Condividi
Andare in basso
libero
Messaggi : 8
Data d'iscrizione : 23.03.18

Incubi - Giorno 3

il Sab Lug 14, 2018 10:59 pm
Come già detto nella presentazione e altrove, cerco di far fronte alla mia situazione "evitandola". Lo virgoletto perché, alla fine dei conti, dopo mesi e mesi di NoContact (nel possibile), di sasso grigio e di "evitamenti" appunto, mi rendo conto che è tutta una grande, lunga fuga la mia.
Fuggire nel senso buttarsi sul lavoro e sulle cose che ci piacciono.
Fuggire nel senso fisico del termine, cioè allontanarsi dalle persone negative e restare positivi sempre.
Fuggire anche nel senso di arrendermi piacevolmente alla cosa e cercare rifugio in una legge superiore, giustificarsi col Karma o con Dio, pensare che in fondo l'importante è essere luce e amore, accettando le sfide che ci si propongono di volta in volta.
Insomma la butto sul fisico, faccio lunghe passeggiate in montagna con i miei cani, sulla musica (questo è sempre un buon periodo per i musicisti, l'estate si lavora molto) e sul lavoro, che al momento va alla grande ma come già detto a Ottobre sarò a spasso. Ma questa è un'altra storia...
Insomma cerco di tenere impegnati corpo mente e spirito.
Per evolvere, mi dico.
Mi metto addirittura in testa che è ora di smettere di fumare. Grande proposito, ma quant'è dura.

Poi gli, incubi.
Da tre notti ormai. Incubi strani, violenti, sanguinari. Mi sveglio di soprassalto tant'è forte e vivida la cosa e ricordo molto del sogno fatto, cosa che non mi succedeva da molto tempo. Un amico mi ha detto che è l'astinenza da nicotina, e ci può stare, ma io credo sia qualcosa di più profondo che viene a galla.
Ecco perché sono di nuovo qui. Per sfogarmi, sperando sia salutare scriverle certe cose e magari smettere così di demonizzarle. Sono tre notti di fila che ho questi incubi, ieri sera sono uscito per svagarmi, per rilassarmi e bere qualcosa con gli amici. Ma stanotte ne ho fatto un altro, e ora comincio a risentirne anche sul fisico. Mi sento stanco, non riposo bene. Mi sveglio ancora con queste strane sensazioni addosso, forti, intense:

Ho sognato morti violente, di fare a botte, la mia famiglia in pericolo, lupi famelici intorno casa mia e mio fratello che incurante si comporta come se nulla fosse esce fuori viene verso di me (che sono rinchiuso in macchina con un altra persona non ricordo chi sia) mi dice qualcosa, io gli urlo gli urlo gli urlo piangendo poi i lupi correndo lo afferrano e lo sbranano. Mi sveglio.

E ci metto un po' a riprendermi.
Mi alzo, mi rinfresco le mani, il viso. Faccio il caffè.
Per qualche minuto ho ancora le immagini del sogno davanti agli occhi. Mi accendo una sigaretta, d'istinto.
Sono stanco, forse al limite. Credo di aver "compresso" troppo le emozioni, il mio disagio, le mie ansie. Non so con chi parlarne ma sono sicuro che un po' di terapia aiuterebbe. Forse non è il problema, ma come io lo sto affrontando. Forse mi sto sopravvalutando, oppure sto sovrastimando il problema. Oppure il problema c'è, è reale, e io devo affrontarlo in qualche modo.

Stasera non esco, resto a casa e leggo un libro.
Come sempre, grazie perché ci siete. Condividere è già molto, sapere di essere ascoltati ancora di più.
Buona serata a tutti.
sissi
Admin
Admin
Messaggi : 1290
Data d'iscrizione : 26.11.17

Re: Incubi - Giorno 3

il Sab Lug 14, 2018 11:26 pm
alla liberazione ognuno arriva come meglio puo'. La terapia aiuta ed accellera , ma ci si arriva nel tempo anche da soli. Sai , ci sono tante fasi, potrestri stare elaborando ora il dolore e quindi vedi la storia come un lupo famelico, oppure ora stai attraversando un periodi che ti fa' sentire aggredito. Questa , la mia e' psicologia spiccia perchè non lo faccio di lavoro, ma e' la prima cosa che mi viene in mente. Parla a te, ditti che puoi affrontare quel lupo, che non devi temerlo perchè sai cosa farai e saprai afforntarlo.....e magari ...il lupo, non viene più
avatar
Undefeated
attivo
attivo
Messaggi : 246
Data d'iscrizione : 03.06.18

Re: Incubi - Giorno 3

il Dom Lug 15, 2018 12:29 am
Libero,

Quegli incubi non e' sorprendente che capitino. E' successo anche a me. Quando cio' che si sa' e cio' che ci diciamo diverge, arriva il monito. E' in sintonia con lo stato d'animo.

