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Andare in basso
fatina2786
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Cosa fare con la nuova vittima?

il Mer Set 05, 2018 1:24 am
Salve a tutti. Come ho già spiegato nella mia presentazione iniziale, io sono stata vittima due anni di un narcisista maligno quando avevamo solo 21 anni entrambi. Dopo di lui non ho mai più avuto una relazione che durasse più di un love bombing con conseguente ghosting e scarto (il tutto massimo 6 mesi) e quindi, frustrata per questa "sfiga colossale", ho scoperto che esisteva il narcisismo e ripetevo schemi, ma che tutto era partito dal primo, che ha abusato di me per 2 anni e a distanza di 10 anni continuava a tornare. Quindi non vi aspettate un racconto devastante in se e per sè, ma vi assicuro che stavolta ho incontrato e scansato per un pelo il covert più covert della storia.
Fingeva di essere vittima di un ex moglie narcisista, fingeva una nuova relazione che lo aveva devastato e reso triste. Eravamo amici, non mi ha mai fatto love bombing, e di questo io ne ero felice: mi dava fiducia sta cosa. Gli chiedevo se ci fosse, e lui c'era, proprio come fa una persona ferita e triste quando si chiude in se stessa per un gran dolore: se la cerchi, gli fa piacere e c'è, ma altrimenti vive il suo dolore in silenzio con dignità. Un bel giorno però gli chiedo di aprirsi, di conoscerci meglio, e non ho risposta: primo campanello d'allarme, ma non è che uno può troncare subito di netto... ci sono anche persone non narcisiste che soffrono e magari stanno in silenzio per non dire all'altra persona che stanno soffrendo... a quel punto però scompaio. Gli faccio gli auguri x il compleanno, facendogli capire che il silenzio non è una bella cosa, ma che comunque ho sospeso il giudizio su questo suo comportamento. Mi dice che sono una persona intelligente e piena di valori, e che non devo svendermi per nessuno. Mi fa gli auguri per il compleanno, lo invito a bere una cosa e mi risponde che non può venire perchè attende l'arrivo del suo nuovo amore. Sapevo che aveva avuto una nipotina da poco, ma inizio a sentirmi male stranamente alla bocca dello stomaco. Mi rendo conto che finora questa persona si è espressa per allegorie e ambiguità, quando su facebook posta un fiore. Una foto ingenua e generica, e un suo contatto femminile, con lo stesso nome del fiore, mette una reazione. Clicco sulla bacheca di questa donna, e scopro che non ha la più pallida idea di cosa significhi privacy...proprio come la sua ex. Due bacheche così aperte... che incrociandole, quando una era felice con lui,l'altra gli lanciava frecciate. Mi sono gelata però quando vedo, sulla bacheca della nuova, un post sul ghosting proprio il giorno in cui io e lui siamo stati tutto il giorno a parlare del fatto che rispondere col silenzio a una innocente richiesta di conoscersi meglio fosse sbagliato... poi vedo post di lui in una spiaggia, e post di lei nella stessa spiaggia, ma mai in foto insieme. Scopro che la persona in questione è molto più grande di me, che è una stimata professionista ma che ha degli hobby un pò particolari ed esibizionisti al limite dell'osceno, vedo molte foto un pò sconce... e sotto a queste foto, frasi di grande sofferenza. Vedo una persona che ha talmente bisogno di attenzioni, che ha una bacheca superaperta, si commenta e si mette i like da sola...sotto a foto sconce. Ripeto: è una professionista. E non è nemmeno attraente, se proprio vogliamo dirla tutta, ma ormai dopo tutti questi narcisisti ho capito che scelgono come fonte primaria la più fragile e la più conveniente economicamente, e se è "più brutta della media", tanto meglio: serve per paragonare la tua autostima ad una persona che come minimo ce l'ha più bassa della tua. Il problema è che lui è un triangolatore di quelli sopraffini: è un bell'uomo, quindi a questa "bruttina di mezza età" che nonostante le foto esibizioniste non raccatta uno straccio d'uomo, non le pare vero di avere le notti più belle della sua vita, a giudicare dai post che mette. E la sua "ex", che invece è una bella donna e giovane,risponde con altrettante frecciatine. Chi se ne frega, direte voi. E no! L'ha triangolata pure con me, che ho messo ingenuamente "mi piace" in passato ai post/foto di un amico. La nuova, infatti, ha come migliore amica una tipa che conosce la mia migliore amica. La mia migliore amica mi ha detto che non si spiega come mai questa tipa, che non se l è filata mai, da un mesetto a sta parte le sta addosso. Sta tipa visualizza anche le mie storie: non posso mettere profilo privato per così poco. Insomma, le scimmie volanti della nuova mi stanno addosso. E con la bacheca così aperta si capisce che si sente inferiore a chiunque, e che ha qualche problema coi disturbi alimentari e l'alcol.
Premesso che vorrei spaccare la faccia a lui ma non posso perchè è un covert di m... e non si farà mai sgamare, cosa posso fare per aiutare lei? A me questa donna spaventa, è sola ed è anche orfana, lui ha trovato la gallina dalle uova d'oro... quando arriverà lo scarto credo che reagirà molto male fra alcol e anoressia. Voi penserete che ho la sindrome da crocerossina, e in parte è vero...ma siccome mi triangola e spia, e siccome non sono una bestia, penso che il pericolo sia reale. Datemi qualche idea se potete...grazie
anja-1985
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Re: Cosa fare con la nuova vittima?

