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Andare in basso
sabrinaminni
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ma quanto è dura...

il Mer Ago 01, 2018 9:38 am
ciao gruppo,
è passato un mese dall'ultima volta che ci siamo visti..
ed è durissima....
-accettare di aver idealizzato e amato il nulla
-accettare di non contare e non essere contata nulla
-accettare questa solitudine
-avere ansia e vomito
pensieri di rabbia/indifferenza/odio/mancanza ....
non ci capisci + nulla....
stai talmente male .....
quanto durerà tutto cio??? vado dalla psicologa, sono consapevole di quello che mi è successo, cerco di tenermi impegnata ma.........STO MALE
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Re: ma quanto è dura...

il Mer Ago 01, 2018 12:21 pm
Ciao Sabrina.
E' ancora presto perchè tu possa stare bene...
Stai già facendo tutto quello che puoi, cercando di dedicarti a te stessa, andando dalla psicologa ecc. Ma il malessere c'è, lo so, c'è anche quando si è impegnati...continua a lavorare su di te, sulla tua consapevolezza, su ciò che meriti davvero, fai le cose che ti riempiono il cuore, prendi tutto l'affetto che puoi...i consigli sono sempre gli stessi, la verità è che il malessere non va via così in fretta, se ne va pezzettino dopo pezzettino e ciascuno ha i propri tempi, non è una gara. Se stai male è assolutamente normale dopo una relazione del genere e non resta che sopportare di non stare bene, vivere il dolore senza subirlo, ma nemmeno ignorandolo o fuggendolo. Continua a fare ciò che stai facendo, accettando il disagio che provi, certa che passerà e che starai meglio di prima.
Ti abbraccio.
sabrinaminni
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Re: ma quanto è dura...

il Mer Ago 01, 2018 12:43 pm
sicuramente tutto passa
ma come???ci trapassa!!!!
e tutto quello che ci lascia in eredità??? sarà per noi un esperienza che insegna o che segna profondamente ???
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Re: ma quanto è dura...

il Mer Ago 01, 2018 1:27 pm
Come io non lo so ancora, purtroppo. Ci sono ancora dentro!
Ma ti assicuro che anche se ci trapassa come dici tu, anche se spezza il cuore, le ossa, anche se distrugge...insegna e segna, direi entrambe le cose.
Le lezioni che hai imparato le vedrai tra poco, quando il dolore diventerà meno forte.
Anche se ti sembra di non farcela, anche se ti sembra tutto troppo da sopportare, io credo che abbiamo le risorse per affrontare e infine superare questa dolorosa esperienza, credo che se ci è capitata sul nostro cammino significa che non poteva non succedere, significa che possiamo sopportarne il peso. Sta a noi poi impiegare le nostre risorse per il nostro bene. Ma tempo, serve tempo.
Duterimbere
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Re: ma quanto è dura...

il Mer Ago 01, 2018 4:18 pm
Sarò un po’ pessimista, nonostante anche io mi sforzi di superare tutto quanto. Dico “tutto quanto” perche la lista delle conseguenze che purtroppo paghiamo non e’ breve e tutti noi sappiamo bene da cosa e’ composta. Però mi rendo conto che con il tempo e nel futuro tutto passa, tutto si supera si ma un segno queste persone lo lasciano.. io ritengo che chi incappa in queste relazioni subisce un abuso mentale. E l essere stati abusati comporta il rimanere un po’ segnati. Ripeto non voglio essere pessimista ma io la vedo così, ne prendo atto e vado avanti con maggior consapevolezza
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Undefeated
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Re: ma quanto è dura...

il Mer Ago 01, 2018 6:19 pm
Buongiorno Sabrina,

In realta' sta' a noi definire cosa ci lascera' quest'esperienza. Mi vengono in mente, quando si parla di queste cose, i sopravvissuti dai campi di concentramento. Si potevano grossomodo dividere in due categorie. Una era costituita da quelli che si chiudevano a riccio nei confronti degli altri, della societa'. Essi non erano piu' capaci di fidarsi di nessuno dopo aver vissuto tanta crudelta' per mano di altri. Una seconda categoria invece era quella di chi, dopo aver vissuto tanta crudelta', tanto orrore, apprezzava ancora di piu' la vita e si era ripromessa di celebrarla, in tutta la sua bellezza, ogni giorno che avrebbe vissuto da li in poi.

