprendendo i nostri bisogni e le nostre modalità.
Quando qualcuno proietta ci sta regalando la conoscenza sui suoi modi,ci sta dicendo "questo sono io" ed io non lo so,ma lo dico a te.
E' fighissimo, (ma anche no).... ma mi piacerebbe un sacco poter incontrare l'altra persona ,illuminarla e dire..."guarda cosa hai fatto"? questa sei tu...ora mi vedi per quella che sono?
Cavolo.. è forse il desiderio profondo che mi resta rispetto all'ultima psicologa è proprio questo,essere vista.
Ma è quasi impossibile farsi vedere da chi si difende fortemente da se stesso.Perchè ti dirà che sei lui,proprio perchè non si conosce.
Ed in questo c'è un po di narcisismo in tutti gli inconsapevoli.
Quell'aggressività subita e proiettata anche su di me,(rabbia disfunzione mi disse... a me ?tu? ) in fondo doveva risvegliare la mia di aggressività,una sana compagna che non volevo di fianco,perchè non avrei saputo convertirla in assertività,avrei subito.. perchè.. "la stronza non sono io,mi dicevo"  (no,non sei stronza,ma fessa si... Very Happy illusa, con le fette di prosciutto sugli occhi,senza inganno,perchè la libertà,la mia e quella degli altri era il mio valore cardine,inconsapevolmente represso)
E le idealizzazioni dei dipendenti?
mi ricordo che dissi all'ultima psicologa "tu sei come me,non faresti del male a nessuno,piuttosto faresti del male a te stessa" ... beh... no.. quella ero io..

La prima grande idealizzazione la fa il narcisista nei nostri confronti,considerandoci inconsciamente colui che lo salverà,specchierà su di noi le sue illusioni grandiose e poi nella frustrazione di non essere in contatto con i suoi bisognI e necessità non potendo dunque risolverle neanche attraverso di noi,che non siamo stati in grado di capire e risolvere le sue necessità (irreali e non note neanche a lui),inizierà la discesa della rabbia distruttiva....e li che ci siamo fritti.
Il percorso per noi è ritrovare noi stesse\i,e conoscerci per la prima volta davvero,e poter poi conoscere davvero gli altri,senza idealizzazioni,proiezioni,delusioni,aspettative,perchè l'altro esiste per se e non per risolvere i nostri vuoti,la storia delle due metà della mela è una metafora della zona di confort, le mele sono due.. e devono restare tali ,crescere e maturare individualmente

Vi auguro di diventare individui e di avere il desiderio e la passione di conoscere altri individui.
E' il viaggio che ho intrapreso io,dove a volte ci si può sentire soli,quasi quasi è un viaggio tabù additato dai zonaconfortisti peggio dell'omosessualità.
Un viaggio fatto di incomprensioni con gli altri a volte,ma l'importante è mantenere la rotta e mantenersi compassionevoli ma non per questo "fessi" Very Happy
Compassionevoli verso le proprie cadute e verso i tentativi degli altri di aggrapparsi a te,quei tentativi che in realtà sono solo l'espressione di se di quella persona in quel determinato momento di vita e che nulla offendono,aggrediscono o minacciano se vissuti con consapevolezza.
Un abbraccio e buon nuovo forum a tutti\e
Bianca8026
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Re: Quel desiderio di aprire gli occhi a chi si ostina a non voler vedere