il Mer Set 05, 2018 9:29 am
Ciao Fatina Smile
La prima cosa che mi vien da dire è.."ammazza sti social che guaio che sono!"
Per quanto riguarda te e il tuo bisogno di mettere in guardia questa donna,lanpuoi contattare e le puoi parlare,dal vivo magari è meglio.
Magari ha avuto già esperienze simili e può capire di cosa parli.
Potrebbe anche accadere però che i problemi che ha si rivelino la cartina al tornasole di se stessa e per quanto assurdo la situazione potrebbe precipitare a tuo svantaggio.
Problemi d alcol e d anoressia.... È profonda la questione
sissi
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Re: Cosa fare con la nuova vittima?

il Mer Set 05, 2018 12:06 pm
forse devi domandarti, chi qui si deve salvare da chi... mi spiego. La tua storia e' finita o quasi, sempre vedrai altre prede, sempre vedrai altre donne. Non puoi salvarla e lei dovrà fare il suo percorso. Se ti guarda e' probabile che sappia di voi e chissà cosa sà. Fregatene, chiudi il tuo profilo, c'e una bella differenza tra amici reali, quelli dei quali dobbiamo e possiamo occuparci e quelli che sono semplici conoscenti. Chi e' lei per te? nessuno. E per staccarti da lui, nemmeno lo deve diventare. Non sei pessima o cattiva se non la consideri o le scrivi. Pensa a te, solo verso di te hai dei doveri. E per staccarsi da questa storia ....non serve pensare a questo
anja-1985
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Re: Cosa fare con la nuova vittima?

il Mer Set 05, 2018 1:46 pm
Parole sagge quelle di Sissi.
Bisogna fare i conti con l istinto di crocerossina che spesso nasconde altro.
Ma non è semplice capire cosa.
fatina2786
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Re: Cosa fare con la nuova vittima?

