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Duterimbere
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Re: Silenzio punitivo

il Mar Ago 14, 2018 7:13 pm
Cassandra hai tutte le ragione del mondo. Ti abbraccio virtualmente. Anche io sono una ragazza giovane e purtroppo sto capendo che più una cosa la desideri e ti “incapponisci” peggio e’... sei una ragazza forte, non farti condizionare dai suoi atteggiamenti assurdi, passa oltre.. purtroppo oggi relazionarsi e conoscere nuove persone sta diventando una cosa difficile e abbastanza frustrante (non voglio essere troppo negativa però..).. le brutte sorprese sono abbastanza dietro l angolo.. non ti scoraggiare più del dovuto.. prima o poi la persona che ci farà felici e ci renderà una mano la troveremo! Ci vuole tempo, pazienza e non impuntarsi troppo..
cassandra
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Re: Silenzio punitivo

il Mar Ago 14, 2018 7:21 pm
Grazie Duterimbere.Un abbraccio tesoro.
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Undefeated
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Re: Silenzio punitivo

il Mar Ago 14, 2018 7:47 pm
Cassandra,

Non e' cosi come pare. Credimi. L'empatia e' una forza della natura, lo sai, non dubitarne proprio ora. E' una dote che viene con delle responsabilita', la prima e' quella di rendersi conto con chi usarla e con chi invece bisogna chiudere il rubinetto. Va' imparato, per la tua stessa sopravvivenza. Non si puo' usare sempre, comunque, con tutti, indifferentemente. Ora chiudi il rubinetto, senza timore.

Non pensare che se sei circondata da un ambiente impietoso, il chiudere il rubinetto vuol dire non essere capaci di aprirlo piu'. Non e' cosi. Saprai quando riaprirlo. Non si tratta di diventare egoisti. Si tratta di rendersi conto che l'empatia non puo' essere messa al servizio del male o di chi e' disposto a farne. Fare del bene al male rafforza il male, bisogna rendersene conto ed evitarlo. Proprio perche' hai un empatia marcata, forte, hai molte responsabilita' verso il non farti manipolare e il difenderti dall'essere usata, come un mezzo, dalle persone sbagliate.

Credimi il tuo destino non contempla l'autodistruzione. Si tratta in verita' di una metamorfosi traumatica in qualcosa di meglio, di piu' forte. Lo so', non lo hai chiesto, e non e' facile. Ma un giorno ti guarderai indietro, ti intenerirai ricordandoti dei tuoi timori di ora, e sorriderai. Sappi che ne vale la pena, per quanto incredibile possa sembrare ora.

Coraggio, un grosso abbraccio.
cassandra
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Re: Silenzio punitivo

il Mar Ago 14, 2018 8:37 pm
Grazie Undefeated.
aliceinwonderland
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Re: Silenzio punitivo

il Mer Ago 15, 2018 12:19 am
Cara Cassandra, sei veramente giovane!!! Hai tutta una vita davanti! Fortificarsi e cercare di essere autonoma il più possibile non vuol dire sopprimere le proprie emozioni. Fortificarti ti servirà per scegliere meglio il tuo partner in futuro. Più siamo bisognose di cure e protezione e più sarà facile cadere nelle braccia di malintenzionati. I bravi ragazzi esistono e ne incontrerai uno! Nel frattempo io ti consiglio di provare a cercare un po' di sostegno nelle amicizie femminili. Quello che mi ha salvato dalla depressione, quando l'anno scorso, sono stata lasciata dal mio narciso è stato proprio il sostegno delle mie amiche. Intanto qui, ci siamo tutti a noi a sostenerti, anche se virtualmente! Coraggio!! Stai per laurearti! Non mollare alla fine! Un abbraccio
cassandra
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Re: Silenzio punitivo