il Gio Dic 14, 2017 4:40 pm
Benritrovata Anja!
Mi spiace che tu abbia avuto a che fare con terapeuti poco empatici, immagino che non sia bello non sentirsi compresi
fino in fondo nelle sensazioni e sui discorsi ma, spero ti possa aiutare sapere che non sono tutti così, alcuni fanno questo lavoro degnamente, quindi se pensi di avere
bisogno cerca ancora...
L'essere umano è così complesso... non si può affermare niente con certezza prima di conoscere una mente e un cuore senza avere filtri nel vederlo e di solito
i filtri sono già insiti in noi, dati dall' educazione, pregiudizi, limiti, traumi, egoismo ecc. Per questo è difficile avere dei rapporti che vanno oltre all'ovvio.
Non hai idea di quante volte ho letto io il thread di missbatty!.. Pur avendolo seguito dal principio ma come puoi immaginare si stava attenti... Non avete idea di quante utenti, anche in passato, si sono chieste se fossero narcisiste anche loro perché adottavano atteggiamenti uguali al loro carnefice ma questo non voleva dire certo che fossero narcisiste!
Un narcisista non si fa mai una domanda del genere, tantomeno si fa un'analisi di coscienza! Con questo non voglio affermare in assoluto che missbatty fosse una martire ma a mio parere c'era da valutare un attimino più attentamente la sua situazione come in passato abbiamo fatto con altre.
I narcisisti ce li troveremo sempre in ogni posto... datori di lavoro, impiegati, in famiglia ma effettivamente il fulcro della situazione non è quello che faranno loro ma come ti
comporterai tu dopo averli riconosciuti. Essere compassionevoli e accoglienti non fa di una persona "un fesso" , perseverare ad esserlo con chi ti sputa in faccia lo è, lo abbiamo imparato a nostre spese, stessa cosa del chiudersi alle esperienze e alla conoscenza, è distruttivo!
anja-1985
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Re: Quel desiderio di aprire gli occhi a chi si ostina a non voler vedere

il Ven Dic 15, 2017 1:35 pm
Ciao Bianca
Io credo che i nostri abiti bisogna imparare a saperli portare,altrimenti ci vengono tolti,nel modo più becero,rivoltati contro di noi.
Siamo coperti,ma con gli abiti al rovescio saremo sempre in estrema difficoltà.
Sono abiti che si sono plasmati su di noi inconsapevolmente,per ci coprono fanno il loro dovere di protezione,ma siamo inconsapevoli del valore dei nostri abiti e di come dobbiamo utilizzarli per il nostro meglio,sino a quando qualcuno non li preda e li utilizza per il nostro peggio.
Dopo l'ultima psicologa con cui credo si sia instaurata un qualcosa di molto bello,ma complicato mi ero ripromessa che mai e poi mai sarei rientrata in un nuovo studio,ma purtroppo ancora avevo problemi e cavolo.. questa cosa dovevo risolverla a tutti i costi,altrimenti "ammazzavo la narci psicoterapeuta e ammazzavo me,già mi vedevo con una pistola a far fuori entrambe" (ovviamente non l'avrei mai fatto,ma la forza di questo pensiero estremo mi dava la determinazione giusta per desiderare di uscirne)
Chi ti becco? uno psicoterapeuta dai tratti psicopatici.Che posso dire è diverso dalla psicoterapeuta narcisista.Alla prima interessava la sua immagine e quello che diceva il suo studio di lei,a lui invece.. non tanto.. era più focalizzato sul dominarmi in qualche modo.
Sicuramente più "sano", e composto,non patologico,probabilmente anche più risolto,ma... lo schema c'era tutto,l'ho visto ad occhi aperti,ho visto i suoi tentativi di manipolarmi,sono riuscita a contromanipolarlo,ho vissuto la sua voglia dai umiliarmi ed offendermi,e sono riuscita ad andare oltre a mantenere una certa lucidità,ho visto poi come ha provato la carta dei sensi di colpa,e anche li... gli ho risposto due di picche... ci sono rimasta per diverse sedute perchè sapevo che questa situazione mi avrebbe insegnato molto,e su diverse cose mi è stato d'aiuto,ma ad un certo punto mi son detta,ora può bastare,non sono qui per tenerti testa,ne per lotte di potere..Ho capito come sei.E non mi piaci.Ho rischiato di spiattellargli in faccia con rabbia quello che pensavo,ma non so come mi sono mantenuta calma e in modo quasi ,claunesco,cioè..non so neanche io come ho fatto...sono riuscita a dirglielo quello che pensavo di lui,ma senza rabbia,tramite esempi e paragoni,e facendogli capire che se lui è così... cavoli suoi ma.. ciao.Che per certi versi lo ringraziavo di essere così perchè inconsciamente mi ha sbloccato la rabbia,e li ho capito che devo usarla per difendermi.E' stato utile.Ma.. stop.
Stare di fronte ad una persona che mi considera un essere inferiore da dominare,non è nei miei sogni Very Happy
La differenza tra me e lui è che lui conquista la libertà dominando l'altro,perchè non volendo essere dominato l'unica alternativa per lui è dominare,.. io invece la conquistavo fuggendo,oppure non mostrandomi completamente.Istindo di sopravvivenza,ognuno ha il suo
Prima però 'incapacità era fuggire di fronte alle manipolazioni e agli inganni.
Diverse settimane dopo aver chiuso con lui ho voluto provare a chiudere emotivamente con la psicologa ,con cui avevo un rapporto bello ma complicato,cercando chiarezza in modo definitivo,perchè i suoi modi mi tenevano legati a lei,ma non c'è stato verso... sia per i suoi modi che per i miei.
Avrei dovuto dominarla,ma per me non esiste ne violenza,ne inganno e ne tantomeno dominio,esiste la libertà nel mio mondo.
Qualsiasi discorso onesto ,sensato e morbido non funzionava con lei,niente. difese su difese.
Nebbia e rincoglionimenti vari.
Io le voglio bene.Ma non è corretto. Ci facevamo del male a vicenda probabilmente,e lei non riusciva a dirlo.Perchè no,lei era perfetta,non era assolutamente vero,negare sino all'inverosimile,perchè se io difendo la libertà,lei difende l'idea di correttezza,anche nell'incorrettezza,a costo di negare la realtà.Non avrei dovuto avere pietà,avrei dovuto stanarla nelle sue "piccole bugie" ma.. non riuscivo,perchè sentivo le sue difficoltà,ed inevitabilmente diventavano le mie. Glie lo dissi...ma non capì. Più di così... figlia mia.... io... ho buttato troppo sangue.... stai difendo il castello di carta che ti sei costruita,con il tuo psicopatico,perchè altrimenti non si spiega,com'è che non capisci. Devi cadere,ma non sarò io a farti cadere.
Tutto questo mi è molto utile,perchè ora so perfettamente come agire con determinate persone.Ma con lei era impossibile proprio per il ruolo che aveva.La mia psicologa,che avrebbe dovuto sostenermi,non si era accorta dell'inversione di ruolo avvenuta,glie la faccio notare... e ancora una volta sminuisce la cosa come se fosse una cosa che lei aveva studiato benissimo.
Beh si.. lo so che sei molta teoria e poca pratica.
Questa atavica esigenza di mostrarti brava competente professionale,che ti fa perdere di vista la reale situazione e inevitabilmente diventi fallimentare.
Più compagno psicopatico,quanto ci metterai a giungere ad un esaurimento nervoso? Speriamo presto..speriamo non lo sposi e ci fai dei figli. Speriamo soprattutto per la tua carriera,che almeno ti svegli e no la mandi a puttane.