il Mer Set 05, 2018 2:38 pm
Allora, grazie innanzitutto per i consigli.
So di essere crocerossina e ne conosco anche i meccanismi del motivo per cui lo sono, e tutto ciò che si nasconde. Ho pensato a me in primis fin da subito con quest'ultimo, tant è vero che ho dato retta ai miei sospetti, senza però etichettare immediatamente. Sto facendo psicoterapia da un anno, e so di avere la tendenza al pregiudizio, per cui secondo me uomo=traditore ipocrita, perciò non ho "mollato al primo sospetto": sono una casistica particolare di vittima, e questo me lo ha detto anche il mio psicologo. In genere le vittime hanno tendenze al cluster C, quindi dipendenze ossessivo-compulsive, e anche spiccati tratti istrionici e narcisitici loro stesse, quindi cluster B. La mia forma di difesa invece sono atteggiamenti di tipo "paranoide" del cluster A, ed è proprio lì che i narcisisti si vanno a insinuare: sul mio pensare che tutto il mondo sia subdolo. Ecco perchè comunque loro hanno modo di interagire con me, ma senza poi perpetrare abusi, perchè la dipendenza affettiva l ho provata una volta sola anni fa e poi ne sono uscita con quest'altra forma di difesa, seppur sbagliata.
Ci tenevo a dire questo perchè sembra che io aiutando lei abbia una dipendenza da lui: assolutamente no. Lui mi ha triangolata anche con la sua ex, quella per cui millanta sofferenza, ma non mi è mai venuto l'istinto da crocerossina con lei: perchè secondo voi? È chiaro: anche lei è narcisista overt, mi ha sempre dato questa impressione. La nuova purtroppo ho capito che è una povera vittima reale, che non ha affatto tendenze narcisistiche, o perlomeno è questo quello che mi ha trasmesso, e quindi siccome questa sensazione di solidarietà da crocerossina nei confronti di una vittima è per me nuova, volevo capire se è normale oppure no. Mi fa compassione, so che è colpa di lui ma non ha davvero niente da invidiare a me. Tra me e lui c è stata solo amicizia superficiale e quasi completamente virtuale, se lui gli ha fatto credere altro perchè è narcisista, e lei ci casca in questo modo,è perchè non si sente sicura di se stessa e di lui...e questo mi suscita molta compassione! Non so perchè...ma a voi è mai capitato?
anja-1985
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Re: Cosa fare con la nuova vittima?

il Mer Set 05, 2018 4:12 pm
fatina2786 ha scritto: Non so perchè...ma a voi è mai capitato?


Forse è un desiderio di salvare quella parte di noi che nessuno ha messo in guardia di fronte al "Marci" .
della serie... " se qualcuno mi avesse avvertita... "
ma io ho poche speranze riguardo il fatto che se si viene avvertite ci si possa evitare l'inganno,soprattutto quando non si conosce nulla del dolore che si prova.
Molte e molti sono gli psicologi che hanno vissuto sulla loro pelle esperienze simili,non basta studiare per esserne immuni.Molti psicologi le vivono queste situazioni senza rendersene conto,le portano avanti nella loro vita ,alcuni decido di vivere in una sorta di bolla d'aria fantastica mentendo a loro stessi.
Qualche settimana fa si è sposata una vecchia amica di studi,ho conosciuto il marito il giorno del matrimonio,e non è di certo la persona da avere a fianco con cui crescere e sostenersi all'interno di un matrimonio e una vita insieme.E' quel tipo di persona che man mano annienta i tuoi desideri e la tua personalità in favore della sua persona e tu da promettente architetta qual'eri passi a casalinga frustrata e tradita,e te le tieni anche le corna perchè...ormai ndo vai? e in fondo anche tuo padre era così. E anche i tuoi ex.
Che facevo interrompevo il matrimonio????
La sofferenza che hai vissuto ti ha permesso di avere una visione diversa della realtà,e una conoscenza migliore di te stessa.
E' da un'anno che penso ad una persona e al suo "compagno" proprio con lo stesso istinto da crocerossina.... ma non l'ho mai contattata,per dirle le mie perplessità ,perchè strapparle le palpebre dagli occhi è qualcosa di estremo e doloroso,e si passa dalla parte del torto.
Adesso mi sa che si sposano.
Lavoro anche nel campo dei matrimoni e da ora in poi con questa visone diversa ne vedrò di tutti i colori,che faccio ?blocco tutti i matrimoni problematici?
Tu non hai legami con questa persona,non avresti nulla da perdere,nel "metterla in guardia", ma che questo non diventi una spirale per salvare lei dalla sua vita,perchè non puoi .
Anche se le dicessi "Tizio è un pezzo di mer*a,volevo avvisarti." loro i marci hanno capacità di convincimento e di distorsioni della realtà che fanno più presa di qualsiasi verità.
Dico questo perchè avvisare qualcuno di un pericolo imminente,fa sentire bene solo se quella persona crede a noi e si scansa. Ci sentiamo veramente d'aiuto,sentiamo che tutto il dolore vissuto e il percorso personale fatto ha un valore di salvezza anche per gli altri.Sai come si sente gratificata la Crocerossina di fronte ad una possibilità simile? In brodo di giuggiole. L'ho salvata!!!
Ma noi tutte abbiamo imparato che si,bisogna salvarsi dai mostri ma anche da una parte di noi stesse che si lasciava "condizionare" . E da quella parte li ci si salva da sole.
Duterimbere
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Re: Cosa fare con la nuova vittima?