Nel mettere tutto in una prospettiva piu' ampia, come stai facendo, e renderti cominciare a rendersi conto che c'e' un motivo se e' successo, capita anche un'altra cosa. Ti rendi conto di molte piu' cose di prima, inclusa la terribile natura di certe persone che passano inosservate nel quotidiano di tutti noi. Si tende a pensare che "i mostri" sono lontani, tra le fila dell'ISIS in Siria, in Afghanistan, oppure come carnefici in Nigeria, tra i trafficanti di persone in Libia.

Poi si arriva dove sei tu, ora.

E ti rendi conto che i mostri sono ovunque, tra noi. E' solo la circostanza che non possono sfogarsi come fanno in un posto fuori controllo, che li tiene cosi, a fingersi come gli altri, a camuffarsi, a recitare. I lupi, pensati come lontani, nella foresta, ora li vedi tra di noi. Hai acquistato questa capacita', gli altri invece no. Incominci a riconoscere i lupi quando li incroci sul marciapiede, che si affrettano, andando da qualche parte. Eppure seguita a passare inosservato agli occhi di molti. Ma non puoi semplicemente andare in giro e avvertire tutti, e' piu' complicato di cosi. Sei chiuso in auto.

Le morti violente, o i tentativi di ucciderti, sono anch'essi in sintonia. Tu adesso avverti un pericolo che prima non avvertivi, sai che basterebbe una disattenzione e potresti riavere a che fare con una di queste persone in qualsiasi momento. La morte appunto, violenta, sadica, e' incredibilmente vicina, non e' una cosa remota, impossibile, come si pensava una volta.

Non pare, ma il prendere reale coscienza di queste cose, per gli animi piu' sensibili e' un vero e proprio shock. Quello che manca e' un ulteriore passaggio, poi passano. Ci si deve confrontare con un lupo, forti di cio' di cui ci siamo resi conto, cioe' la vera natura del lupo. Sapere cosa vuole, perche lo vuole, e come lo ottiene. Solo cosi saprai affrontarne uno, ma se sai tutto quello che c'e' da sapere, lo finirai per gestire o addirittura sfruttare, perche' e' comunque anch'esso una forza della natura, parte del creato. Gia' se ti rendi conto di questo, probabilmente i tuoi incubi svaniranno. Altrimenti svaniranno quando questa tappa e' svolta, conclusa, e non avrai piu' alcun timore dei lupi.
avatar
Undefeated
attivo
attivo
Messaggi : 246
Data d'iscrizione : 03.06.18

Re: Incubi - Giorno 3

il Dom Lug 15, 2018 12:32 am
Scusate e' tardi, sono stanco e ho mandato il messaggio due volte Wink
avatar
Dreamer
attivo
attivo
Messaggi : 402
Data d'iscrizione : 20.12.17

Re: Incubi - Giorno 3

il Dom Lug 15, 2018 11:27 am
Ciao Libero.
Non c'è molto da aggiugere a quello che Sissi e Undefeated hanno già scritto e su cui concordo.
Però voglio risponderti lo stesso. Secondo me non stai evitando la tua situazione. Da relativamente poco tempo, dopotutto, hai realizzato a livello conscio quello che avevi vissuto e vivi. Da quello che scrivi credo che stai cmq cercando di gestire le relazioni come meglio puoi, visto che non puoi allontanartene del tutto, stai leggendo sicuramente, aprendoti a visioni più ampie e spirituali, ti stai dedicando a ciò che ami fare e concedendoti dei momenti per te stesso nella natura o anche di svago ogni tanto con gli amici. Insomma ti stai prendendo cura di te, in base a ciò che puoi fare adesso e agli strumenti che hai. Ci sono le emozioni da gestire, preoccupazioni, ansie e tutto il resto, ma non si può risolvere tutto in un colpo solo.
Il tuo incoscio, attraverso gli incubi, ti aiuta in quell'elaborazione di ciò che hai scoperto e realizzato e che certo ti avrà provocato uno shock come scrive Undefeated. Anche a me è capitato ... prima di avere lo shock della scoperta dell'esistenza di quei "lupi", il mio inconscio nel sogno mi mandava segnali che allora non capivo, come farmi sognare quella persona con una maschera e provare la sensazione di freddo quando mi baciava, oppure sognare di litigare con qualcuno e scaricare la mia rabbia nel sogno...Ora, qualche giorno fa, ho sognato che il mio ex voleva uccidermi...eppure non è stato mai violento con me, non fisicamente, ma il mio inconscio forse tenta di dirmi che se non me ne allontano rischio di perdermi (quindi morire). Me lo dice il mio incoscio perchè io, al contrario di te, non ho paura del lupo e perciò mi avvicino troppo abbassando la guardia.
Tutto questo per dirti di non temere quei sogni che stai facendo, cogline i messaggi, capisco che turbino il sonno e il fisico, ma fanno parte della presa di coscienza a cui sei arrivato e ti aiutano ad andare al passo successivo.