il Mer Ago 15, 2018 12:58 am
Grazie Alice sei molto dolce,ma devo dire che è davvero un'impresa calibrare le emozioni cercando di non venirne sopraffatta,ma nemmeno rinunciarvi(non saprei nemmeno come) all'interno di un cervello come il mio così pieno di pensieri,dubbi,intensità,incombenze e profonda sofferenza.So di essere molto forte in realtà,ma a volte sento chiaro il peso di un'eccessiva solitudine. Ho bisogno di dare amore per amare me stessa...ho bisogno di condividere e prendermi cura di qualcuno.Cerco di farlo con tutta la mia famiglia,con gli animaletti dolci che mi capita di incontrare in campagna e con le piantine che curo fin da quando erano piccoli germogli e anche con estranei.Mi sento traboccare di amore per il prossimo e ho bisogno di darne...non so spiegare bene.Forse è ricerca di amore? o forse è semplicemente voglia di amare...il pensiero dell'amore è l'unica cosa che mi fa sorridere e non voglio perdere anche questo,ma ci sono tante forme di amore non solo quelle tra uomo e donna eppure coltivando le altre forme d'amore non mi sento ancora bene.Sarà semplicemente il trauma ancora non elaborato.Sarà così.Grazie cara.Un abbraccio gigante.
Bah
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Re: Silenzio punitivo

il Mer Ago 15, 2018 8:15 am
posto che ogni relazione è diversa, il silenzio può essere anche, almeno nel mio caso è stato così, una reazione disperata a tante cose sbagliate subite. Nella mia relazione io a un certo punto mi sono chiuso nel silenzio perché non avevo più alternative ed ero  sfinito dal momento che il dialogo era stato fuori discussione  per un anno e mezzo, qualunque cosa (cose così insignificanti che è assurdo anche solo pensare) era capace di suscitare reazioni fuori controllo e il mettersi in discussione veramente da parte sua non esisteva. Praticamente il mio silenzio era frutto di forte delusione e mirava a mantenere almeno il quieto vivere. Anche se lei faceva cose che non mi piacevano o mi offendevano non dicevo niente.. chiaramente non ero tranquillo e ci restavo male e si vedeva però non volevo affrontare discussioni anche se avevo pienamente ragione perché sapevo che parlare non sarebbe servito a nulla come in tutto il periodo precedente. Per cui, il silenzio non è necessariamente sintomo di narcisismo.. può essere anche la manifestazione di uno svuotamento/scocciatura/perdita di pazienza e profonda delusione. L'empatia è bella, il dare è bello però dall'altra parte devi avere una persona che si rende conto dei suoi atteggiamenti altrimenti ti consumi. Questo soprattutto succede quando dai e in cambio ricevi , spesso e volentieri, accuse o atteggiamenti non paritari..esempio: in un momento di difficoltà io mi faccio in 4 per te e mi accusi di non volerti bene e in momento mio di difficoltà mi accusi di trascurarti invece di capirmi... che poi mi mandi mille messaggi con le emoticon e con i cuori o dici tante cose belle non supportate da fatti onestamente non mi interessa...cioè quello che sto cercando di fire è che dare in una relazione non significa che chi dà lo fa a prescindere da quello che l'altro fa. Se io do e ricevo accuse infamanti e nulla di quello che faccio è sufficiente a farti capire che ti voglio bene a un certo punto mi stanco e mi aspetto che tu ti renda conto anche dei tuoi errori.. a me è successo questo..
comunque tieni duro Cassandra, un abbraccio
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Re: Silenzio punitivo

il Mer Ago 15, 2018 11:23 am
Buongiorno,

Come dici tu Bah, se da una parte si da' e dall'altra si prende soltanto, si crea un sistema insostenibile che puo' solo avere una natura temporanea, poco importa se qualcuno desidera che duri per sempre. Eppure, proprio perche' c'e' chi e' votato nel dare e c'e' chi e' votato solo nel prendere, queste situazioni capitano.

Poniamo di rappresentare noi stessi come una casa. Ogni uno gestira' la propria casa come preferisce. A noi piace tenere la nostra casa aperta. Tutti sono benvenuti. Il nostro carattere ci rende sgradevole dover filtrare chi entra e chi esce. Ci rende sgradevole dover controllare, guardinghi, cosa fa' ciascuna persona che entra nella nostra casa. E' cosi che vogliamo gestire la nostra casa, deve essere libera, e accogliente. Non vogliamo dover controllare se manca qualche pezzo di argenteria ogni volta che ci sia stato un ospite.