il Mer Set 05, 2018 6:13 pm
Anche io ho avuto una relazione con un narcisisista mentre stava con la sua ragazza che poi dopo mesi ha lasciato. Non sono mai entrata in competizione con questa ragazza ma anzi mi ha sempre fatto tenerezza e pena. Mi sarebbe piaciuto avvisarla, parlarle a riguardo di quanto e’ successo e di smascherare il narcisista.. poi come sempre penso “si dal 30 settembre nei cinema”.
fatina2786
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Re: Cosa fare con la nuova vittima?

il Ven Set 07, 2018 12:23 pm
anja-1985 ha scritto:
fatina2786 ha scritto: Non so perchè...ma a voi è mai capitato?


Forse è un desiderio di salvare quella parte di noi che nessuno ha messo in guardia di fronte al "Marci" .
della serie... " se qualcuno mi avesse avvertita... "
ma io ho poche speranze riguardo il fatto che se si viene avvertite ci si possa evitare l'inganno,soprattutto quando non si conosce nulla del dolore che si prova.

La sofferenza che hai vissuto ti ha permesso di avere una visione diversa della realtà,e una conoscenza migliore di te stessa.

Anche se le dicessi "Tizio è un pezzo di mer*a,volevo avvisarti."  loro i marci hanno capacità di convincimento e di distorsioni della realtà che fanno più presa di qualsiasi verità.
Dico questo perchè avvisare qualcuno di un pericolo imminente,fa sentire bene solo se quella persona crede a noi e si scansa. Ci sentiamo veramente d'aiuto,sentiamo che tutto il dolore vissuto e il percorso personale fatto ha un valore di salvezza anche per gli altri.Sai come si sente gratificata la Crocerossina di fronte ad una possibilità simile?  In brodo di giuggiole. L'ho salvata!!!
Ma noi tutte abbiamo imparato che si,bisogna salvarsi dai mostri ma anche da una parte di noi stesse che si lasciava "condizionare" . E da quella parte li ci si salva da sole.