Scusa Bianca... mm'è preso un'attimo di pensiero "bilaterale" .... Very Happy (parola usata cavolo per dire che me ne sono andata alle ortiche con il post in cui rispondevo a te)

Ritornando al post,e al discroso MisSbatti,e al discorso banned ,personalmente non voglio entrare in relazione riguardo l'accaduto perchè riguardano vostre dinamiche e vostri accordi,posso solo dire che Ammazzavampiri è stata la prima persona su questo forum che mi diede supporto e posso anche dire che lei è stata la mia prima vera salvezza,con confronti avuti in privato con lei nei momenti peggiori,e che le sono molto riconoscente,e questo l'ho detto diverse volte.
A volte ci sono degli imprevisti,o si cambia rotta o si affrontano,quello che si decide di fare e come,fa parte della propria persona e di quello che come diceva AV non siamo proprio disposti a tollerare,per la nostra integrità nonostante compassione o consapevolezza.
Ad ognuno la sua rotta!
sissi
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Re: Quel desiderio di aprire gli occhi a chi si ostina a non voler vedere

il Ven Dic 15, 2017 6:08 pm
Hai fatto bene se ti sentivi di affrontare i tuoi psicologi. Certo sei stata molto sfortunata, non uno ma due . Lano raccolta....ma in questo ambiente pare ce ne siano. Io non so' se li avrei affrontati, forse avrei avuto paura di rimanere con quell'amaro in bocca che sempre loro sanno lasciarti, quindi avrei preferito andare via e basta. Spero che il tuoi chiarimento ti abbia aiutata. Hai deciso di rinunciare alla terapia ora ?