Ora, in modo di poterci permettere di gestire la nostra casa in questa maniera, dobbiamo sincerarci di chi la frequenta. Se il nostro vicinato e' composto da persone che per lo piu' sono ladri, non potremmo permetterci di gestire la nostra casa con le porte sempre aperte, lasciata spesso incustodita. Infatti ci troveremmo un giorno con un vicino che viene a prendersi la nostra TV, un'altro giorno ne' verrebbe un'altro a prendersi il frigo, e cosi via fino a ritrovarci con la casa completamente vuota, senza neanche uno zerbino all'entrata.

Se per noi e' importante gestire la nostra casa senza stare con il fiato sul collo di chiunque entri e la frequenti, si puo' fare. Se vogliamo permetterci di non dover stare a controllare ogni volta se manchi qualcosa, si puo'. Ma non possiamo prescindere dal controllare, che ci piaccia o no, la natura e le intenzioni chi intende entrarvi. Potra' essere frequentata si da qualcuno che un giorno, si, viene a prendere la nostra TV, ma deve essere un qualcuno che ci permettera' un domani, quando ne' avremo bisogno, di andarci a prendere il frigo da casa loro.

La cosa che e' diventata chiara, attraverso la nostra esperienza, e' che l'approccio di voler tenere la casa aperta a tutti, semplicemente rendendo note le regole della casa a chiunque entri, non funziona. Infatti chi vuol rubare, nell'atto di venir informato sulle regole della casa ci ha risposto "nessun problema, tutto chiaro e condivido le regole"... poi e' andato in salotto, si e' preso la TV e se le portata via. Quando noi siamo andati poi a casa sua chiedendo a nostra volta per un qualcosa che ci serviva, il ladro ci ha risposto. La risposta era evasiva "ti serve il frigo? Peccato, non c'e l'ho, lo gia' ceduto ad un'altro vicino, l'altro ieri". Ci siamo ripresentati poi per chiedere in dietro la TV, e nuovamente il ladro si e' inventato un'altra balla "La TV? Cavolo mi dispiace, l'ho data anch'essa ad un'altro vicino che ne aveva bisogno la settimana scorsa" e cosi via...

Cosa e' successo quindi? Abbiamo dato priorita' alla nostra voglia di lasciare la casa aperta a tutti, senza un controllo efficace sulla natura di chiunque entrasse, e delle sue vere intenzioni. Poi ci siamo frustrati perche' non siamo riusciti a convincere il ladro a pentirsi e cambiare il suo "mestiere". Il ladro, ormai con la sua casa piena dei nostri oggetti, non vedeva nessun motivo per pentirsi e restituire il maltolto. Perche' dovrebbe? Non e' forse stato premiato il suo atteggiamento? Non li abbiamo forse premiati anche noi permettendogli di fare cio' che volevano? Ora noi ci facciamo vedere frustrati? Arrabbiati? Agli occhi del ladro questo non fa' altro che confermare quanto siamo stati ingenui noi e quanto sia stato furbo lui. Ai suoi occhi noi non meritavamo di avere una casa piena di ogni bene, perche' non sapevamo custodire tanto ben di Dio. Il ladro rispetta soltanto chi non si fa' derubare.

Niente ci impone di farci derubare. Farsi derubare implica per forza di cose che finiremo non con la possibilita' di offrire una casa libera e accogliente, ma di poter solo offrire una casa vuota e fredda. Non potremo piu' accogliere chi ne ha bisogno, chi lo merita, come vorremmo. E perche'? Perche abbiamo invece permesso a chi non lo meritava, a chi era disposto di abusare della nostra natura, di avvantaggiarsene. Questo a nostro discapito e a discapito di chi meritiva di essere accolto a casa nostra, trovando un ambiente accogliente.