Concordo perfettamente. Io alla fin fine non so nulla di questa donna, e non sono in grado di fare diagnosi solo guardando un profilo social. Sto facendo con lei lo stesso errore che facevo con lui, e cioè giudicarlo sofferente senza mai averci avuto effettivamente a che fare, perchè quella era l'immagine di sè che voleva trasmettermi! E se avesse anche lei un disturbo istrionico/borderline di personalità, e volesse trasmettere al mondo che è fragile, solo per ottenere attenzioni, mentre in realtà è solo istrionica ed ha solo bisogno di attenzioni che recupera grazie alla presunta fragilità? in fondo ci può stare. Lui è un narcisista covert di grande livello, legge libri di psicologia quindi rientra nella casistica dei semi-consapevoli, segue pagine di psicologia, quindi si è costruito l'immagine del sofferente-resiliente per nascondere le sue malefatte! Gli istrionici/borderline invece rientrano sempre nei cluster B, anche se "apparentemente più fragili" rispetto ai narcisisti: manipolano in maniera meno subdola, ma manipolano lo stesso, anche se inconsciamente. Per manipolazione si intende anche quando una persona finge/esagera malessere per ottenere vantaggi: credo che l'unica cosa che differenzi questa tipologia di persone appartenenti al cluster B e quelle appartenenti al cluster C sia la voglia di lavorare su se stessi ed uscirne.
Se c'è una cosa ben chiara che ho capito del cluster B è che non andrà MAI dallo psicologo: ci sono quelli che li demonizzano a prescindere (più ingenuotti), quelli che fingono di non avere soldi da spendere per "colpa di un narcisista", quelli che non hanno mai tempo per andarci, quelli che sostengono che avere soldi da spendere in mille hobby/volontariato sia meglio di spenderli per lo psicologo, e quelli che fingono di essere resilienti (i peggiori covert). Insomma, in tutti i casi sono persone che non vogliono mettersi in gioco perchè guardare dentro se stessi gli fa troppo male, e rifiutano di cambiare parti di sè... per comodità.
Non sareebbe la prima volta in fondo che incontro persone che usano la psicologia/studi di psicologia per nascondere meglio la loro natura...della serie "se conosci i punti deboli del nemico sai dove colpirlo"...
Meglio che io ci faccia ancora i conti con questo mio strascico di sindrome da crocerossina... devo solo essere fiera del fatto che lui mi abbia riconosciuta come "non manipolabile" e quindi non sia accaduto nulla! Forse è un passo che dovevo fare nel percorso di evoluzione personale per migliorare il mio sistema relazionale. Vediamola così che è meglio, anche se la rabbia c'è ugualmente! Laughing
anja-1985
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Re: Cosa fare con la nuova vittima?

il Ven Set 07, 2018 3:01 pm
Perché cambiare sino a quando il gioco gli funziona?
Per questo è importante sottrarsi a loro,sino a quando gingilliamo con loro,comunque gli si da attenzione e nutrimento e non avranno alcuna necessità di cambiare.
Io penso che il dolore che abbiamo provato noi,non lo vorrebbe provare nessuno di propria spontanea volonta',pero' ci ha permesso di guardarci dentro e trovare il modo per migliorare.
Chi ce lo doveva dire a noi che "essere buoni" può essere un male?
Hai la tua bellissima vita davanti,in bocca al lupo!
La rabbia quella passa,ma come dici tu,lascia un grande insegnamento!
fatina2786
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Re: Cosa fare con la nuova vittima?

il Ven Set 07, 2018 5:35 pm
anja-1985 ha scritto:Perché cambiare sino a quando il gioco gli funziona?
Per questo è importante sottrarsi a loro,sino a quando gingilliamo con loro,comunque gli si da attenzione e nutrimento e non avranno alcuna necessità di cambiare.
Io penso che il dolore che abbiamo provato noi,non lo vorrebbe provare nessuno di propria spontanea volonta',pero' ci ha permesso di guardarci dentro e trovare il modo per migliorare.
Chi ce lo doveva dire a noi che "essere buoni" può essere un male?
Hai la tua bellissima vita davanti,in bocca al lupo!
La rabbia quella passa,ma come dici tu,lascia un grande insegnamento!

appunto, come ti dicevo, se vuoi provare questo dolore di tua spontanea volontà. vuol dire che comunque sia hai qualcosa di patologico... soprattutto nel non volerne uscire, che è diverso dal non POTERne/riuscirne!
Grazie mille/crepi! Idem per te!
anja-1985
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Re: Cosa fare con la nuova vittima?

il Ven Set 07, 2018 6:23 pm
Crepi! Smile
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Re: Cosa fare con la nuova vittima?

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