La cosa da tenere presente nell'assicurarci che noi possiamo cadere nella seconda categoria dopo la nostra sofferenza, sta in un concetto semplice. Bisogna rendersi conto che sta a noi dare il potere o meno agli eventi che viviamo, di decidere quale e' il nostro stato d'animo. Parimenti siamo solo noi che diamo o meno il potere a chi ci ha fatto male di influenzare il resto della nostra vita o meno, in bene o in male.

Bisogna perdonarli, non perche lo meritano, ma come atto d'amore verso noi stessi. E' una necessita' per lasciare andare il passato ed impedirci che l'NP continui a farci del male anche una volta che se ne andato.

Se hai veramente, profondamente capito com'e' lui, capirai anche che non ha mai avuto alternative. Lui semplicemente non ha la capacita' comportarsi altrimenti. Poco importa come ti sei comportata con lui, ne come avresti potuto comportarti. Lui avrebbe sempre e comunque fatto scivolare il vostro rapporto nel diventare la sola cosa che poteva diventare: un rapporto con un NP.  La vera e unica sconfitta di un NP e' nel vederti risorgere e vivere nuovamente pienamente, fregandotene di com'e' lui e fregandotene di cio' che ti ha fatto. Non e' semplice, si deve metabolizzare un vero e proprio trauma e ci vuole il tempo che ci vuole. Pero' ci si riesce. Ogni singolo istante che riesci a vivere perdendoti in cio' che di bello la vita ha da offrire, ti avvicina al tuo obbiettivo. Questo e' il momento della nostra vita in cui si deve imparare noi stessi ad essere un pochino narcisisti, in senso buono, sano. E' il momento di imparare ad essere un po' piu' indulgenti con se stessi di quanto non lo siamo stati in passato.

Quindi se vuoi spendere qualche soldo in piu' su di un bel paio di scarpe, un vestito, un taglio di capelli, un massaggio o un trattamento di bellezza, non c'e' momento migliore per farlo. Mi raccomando: NIENTE SENSI DI COLPA, mentre lo fai. Prendilo come un dovere verso te stessa, una terapia necessaria... perche' lui non vale un fico secco, ma tu vali parecchio e devi fare cio' che e' necessario per ricordarlo a te stessa. Quindi esci di casa, dal lavoro, e prendi l'abitudine ogni giorno se possibile di fare un gesto, anche solo piccolo, di amore verso te stessa. Puo' anche essere solo un dessert sfizioso, di quelli che normalmente farebbero venire qualche senso di colpa, a fine pasto. Questa e' una necessita', un vero e proprio dovere, per disintossicarsi dopo essere stati lungamente esposti a qualcuno che ha fatto di tutto per ridurci in sudditanza e minare il nostro amor proprio.

Un abbraccio.
Angelica
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Re: ma quanto è dura...

il Mer Ago 01, 2018 6:33 pm
Undefeated ci mancavi!!
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Undefeated
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Re: ma quanto è dura...

il Mer Ago 01, 2018 6:55 pm
Dovrete avere un po' di pazienza con me, domani mi arrivano i pupi dopo due mesi passati con la madre per le vacanze estive. Non saro' molto presente durante Agosto... terapia intensiva tra piscina, mare, giochi, gelati e quant'altro. Poi il 23 sara' il compleanno del piu' piccolo, quello dei due che abitualmente vive con la madre. Sara' il primo compleanno insieme dopo due anni. Gli sto' organizzando una gita in elicottero intorno a Roma. Voglio regalargli un esperienza che non si dimentichera' mai, e sapendo le dinamiche della madre con lui voglio proprio fargli capire quanto e' speciale, amato, importante.

In questi ultimi giorni, in cui mia ex-moglie deve digerire il dovermi consegnare i nostri figli, potete immaginare cosa stia succedendo... mail piene di insulti e quant'altro nel tentativo disperato di ingaggiarmi un uno dei soliti ed inutili confronti teatrali. Il cavallo di battaglia e' che mi sarei portato a letto l'assistente domestica Filippina che avevamo giu', in medio oriente. Che barba, che noia!
sissi
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Re: ma quanto è dura...

il Gio Ago 02, 2018 10:49 pm
e' prestissimo, si devono passare tante fasi, ci vuole tanta pazienza e prepararsi a piangere e stare male e magari sbagliare, ma ci si rialza e si parte. Certe cose di noi non torneranno mai come prima, ma in tutta la vita si cambia un sacco di volte, questa sarà una di queste. E non sarà a causa sua, sei , che dopo un'esperienza simile, ti modifichi per migliorare la tua vita. Forza ci si fa', ma davvero ci vuole tempo
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Re: ma quanto è dura...

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