Che ci piaccia o no, dovremo imparare a riconoscere l'anima malevola e lasciarla fuori dalla soglia della nostra casa. Che ci piaccia o no, non puo' essere imposto a chi ha deciso di essere ladro, di non esserlo. E sara' tanto piu' difficile se tentiamo di convincerlo a cambiare dopo che ci ha derubato a lungo, con successo. Lui vedra' in noi solo il risentimento di chi si e' lasciato derubare. L'unica opzione e' di saperlo riconoscere e di avere i mezzi per impedirgli di entrare dentro casa. Nel frattempo l'unico atteggiamento possibile verso chi ci ha derubato, poco importa se con l'inganno, e' di dire "hai preso tutto quello che vuoi? Bene! Ora visto che questa casa e ' vuota, ti conviene andarne a cercare un'altra." L'essere stati derubati non e' la fine del mondo. E' il prezzo da pagare per conoscere cosa e' disposto a fare il ladro pur di derubare. Noi avremo tutto il tempo per ricomprarci tutto cio' che e' stato rimosso da casa. Nel frattempo dovremo aver imparato la nostra lezione. Altrimenti saremo un domani capo a 12 con la casa nuovamente svuotata da un'altro ladro a cui avremo dato il benvenuto, anziche' lasciarlo fuori dalla soglia di casa.

Nella vita, quando suona il campanello del citofono di casa nostra, se non siamo sicuri di chi chiede di entrare, apriamo la porta? O ci parliamo quanto necessario, attraverso la porta o attraverso le sbarre del cancello, fino a quando non ci siamo sincerati di chi realmente sia? Non si puo' abbassare la guardia semplicemente perche' ci piace avere ospiti.
Bah
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Re: Silenzio punitivo

il Mer Ago 15, 2018 12:07 pm
Undefeated quanto dici è sacro santo. Purtroppo quando conosci qualcuno da 15 anni non ti aspetti che voglio rubare e quando lo fa provoca molto dolore. Comunque questo non cambierà la mia natura, sono contento di essere chi sono, mi sto riprendendo con enorme fatica e sarò più accorto in futuro ma non diventerò mai come lei né mai mi vendicherò con altri per quello che ho subìto.. dobbiamo solo aggiustare il tiro e soprattutto capire che per far funzionare una relazione non dobbiamo diventare psicologi o assistenti sociali.. va bene dare ma fino a un certo punto anche perché i "ladri" alla fine accusano te di esserlo! Quindi, come si dice dalle mie parti, si finisce per essere cornuti e mazziati
cassandra
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Re: Silenzio punitivo

il Mer Ago 15, 2018 2:19 pm
Vi ringrazio entrambi anche per il fatto di riportare un punto di vista "maschile" che credo sia in minoranza in questa sessione del forum proprio per i fatto che il narcisista patologico solitamente è di S***o maschile.Il discorso sull'imparare a chi dare e a chi non dare penso sia sacrosanto,ma devo dire che non sempre è un problema di selezione.Sono sempre stata davvero molto selettiva.Mai e poi mai mi sarei fatta coinvolgere in una storia d'amore con il mio ex con cui progettavamo la convivenza e poi il matrimonio dopo la conclusione degli studi,se lui non si fosse mostrato ai miei occhi in modo totalmente opposto a quello che poi si è rivelato.Purtroppo quando una storia d'amore nasce con l'inganno non si ha il tempo di proteggersi.
Ha iniziato a rivelarsi solo ed esclusivamente nel momento in cui già mi ero legata fortemente a lui.A quel punto "tornare indietro" con i sentimenti è quasi impossibile,i giochi sono fatti.
Per quanto riguarda il silenzio:analizzando diversi comportamenti umani ho notato "schemi" comportamentali comuni a categorie(per quanto non si possa MAI generalizzare):mi sembra che l'uomo abbia tendenzialmente un modo diverso di affrontare la discussione con la donna.L' uomo sembra mal sopportare una discussione con una donna che si protrae anche per poco più di qualche minuto.Da qui il mito della "donna rompi**********...."tipico del bar o delle barzellette tra amici in cui i maschi sopratutto italiani sono cresciuti a mio parere condizionando moltissimo i rapporti con il S***o femminile.Non è certamente il vostro caso in quanto parlate di IMPOSSIBILITA' comunicativa.Da qui mi sembra di intendere che voi avreste voluto chiarire,ma vi era un muro di aggressività dall'altra parte.Diverso invece è il caso in cui una donna tiene a CHIARIRE a parlare capire il compagno e spiegarsi in modo da risolvere ed evitare rancori silenziosi che poi inevitabilmente portano un rapporto alla rovina in seguito ad un lento logorio.In quel caso il silenzio dell'uomo è una condanna a morte del rapporto oltre che spesso una fonte di disperazione per la donna che vede chi ama allontanarsi progressivamente essendo costretta con le spalle al muro,impotente,incapace di salvare il rapporto perchè l'uomo dice "NO,non ti voglio ascoltare,chiarire con te non mi interessa".
Bah
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Re: Silenzio punitivo