Per quanto riguarda Av e le altre moderatrici , sono state anche per noi un supporto utilissimo e mai metteremo in dubbio l'aiuto che ci , vi hanno dato, ma poi , a volte succedono delle cose , non ci si incontra ....Abbiamo accettato le loro scelte , e voi fate benissimo a ricordare quanto vi siano state d'aiuto .
anja-1985
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Re: Quel desiderio di aprire gli occhi a chi si ostina a non voler vedere

il Sab Dic 16, 2017 12:14 pm
Ciao Sissi
cosa intendi per "Lano raccolta..." ?

Nell'ambiente ce ne sono parecchi,e sarebbero anche bravi nel loro mestiere se non beccano "una vaccinata a loro" .
Gli psicopatici sono più "bravi",uno psicopatico non avrebbe fatto il casino che la fatto la narcisista con me.
C'è molta più intelligenza,freddezza calcolo,inganno,resistenza.
E penso sia il lavoro ideale per loro.
Un narcisista è per l'appunto tragico,perchè è il primo a farsi illusioni riguardo la persona che ha di fronte,deve credere che tu sia come ti dipinge,poi però l'impulsività e la voglia di annientare,è esagerata e estrema,perchè non gli hai restituito per 1000 l'illusione che ha visto in te. Chiede l'impossibile,ormai sei inutilmente uno straccio,le sue frustrazioni continuano ad esserci,non glie le hai risolte.
Per lo meno le persone che ho conosciuto io erano così.le caratteristiche dei loro tratti erano queste.
Il narcisisita decide di annientarti perchè tu l'hai ingannato,l'hai tradito,secondo il suo punto di vista,ma non si accorge che è lui ad essersi ingannato,perchè enorme è il desiderio di trovare qualcuno che lo salvi.Se lo sapesse...
Anche lo psicopatico ha problemi con la fiducia,non la concederà mai a nessuno,la fiducia non esiste per lui,è una delle cose più squallide che si possa "indossare" ma a differenza del narci non è preda di se stesso,lo sa che è un mostro e se ne vanta.Poveri i fessi illusi che gli credono e ci cascano.
Il narci non lo sa e non vuol saperlo,lo teme,però...e per questo la rabbia distruttiva invade .
Quando gli dici che è "cattivo" ,quando non lo salvi,il mostro diventi tu.
Lo psicopatico pensa del narcisista, "povero fesso... accetta la tua natura maligna e vieni di qua,dall'altra parte del fosso che ci si diverte di più... guardiamoli insieme questi inutili esserini che si affannano...e che si vendono per due "falsità messe li nei punti giusti",lo pensa..ma non lo farebbe mai solo per continuare a sentirsi il migliore.

La mia terapia è finita.
E' stata anomala per come è iniziata ,per come si è svolta e per come è finita.Ma l'ho deciso io.Sempre.
Potevo cercare una psicologa esperta in trauma da narcisisimo,ma non l'ho fatto.. potevo trasferirmi in una regione con una consapevolezza e con persone più preparate sul tema e con una cultura più matura riguardo la psicoterapia,e il narcisismo,ma non l'ho fatto, (indove andavo shoccata com'ero?)
Ho trovato altro,e per quanto mi riguarda mi ritengo molto fortunata.Ho trovato anche molto sostegno in altre situazioni e figure diverse da psicologi o psicoterapeuti,i confronti sono stati molti e diversi.
Mi sarebbe piaciuto fosse un percorso più morbido,con tempi più lunghi ma esperienze meno shoccanti,ma appunto il piacere spesso non coincide con la crescita,dalla palude bisogna uscire agendo muovendosi,con un grosso strappa;non stare comodi e non muoversi altrimenti si affonda sempre più,l'azione doveva essere drastica per farmi capire che la vita è movimento,fluire,è fiume,non palude ferma stagnante e maleodoratamente confortevole.
La vita esige emozioni,e ci vuole coraggio e un po di folle fede,altrimenti ad un certo punto ti verrà presentato un conto salatissimo.
A quelli che si emozionano ingannando non saprei proprio cosa dire,forse solo questo :
"Mi spiace abbiate solo questa opzione. Se volete potete venire da quest'altra parte quando vi sarete stancati."