libero
Messaggi : 8
Data d'iscrizione : 23.03.18

Re: Incubi - Giorno 3

il Sab Lug 21, 2018 11:17 pm
Grazie a tutti per aver risposto e per i buoni consigli di lettura.
Grazie Sissi, grazie Undefeated (molto accurata la tua interpretazione e per molti versi azzeccata, grazie molte) e grazie Dreamer.
Spero sia una fase di elaborazione come voi dite, la accetto, e vado avanti.
Da quando ho scritto non ho più avuto incubi, eccetto qualche sera fa, un sogno molto realistico dove ero nel mio letto e non riuscivo a muovermi ad alzarmi, ero come bloccato da una forza invisibile e avevo molta paura. Poi l'anta del mio armadio si è leggermente aperta, da sola, ma al contrario, cioè dalla parte delle cerniere, e dalla fessura fuoriuscivano lembi di una camicia bianca e rossa, forse a quadri, che non ho mai visto. Poi mi sono svegliato, ed ero esattamente come nel sogno, ovvero nel mio letto, con quella luce/penombra, insomma il passaggio è stato talmente...non lo so, come se non avessi smesso di sognare. Però potevo muovermi, il mio armadio era in ordine, e insomma è stato solo un incubo.
I miei problemi invece restano reali. Il fatto di vivere questa relazione "tossica" con mia madre, mio fratello e insomma la mia famiglia è un sottofondo snervante. Al tutto aggiungiamo che finita l'estate sarò di nuovo a spasso. Non mi piango addosso e già mi sto muovendo per un lavoro, ma al momento le prospettive non sono molte. In realtà nessuna, a parte un amico che ha una ditta di costruzioni. Insomma vivo alla giornata. Ho molto per cui ringraziare, ma in questi giorni comincio a sentire il peso dell'incertezza che verrà. Non che mi dispiaccia, troverò il modo di trasformare una sfida in una avventura, ma ormai non sono più un ragazzino, e nel corso degli anni ho fatto di tutto, di tutto: dal magazziniere al benzinaio, dal barista al volontario per la croce rossa, ho lavato macchine, sgombrato cantine, fatto il cameriere, dato ripetizioni di matematica, insegnato in una scuola di musica, restaurato mobili antichi...tutto sempre a contratto, o a stagione e comunque nel precariato totale. Il tutto intervallato da periodi morti in cui l'autostima va e viene. L'alternativa di prendere e partire con i miei risparmi rimane l'unica valvola di sfogo, ma sarebbe un gran bel salto nel vuoto.
Potrei andare in Germania o in Spagna o da qualche altra parte. E magari potrei viverci qualche mese, forse un anno. Accetto la sfida, ma come la metto con la mia famiglia? Insomma, possibile che l'unica via sua la fuga?
Scusate lo sfogo, ma è un periodo...strano.
Vorrei svegliarmi e dirmi che è stato tutto un incubo, vorrei poter tornare alla mia famiglia com'era prima, vorrei smetterla di dover pesare ogni frase, ogni gesto di mia madre e di mio fratello. Che brutto, non potermi fidare di loro. E' come aver scoperto che quelli che più ti vogliono bene in realtà ti hanno sempre mentito. Mi sento in gabbia. E il futuro non prevede miglioramenti. Che posso fare se non accettare la cosa? Cioè, è la mia famiglia. CI avrò sempre a che fare, ora troppo perché vivo con loro, ma una volta andato via i problemi non li avrò risolti. Li starò di nuovo evitando. Ma insomma che altro posso fare?
Contenuto sponsorizzato

Re: Incubi - Giorno 3

Torna in alto
Permessi di questa sezione del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum