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Andare in basso
Bah
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Re: La ricaduta

il Mer Lug 18, 2018 2:18 pm
Alice io invece vedo che nelle coppie (salvo una che non finirà bene perché lei è tipo la mia ex) di miei amici alcuni comportamenti di cui lei si lamentava , e che sono assolutamente normali, non comportano nessun problema i nessuna tragedia. Esempio: giorni fa mi messaggiavo con una mia amica per organizzare una uscita e lei mi dice che avrebbe dovuto sentire il marito e che in quel momento però non gli avrebbe scritto perché lui stava lavorando e scrivendogli o chiamandogli msgari lo avrebbe disturbato. Oppure, sempre dtessa coppia, ogni fine settimana vanno in un'altra città e stanno con la famiglia di lui senza che questo comporti problemi.
Ora nel primo caso, quando lei mi chiamava e mandava diverse volte durante il pomeriggio io ero un po' freddo perché ero concentrato su quello che stavo facendo prr cui non mi perdevo in smancerie etc.
Nel secondo caso, per 5/6 giorni all'anno che passavamo con i miei si creavano disastri ( quando io con la sua famiglia passavo il doppio se non addirittura il triplo del tempo).
In entrambi i casi comunque io ero una che la metteva al secondo posto. Ma io non intendevo metterla al secondo posto è solo che non potevo eliminare tutto per stare con lei sempre o essere al 100% ogni secondo. Per di più non le mai fatto problemi su niente anzi l'ho sostenuta, l'ho incoraggiata a fare amicizie ad andare all'estero se questo avrebbe fatto bene alla sua carriera etc tutte cose che a me sono state negate. È vero che gli impegni non mi consentivano di fare una vita particolarmente attiva però io quando lei era impegnata o aveva periodi pesanti non le facevo storie del tipo non usciamo, non facciamo niente ma anzi le facevo da psicologo e da cuoco mattina e sera.. forse ho sbagliato io, forse aveva ragione lei che sono uno s****zo che l'ha trattata male e trascurata..veramente non lo so
minou
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Re: La ricaduta

il Mer Lug 18, 2018 3:08 pm
Ciao Bah, mi spiace solo oggi leggo di ieri sera e anch'io festeggio virtualmente con te.
Alice, sì anche a me è venuto più volte il tuo pensiero quando vedo coppie di amici o conoscenti che litigano x cavolate...però vedo altrettante coppie di amici dove regna il rispetto, l'affetto quello vero, che si dimostra coi fatti e noncon le parole...e sono giunta alla conclusione che l'amore romantico non esiste. Esiste l'amore concreto, basato su rispetto, fiducia, attenzione, tenerezza, ascolto. Questo è amore. Il romanticismo è una menzogna. Per me.
Dreamer mi associo al tuo augurio, spero anch'io che tutti noi troveremo una persona con cui condividere un amore che ho descritto sopra, degno di questo nome. Ma dobbiamo essere pazienti, ascoktarci fino in fondo e aspettare.
Un abbraccio a tutti
sissi
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Re: La ricaduta

il Gio Lug 19, 2018 12:12 am
signori, ricordiamoci la differenza tra una coppia normale, ed una coppia , nella quale uno dei due componenti è disfunzionale e sociopatico. Ragazzi forse ci dimentichiamo che non sono persone normali, e noi veniamo proiettati in un vortice dove niente più ha un senso. Certo che le coppie normali sono così, certo che litigano, certo che fanno pace , certo che si lasciano e la vita và avanti, ma dovete sempre ricordare, che abbiamo avuto la sfortuna , di non incontrare una persona normale . Quindi molto più dura uscirne, molto più dura elaborare . Very Happy
aliceinwonderland
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Re: La ricaduta

il Gio Lug 19, 2018 2:59 pm
Ciao Sissi,

hai proprio ragione.