Non mi è rimasto nessun amaro dopo averlo "affrontato" perchè l'ho trattato come lui credeva di poter trattare me,con la differenza che ho avuto rispetto della parte di me che è dentro lui. Per questo non mi sento neanche "sporca" per essere scesa al suo livello.
"La uso la mia parte balorda con te,ma solo perchè è l'unica che puoi comprendere.Però mi annoio a parlare solo il balordese,sei noioso,non sei "il migliore".Quindi ora ciao.E poi non ti senti umiliato ogni volta che inganni la parte di te che è negli altri?Sei il più grande fesso della storia perchè per l'appunto t'inganni da solo ogni volta che pensi d'ingannare l'altro.
E' da qui che nasce il tuo senso di fallimento che porterai sin nella tomba. Smetti d'ingannare e sarai finalmente libero e vincente.
Posso dire che lui l'ho usato.Ma nel modo che dicevo io e che serviva a me,non nel modo che pretendeva lui.
La parte tossica del legame con psicologa con cui c'erano degli intoppi,svanisce mano che la incontro in altre persone di età diverse e consapevolezza diversa,è bellissimo poterle vedere dentro,e comprenderle,nonostante il casino che fanno per non essere viste Smile
Sono sicura e confido nella saggezza della vita,per lei ,per me,e per tutte le persone che ho incontrato.
occhiblu35
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Re: Quel desiderio di aprire gli occhi a chi si ostina a non voler vedere

il Sab Dic 16, 2017 12:23 pm
Cara Anja, mi spiace che tu sia finita in mani sbagliate, ma ne sei uscita bene. Hai reagito bene con questi psicologici, forse perché già eri sulla strada della guarigione. Se tu fossi stata debole, non avresti reagito così e saresti stata uno strumento nelle loro mani. Credo che alcuni di loro godano nel sottomettere le persone con la scusa di salvarle.
Veramente bisogna capitare nelle mani giuste, mamma mia!
anja-1985
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Re: Quel desiderio di aprire gli occhi a chi si ostina a non voler vedere

il Sab Dic 16, 2017 12:34 pm
Ciao Occhiblu
grazie per le tue parole Smile
sai,l'ultima volta che ho visto la psicologa per provare a "chiudere in armonia" mi sono accorta che nel suo ambulatorio c'era anche una stanza dove riceveva lui,lo psicopatico...
e li...mi son detta... ahmbè..... annamo bbbene.... Very Happy non le parlai di aver avuto qualche sedute con questo tizio,in quel momento m'interessava lei,e neanche ero ancora pronta a parlare dell'esperienza avuta con lui,avrei dovuto scoperchiare tutto il calderone...m'interessava "vederla bene" un 'ultima volta con occhi diversi,m'interessava vedere come reagivo io e poi capirne il perchè.
Certo ogni tanto mi viene il desiderio di mandarle un sms e dirle.. tipo telegramma " tizio ha tratti psicopatici e tu rigidi,attenta".Stop.
Giusto per non avere lo scrupolo,del.. "lo sapevi e non hai detto niente"
Ma so che non posso nulla e non devo,occuparmi di lei,ma di me.
A lei ci penserà la vita, e se stessa.
Perché togliere il valore e grande dono dell'esperienza personale a qualcuno?A salvare gli altri,non impareranno mai a salvarsi da soli.Ti sentirai buono tu,ma l'altro sarà sempre in pericolo.
Puoi far qualcosa solo se te lo chiedono in modo onesto.Il resto è una propria necessità.
occhiblu35
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Re: Quel desiderio di aprire gli occhi a chi si ostina a non voler vedere

il Sab Dic 16, 2017 7:52 pm
Hai fatto bene a non salvarla, perché non avrebbe capito. E poi non eri tu quella da salvare? Wink
Bianca8026
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Re: Quel desiderio di aprire gli occhi a chi si ostina a non voler vedere

il Dom Dic 17, 2017 12:16 am
I rapporti con i terapeuti non dovrebbero mai arrivare ad essere amichevoli, il/la terapeuta è un lavoro e tale deve restare... le tue sono state esperienze un po' al limite ma questo non vuol dire che tu debba per forza rinunciare ad un sostegno di un professionista. Puoi sempre informarti sulla professionalità ma dalla gente stessa perché vedi uno dei terapeuti che ho "testato" ...blog, fb, you tube... e poi... tempo una seduta e non mi ha soddisfatta!
Non è per insistere ma se credi di voler avere un confronto con una persona, deve principalmente essere un estraneo, devi trovare quello giusto per te.