il Mer Ago 15, 2018 2:50 pm
Cassandra dipende sempre dalle situazioni. Nel mio caso io mi sono chiuso nel silenzio o meglio ero freddo, svuotato perché dopo aver cercato il dialogo, dove per dialogo intendo parlare von calma pazienza mettendosi anche in discussione e non urlare e accusare, non sapevo più che fare per far capire concetti basilari (ad esempio, se ho impegni lavorativi importanti che richiedono inpegno e tempo non significa che ti voglio trascurare, che non ti amo etc anzi mi aspetterei un minimo di comprensione e maturità soprattutto se in situazioni identiche io non ti faccio nessuna pressione anzi ti incoraggio a fare quello che devi fare senza preoccuparti di me; oppure ti rendere conto di avere sbagliato quando continuamente mi accusi di infedeltà quando non faccio altro che stare a casa con te e quando sai che non sono quel tipo di persona.. nel caso specifico era lei che era sempre stata infedele nelle sue precedenti relazioni).. tutto questo mix insieme ad altro ti porta a stufarti perché non si può passare il tempo a spiegare, spiegare e spiegare senza che cambi qualcosa e senza che le cose vengano recepite.. anzi i problemi di cui si parlava si ripresentavano sempre come se non avessimo mai parlato.. lei chiaramente mi accusava di farla sentire pazza però io non potevo darle ragione davanti ad accuse infamanti e a problemi immaginari.. uno spiega e porta pazienza però a tutto c'è un limite. Io ho resistito 1 anno e mezzo poi ho mollato e mi sono spento perché ero stanco di spiegare e affrontare quasi tutti i giorni unasua isteria ingiustificabile.. a un certo punto ti rompi e ti aspetti o speri che l'altro cambi perché non hai più armi.. lei si vantava con tutti che io non mi arrabbiassi mai e che ero sempre calmo, che avevo pazienza etc però se vontinui a scavare srrivi prima o poi al fondo del barile e quando ci arrivi dovresti farti qualche fomanda e magari fare qualche passo indietro.
Comunque quello che racconto riflette solo la mia esperienza
cassandra
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Re: Silenzio punitivo

il Mer Ago 15, 2018 3:03 pm
Non posso e non mi permetto di giudicare,ma forse potrei aiutarti a capire qualcosa.Partiamo dal presupposto che uomo e donna sono diversi in parte per una questione naturale e in larga parte anche per una questione culturale.Tendenzialmente per la donna l'uomo,il compagno è al centro del suo mondo,come lo sono di conseguenza i figli.Per l'uomo al centro del suo mondo c'è principalmente la considerazione e la realizzazione sociale,il lavoro,gli amici.Questo crea spesso problemi.Perchè la donna inevitabilmente si sente trascurata in quando percepisce che l'uomo non da la stessa importanza a lei che lei da all'uomo.Non dovete farvi il sangue cattivo credendo sia un'offesa ingiusta e un abominio che la donna stia male se pare che voi la trascuriate.Provate a guardarla dal punto di vista opposto.Può essere una prova invece che a voi ci tiene.Viceversa quando una donna lascia mooooooolta libertà senza dir niente,l'uomo è sicuramente al settimo cielo perchè per voi è l'ideale,ma non vi accorgete che in realtà vuol dire che a lei..beh non interessate poi così tanto.Sto generalizzando chiaramente,ma farebbe bene rifletterci.
Lo stesso con il tradimento.La donna che va in paranoia non vuol dire che vi consideri degli uomini schifosi,vuol dire che ha paura di perdervi!e che teme di non essere abbastanza per voi.A volte rapporti si rovinano perchè una persona interpreta all'opposto un atteggiamento..e si sente offeso quando dovrebbe sentirsi lusingato.
salvo
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Re: Silenzio punitivo

il Mer Ago 15, 2018 4:39 pm
Ho letto molto in questi giorni, e non posso fare a meno di notare che molti dei comportamenti che assumono queste persone sono comuni, sembra o è una strategia, ci si ritrova a discutere del nulla, a giustificarsi del niente.
E' vero che non bisognerebbe generalizzare, ma leggo in voi quello che ho subito io in tanti anni.
cassandra
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Re: Silenzio punitivo

il Mer Ago 15, 2018 4:46 pm
Caro Salvo sì.Purtroppo anche se ognuno di noi è diverso vi sono schemi comportamentali comuni a categorie di persone.Quando l'anno scorso distrutta per il mio dolore mi aggrappai al forum precedente a questo mi aiutò moltissimo sentir descrivere da altre persone ESATTAMENTE ciò che stavo attraversando io e che avevo subito.Fa sentire capiti e meno soli.
salvo
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Re: Silenzio punitivo

il Mer Ago 15, 2018 4:56 pm
Sentirsi soli o essere veramente soli...
Voglio credere che la nostra solitudine sia solo la conseguenza di cosa abbiamo passato,  voglio credere che non siamo soli e che ne usciremo tutti
Sono felice di aver trovato questo forum
cassandra
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Re: Silenzio punitivo

il Mer Ago 15, 2018 5:00 pm
Un forte abbraccio.
Bah
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Re: Silenzio punitivo

il Mer Ago 15, 2018 5:26 pm
Salvo ne usciremo sicuramente
Cassandra io mi sentivo lusingato per le attenzioni ma offeso e non poco per dover eliminare la mia vita (ina birra una vokta ogni tanto con un amico, qualche giorno all'anno con la mia famiglia, i miei impegni di dtudio) e frnteggiare accuse di infedeltà, di andare a fare orgie! Tutto questo dopo 15 anni di strettissima amicizia in cui ho visto lei cornificare tutti i suoi ex e provarci con me sempre ottenendo chiaramente rifiuti perché quando fidanzato o solo frequentavo altre persone.. cioè ti rendi che negli anni io avevo dimostrato già fedeltà ferrea. Il fatto di essere accusato di queste cose proprio da lei già mi dava fastidio ma poi non capire i miei valori neanche dopo mille spiegazioni e testimonianze di amici e familiari è veramente troppo visto e considerato che qualche dubbio sulla fedeltà avrei divuto averlo più io che lei ma l'avevo accettata con pregi e difetti. A questo poi si aggiungono altre cose. Io l'ho sempre sostenuta e rispettata (secondo molti anche in modo eccessivo) ho eliminato amicizie perché non potevo vedere i miei amici, l'ho sostenuta psicologicamente e materialmente per mesi e medi mentre preparavaun concorso molto difficile cucinando mattina e sera e risolleva dola nei frequentissimi momenti di sconforto etc etc ho fatto anche altre cose vhe non dico molto più importanti di quelle che ho detto (e che non mi va di menzionare).. tutto questo per sentirmi dire vhe io la trattavo male e vhe, per impegni di studio miei, la trascuravo. Allora ho fatto mille cose per dimostratle che l'amavo ma nulla era abbastanza anzi ero criticato. Se questo è successo perché si sentivo inferiore non lo so ma se è così avrebbe dovuto capire i suoi problemi e chiamare uno psicologo e non rovinare la vita a me. Se non ti fidi di una persona come me che peraltro conosci da 15 anni, di chi ti fidi?
Tutto ciò per dire che stare insieme richiede maturità, pazienza, sanità mentale, stima (senza la quale l' amore non esiste) e soprattutto non vuol dire dtare in una gabbia in cui uno perde la propria libertà.. va bene il compromesso ma con dei limiti
cassandra
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Re: Silenzio punitivo

il Mer Ago 15, 2018 5:32 pm
Io non la difendo perchè sicuramente ti ha fatto soffrire,ma dico solo due cose per il tuo futuro.Non sono buoni amici o consiglieri le persone che dicono che si rispetta una donna "troppo".Anzi fa parte di quella cultura maschilista inaccettabile in un paese come il nostro.Altra cosa verissimo che le accuse di infedeltà fanno dispiacere,ma non c'entra nulla l'aver dimostrato serietà.Se una persona(uomo o donna)è insicura tu potresti essere un angelo e avrebbe comunque timore.Non dipende da te e non è certo questo che ti rovina la vita.Ti rovina l'esistenza una persona falsa,bugiarda,traditrice,che ti trascura che ti fa credere di esser pazzo e tutta una serie di manipolazioni psicologiche pesanti.
Bah
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Re: Silenzio punitivo