anja-1985
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Re: Quel desiderio di aprire gli occhi a chi si ostina a non voler vedere

il Dom Dic 17, 2017 5:22 pm
Si Bianca lo so,hai ragione,comprendo il tuo punto di vista,è soprattutto capisco che noti la mia necessità di avere confronti e poter parlare,riguardo la situazione,ma per quanto mi riguarda,quello che penso in questo momento è che, detto alla napoletana "num pass mang' 'p' a' cap'! o detto in lucano "mang' s scenn crest' dalla croc'!"
E soprattutto mai e poi mai in questa regione di...poco più di 500.00 ab
Qualche giorno fa ho mandato una mail all'ordine degli psicologi della mia regione per sapere come procedere riguardo un'abuso psicologico di uno psicoterapeuta,se avrei dovuto far denuncia a loro oppure procedere con denuncia legale con avvocato.
Nessuna risposta.
Non mi aspettavo nulla,anche perchè in realtà non ho nessuna intenzione di perdere ancora tempo e danaro dietro questa situazione,per me la psicopatica non esiste più,non ha proprio più alcun valore emotivo nei miei ricordi..è come "un film visto anni fa" ,qualcosa d'irreale... il desiderio di confrontarmi con il nulla non ce l'ho,un risarcimento economico? quanto..? ma volevo vedere la reazione della categoria degli psicologi.
Il terapeuta giusto per me è quello che " è" ma è anche capace di "non essere" devo sentire la presenza di una figura di riferimento,ma nessun tentativo di voler plasmare la mia realtà secondo i suoi modelli e tempi,ma i miei.
Non è qualcuno che si trova facilmente,forse neanche esiste,e ci vuole un bel pizzico d'illusione ma non ho più la volontà d'illudermi e di crederci.
Purtroppo non sento più la voglia di "concedere la mia fiducia all'interno di 4 mura" a pagamento anche.scherziamo???? Very Happy ...hehehe

Preferisco un'amico ed una passeggiata.
Ripeto,ho sempre scelto io,in un modo o nell'altro.
L'ultimo ,lo psicot.dai tratti psicopatici,ha esordito male dal primo incontro,in modo provocatorio e manipolativo,mi ha profondamente insultata. Ho aperto gli occhi meglio,e li mi sono detta,ahhh.... bene.... eccoti.... adesso ti avvicino ti schiaffeggio e me ne vado.Quando sono stata sicura della sua natura ,ho fatto in tutto penso 4 sedute credo..neanche ricordo.. . boh... all'ultima non sapevo se andarci o no, mi dicevo..."che senso ha buttare 70 euro per dirgli che mi fa abbastanza schifo,per dirgli che non vado più?"
Ha avuto senso ,non scappare,ma difendere la propria libertà.Ha provato a riagganciarmi,l'ho visto quale leva ha usato...ci aveva preso,ma ormai non ero più ingenua.
Ho visto anche cosa mi accade di fronte a determinate forme manipolative,quali strumenti di difesa metto in atto.
Mi piacerebbe scriverci un libro su tutta la faccenda
Forse lo farò.
Sembrerà assurdo,ma tutta questa faccenda è stata la palestra di vita più formativa che potessi frequentare.
Stamattina mi è salita l'ennesima illuminazione riguardo l'ultima psicologa(rapporto complicato) e alla fine penso di aver capito il motivo di tutta quella nebbia che creava,tra proiezioni,manipolazioni,discorsi che non si capiva dove volessero andare a parare.
La ferita dei non amati,quelli che credono di non meritare l'amore,quelli che credono di avere dentro di se un mostro a causa del quale non lo meritano,e nel momento in cui temono di essere scoperti mettono in scena mille maschere,che creano confusione e frustrazione e inevitabilmente allontanano.
Bianca..io non posso entrare in uno studio con un'altra persona perchè mi focalizzo subito si di lei,e sulle sue necessità è automatico,sono loro,ma sono anche io,quindi... per ora preferisco ,amarmi e amare consapevolmente questa capacità scoperta,e imparare ad usarla consapevolmente,dando la possibilità anche al mio mostriciattolo difensivo di crescere e diventare un drago degno di una donna,capace di pensare prima a se e poi decidere consapevolmente a chi donare.
Mi sono chiesta quanto di lei c'è in me,nel senso quanto della persona che crede di essere non degna di amore c'è in me.
Io non mi sento non degna di amore,non sento di avere mostri,anzi... lo voglio il mio mostro Very Happy (mi sono scusata con lui per non averlo ascoltato,e lui si è rivoltato contro di me in tutti questi anni ) però.. in effetti una forma di vergogna in me c'è...e riguarda il fisico ,il corpo,l'accettazione. Tutta questa faccenda mi ha fatto prendere 25 kg e ne avevo già 15 di sovrappeso. Forse queste due forme di insicurezza tra me e lei si parlavano,io non avrei mai e poi mai minimamente pensato un'approccio fisico alla sua persona,neanche se non fosse stata la mia psicologa, mi sentivo inadeguata,e lei probabilmente temeva una forma d'intimità di sentimenti perchè avrei potuto scoprire il "suo mostro".
Mettici che ero parecchio confusa e rincglionita dal trauma narcisistico e dai mesi d'insonnia e da tutti i dolori psicosomatici che mi venivano e che dovevo comprendere cos'erano... insomma... io non so come ho fatto a mantenere una forma di lucidità mentale in tutta questa faccenda.... hahahaha
Forse avremmo davvero dovuto arrabbiarci l'una con l'altra... l'ultima volta quando sono uscita dal suo studio,come sempre quando le voltavo le spalle per andare via dopo esserci salutate, ,tutte le sante volte doveva dirmi qualcosa per farmi rigirare (tranne una volta in cui ero incazzata a morte ed uscii in modo veloce,pensando "no,stavolta non mi giro"..ma poi mi sono sentita in colpa neanche avessi abbandonato un micetto nel bosco...) insomma mi dice"mi ha fatto piacere rivederti" ... ho visto le sue scarpe stavo per dire che fossero carine...mi sono trattenuta, " MAVVVAFFANCULO VA" avrei dovuto dire...ma mi è venuto in mente il giorno dopo..... un po tardi Very Happy le ho sorriso è basta.
No,Bianca..non posso... Very Happy
"Simpatico" tutto l'ambaradam ma no... ho bisogno di ricentrarmi su di me e continuare a ricostruire le mie difese come sto facendo.
Per adesso la porta si chiude... se ne parla al prossimo Giubileo.... hahahaha
E poi se presti attenzione nella vita puoi fare psicoterapia con chiunque...anche 5 minuti con un barista a Dublino
Lo so che si vede da quello che scrivo che vorrei avere un confronto con qualcuno,ma... proprio no.
Scrivo,a volte li pubblico i post sul forum...a volte no...
Grazie Bianca Smile
anja-1985
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Re: Quel desiderio di aprire gli occhi a chi si ostina a non voler vedere

il Dom Dic 17, 2017 6:44 pm
Che poi Bianca,...scrivo l'ultima e poi "chiudo"
mi ritrovo in sogno a risolvere le sue nevrosi...
mi aveva detto che lei aveva paura delle cavallette,e che sapeva che per togliersi questa paura avrebbe dovuto prenderne una mano...
(sempre uno di quei discorsi che non so com'è che ci eravamo a arrivati e cosa centrasse rispetto al mio problema)
insomma l'altra notte sogno di avere una cavalletta nel letto in mezzo alle gambe... terrorizzata la prendo tra le dita,lei ..urla poverina,so che non posso lanciarla fuori dal letto altrimimenti mi svolazza per la stanza e quindi decido di alzarmi metterla fuori dalla porta,sto per alzarmi dal letto nel sogno,ma mi sveglio ed avevo il cuore a mille dal terrore.A me le cavallette si ,mi fanno un po schifo...ma terrore non direi.. certo prenderla in mano non ci tengo,e sentirla tra le dita nel sogno,sembrava proprio reale.
Insomma... sto pensiero di lei è durato troppo... devo sbarazzarmene.... ed è quello che procedo a fare,con mindfullness ed esercizi vari per cambiare determinati pensieri automatici.
Cmq. molto singolare come incubo...
ancora lavoro d'inconscio... quando si quieterà Peppino l'inconscio sarò più tranquilla Smile
Bianca8026
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Re: Quel desiderio di aprire gli occhi a chi si ostina a non voler vedere

il Mar Dic 19, 2017 7:22 pm
Io leggendo della cavalletta credo che sia lei, è una trasposizione... tu la prendi e la metti fuori per non darle modo di girarti attorno.
Comunque fai come senti sia meglio per te, è giusto così!
occhiblu35
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Re: Quel desiderio di aprire gli occhi a chi si ostina a non voler vedere