il Mer Ago 15, 2018 6:41 pm
Ti stupirò ma quelle cose, ossia l'hai eispettata in maniera non usuale è anche troppo, me l'hanno dette tutte le mie amiche.. se è insucura lo so che non dipende da me e mi ferisce molto l'essere stato accusato senza nessun riconoscimento su quello che ho fatto per lei e per rassicurarla.. cioè dopo diverse relazioni fallite è bene anche farsi delle domande a mio avviso cosa che lei avrebbe divuto fare perché non può esdere sempre colpa degli altri che la trattano male. Mi fispiace contraddirti mauna perdona molto insicura come la mia ex ti rovina la vita perché non ama ma usa l'altro per porre rimedio a un problema personale ( lei ne aveva più di uno) che non vuole accettare o affrontare per cui chiede sempre di più e si sente sempre in debito non considerando assolutamente il suo atteggiamento e questo consuma dentro perché allafine non si rende conto della realtà e ti addossa colpe con un odio inaudito probabilmente perché è più facile puntare il dito che farsi un esame di coscienza. Lei non si è mai resa conto del dolore che mi ha provocato con bugie su se stessa e su quello che voleva (facendomi credere in cise che semplicemente non esistevano per mettersi con me e raggiungere l'obiettivo/ambizione), con manipolazione e alterazione pesante della realtà, iper suscettibilità a tutto e farmi sentire condizionato o addirittura come se stessi facendo qualcosa di sbagliato se volevo passare il natale con la mia famiglia che vedo due volte all'anno. Tutto significava metterla in secondo piano e lei mi ha sempre accusata di farla sentire pazza ma era lei a interpretare male la realtà ( addirittura quando le dicevo qualcosa di carino mi diceva che lo dicevo per farla stare buona o per pena...cioè ma di che dtiamo parlando).. non contesto l'insicurezZa quello che contesto è lo scaricare il problema su di me accusandomi invece di riconoscerlo e affrontarlo. Voglio dire io ho una pazienza enorme ( infatti ho alzato la voce una volta in due anni mentre le altre bolte voncalma okimpica ho tentato di rassicurarla) però tu non puoi accusarmi di orgie e altro ogni fur minuti e aspettarti che io ti dia ragione
cassandra
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Re: Silenzio punitivo

il Mer Ago 15, 2018 6:54 pm
Non stento a crederci.Le donne sono le peggiori maschiliste.
Comunque mentire e manipolare è chiaramente violenza.E sì le persone che prosciugano energia e ci lasciano svuotati sono i cosiddetti "vampiri".Sono persone che sentono un forte vuoto dentro di loro e hanno bisogno di succhiare le energie degli altri.
Bah
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Re: Silenzio punitivo

il Mer Ago 15, 2018 7:00 pm
Esatto cassandra è proprio così
minou
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Re: Silenzio punitivo

il Mer Ago 15, 2018 7:06 pm
Carissima Cassandra, mi dispiace molto per quest'altra delusione..certo aver riposto la fiducia in una persona che sembrava capire esattamente ciò che avevi passato perchè (seppur in modo diverso) l'aveva provato anche lui, e vedere invece che ti maltratta e ti infligge le stesse umiliazioni che sapeva benissimo ti facevano soffrire (come il silenzio punitivo) , dev'essere devastante.
Non so davvero cosa dire che non abbiano già scritto Alice, Undefeated, Bah e gli altri.
Ti abbraccio forte
cassandra
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Re: Silenzio punitivo

il Mer Ago 15, 2018 7:08 pm
Ciao Minou!Ti voglio bene cara.Spero tu stia meglio.
minou
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Re: Silenzio punitivo

il Mer Ago 15, 2018 7:18 pm
Ciao Cassandra, sì sto molto meglio grazie. Pian piano risaliamo tutti, vedrai che ce la faremo!!!!! I love you Like a Star @ heaven
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Re: Silenzio punitivo

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