il Mar Dic 19, 2017 9:44 pm
Giusto, anche io lo interpreto come Bianca Smile
anja-1985
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Re: Quel desiderio di aprire gli occhi a chi si ostina a non voler vedere

il Mer Dic 20, 2017 12:02 pm
Gia,Bianca e Occhiblu,l'avevo pensato anche io.. leggendo un po sul significato nei sogni degli insetti,o cavallette singole,
sembra sino appunto fastidi riguardo la presenza di pensieri su qualcosa o qualcuno che appunto risulta fastidioso e abbastanza distruttivo.
Al di la di tutto è pur sempre una relazione sbagliata, paziente\psicologa sbagliatissima, persona\persona altrettanto sbagliata perchè crea disagio e incomprensioni.
Un disagio che non può essere risolto ne nella relazione persona \persona (perchè c'è sempre la componente rapporto formale "medico" ) e neanche nella relazione psicologa\paziente visti i tanti intoppi e disagi vari dati dalle personalità mia e sua e da una professionalità non ancora matura,giustificata dalla sua giovane età.
So che c'è qualcosa di molto importante in tutta questa faccenda,e so che l'unico modo per trovarla è lasciarla andare.
"metterla fuori per evitare che continui a girarmi intorno"
Ho conosciuto altre persone con atteggiamenti simili ai suoi,ma proprio perchè li ho riconosciuti ho evitato di farmi coinvolgere,li ho visti,mi han fatto tenerezza,mi sono sentita felice e serena nel pensare,"to guarda,prima mi avrebbero dato molto fastidio,mi sarei messa d'impegno per fanculizzare in due nani secondi la persona in questione;adesso no... tuttavia anche nella comprensione dei loro atteggiamenti,ho preferito restarne fuori.Col cavolo che mi c'immischio Very Happy Non ora. Prima imparo meglio a governare la mia nave,a gestire il mio timone,a non perdere la bussola evitando così di essere spazzata via dalla tempesta delle paure altrui .
anja-1985
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Re: Quel desiderio di aprire gli occhi a chi si ostina a non voler vedere

il Gio Gen 18, 2018 10:27 pm
Ogni tanto penso al fatto che un occhio chiuso forse ero io che volevo continuare ad averlo...
Vorrei un arbitro che metta un po in chiaro le cose per sempre,giusto per poter voltare pagina definitivamente.
Che palle.
occhiblu35
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Re: Quel desiderio di aprire gli occhi a chi si ostina a non voler vedere

il Ven Gen 19, 2018 10:21 am
Io ho chiuso tutti e due gli occhi. Sono passata sopra a tante cose, la più antipatica la sua fissazione per la ex, con cui è tornato insieme. Ha usato tante pedine prima di rimettersi con lei, voleva riempire le giornate il signorino. Peccato per lui che quando un rapporto è squilibrato e si fa il tira e molla, prima o poi la corda si spezza. Tornerà ad essere un ' anima in pena che cerca dappertutto la donna perfetta per lui; peccato che non esiste.
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Re: Quel desiderio di aprire gli occhi a chi si ostina a non voler vedere

il Ven Gen 19, 2018 10:51 am
Ieri sera mi è successa una cosa bellissima. Si, anche io sono passata a tante cose, non volevo vedere. Proprio ieri sera ero con degli amici in un locale ed ho visto un gruppo di persone, uomini ed escort dell'est. Uno degli uomini somigliava a lui ma era davvero uguale nell'aspetto. Non riuscivo a distogliere gli occhi! E' stato come se avessi visto lui in azione con questa escort e, sapete una cosa? La mia testa ha fatto come un click ed ho provato schifo, nausea, forse, finalmente sono riuscita a vederlo come realmente è. NOn che io non lo sapessi già ma è stato come assistere al suo comportamento schifoso con le donne e oggi mi sono svegliata senza curiosità. Spero che duri che questa curiosità di vedere di scoprire i suoi spostamenti mi sia passata grazie a questa scenetta. Ed è come se mi sentissi ancora più tranquilla, ancora un po' più distaccata. Sono contenta!
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Re: Quel desiderio di aprire gli occhi a chi si ostina a non voler vedere

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