Io, personalmente mi accorgo che faccio fatica ad accettare di essere stata manipolata e di avere avuto a che fare con un np.
Quindi a volte in me scatta un meccanismo che mi porta a dire 'ma forse non era peggio di tanti altri... forse poi non era così patologico...'.
Forse questo meccanismo mi scatta perchè è veramente dura ammettere di essersi incaponite con una persona con evidenti problemi relazionali e psicologiche.
Poi scatta una sorta di vergogna che ti porta a dire ' non è così grave quello che ho passato'.
Devo riuscire a superare anche questa vergogna.
Ma quanto è a terra la mia autostima in questo momento

Un abbraccio a tutti
treppa
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Re: La ricaduta

il Gio Lug 19, 2018 5:05 pm
aliceinwonderland, purtroppo la società è piena di rapporti "disfunzionali"...una popolazione intera è , o è stata o purtroppo sarà impelagata in relazioni che possono sembrare ad un occhio clinico ASSURDE, ma che poi quando ti trovi nel turbine tendi a giustificare.
é un meccanismo che vedo spesso intorno a me, che ho vissuto anche io e nel quale talvolta ricasco: chiudere gli occhi, idealizzare, rimuovere, reprimere.
Sai cosa penso? che non solo non c'è nulla di cui vergognarsi , ma che è fondamentale invece!
Imparare a capire chi siamo, perchè, conoscerci ed essere consapevoli delle proprie reazioni ci dà la libertà di poter ANCHE scegliere strade e relazioni differenti da quelle che ci hanno fatto male.
Senza questa consapevolezza andremmo solamente d'istinto incontro a qualsiasi cosa ci si presenti davanti e che sollecita qualche parte ferita di noi.
praticamente dovremmo vivere in balia della " fortuna"
Farsi invece carico di se stessi in tutta la propria interezza, nel bene e nel male ci fornisce il potere (potenziale!) di condurre la propria vita nella direzione che man mano scegliamo essere la migliore.
Non è facile, lo so bene e tutt'ora mi impegno per mettere in pratica questo concetto, e bisogna combattere spesso con i propri mostri che cercano maledettamente di portarti indietro e provare sensazioni (come la vergogna) che ci fanno rimanere fermi e sentire spacciati.
E che si fa in questi casi?
Dobbiamo riconosce che sono mostri, accettare di averli ogni tanto, ascoltarli....capirli....e poi con tanta forza di volontà volgere lo sguardo altrove, verso pensieri costruttivi e reali, concreti, tangibili.
Ci sono tante coppie intorno a me che vanno avanti da tanti tanti anni...ma come?sono felici?si sentono amati?si conoscono?perchè stanno insieme?
Possiamo scegliere in qualsiasi momento di avere una relazione con qualcuno che "non è poi tanto peggio di tanti altri"....chi ce lo impedisce?
Io però voglio sperare di continuare ad avere il coraggio di desiderare un rapporto autentico con qualcuno che sento vicino e complice e reciproco; le mie ferite vengono proprio dalla mancanza di amore ... desidero invece una vita piena zeppa di questo!
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Re: La ricaduta

il Ven Lug 20, 2018 12:09 am
Io sono in piena sintonia con tutto quello che ha appena scritto Treppa, fino all'ultima virgola, anzi l'ultimo punto esclamativo. Questa e' la mentalita' necessaria per poter infine permetterci di vivere come dovremmo. Non c'e' altra via. Non e' facile, ma le alternative seppur sembrano piu' facili, in realta portano a situazioni ancora piu' difficili da viversi, in quanto non stiamo facendo quello che dovremmo.

preferisco vivere altri dieci anni da solo, sperando di incontrare la compagna della mia vita e poter vivere con lei, che vivere da domani con la compagna meno peggio che trovo... e poi sarebbe ingiusto anche nei confronti di quest'ultima. Insomma se faccio cosi, tanto vale che divento NP pure io.
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Re: La ricaduta

il Lun Lug 30, 2018 3:46 pm
treppa ha scritto:
Senza questa consapevolezza andremmo solamente d'istinto incontro a qualsiasi cosa ci si presenti davanti e che sollecita qualche parte ferita di noi.
praticamente dovremmo vivere in balia della " fortuna"
Farsi invece carico di se stessi in tutta la propria interezza, nel bene e nel male ci fornisce il potere (potenziale!) di condurre la propria vita nella direzione che man mano scegliamo essere la migliore.
Non è facile, lo so bene e tutt'ora mi impegno per mettere in pratica questo concetto, e bisogna combattere spesso con i propri mostri che cercano maledettamente di portarti indietro e provare sensazioni (come la vergogna) che ci fanno rimanere fermi e sentire spacciati.
E che si fa in questi casi?
Dobbiamo riconosce che sono mostri, accettare di averli ogni tanto, ascoltarli....capirli....e poi con tanta forza di volontà volgere lo sguardo altrove, verso pensieri costruttivi e reali, concreti, tangibili.
Ci sono tante coppie intorno a me che vanno avanti da tanti tanti anni...ma come?sono felici?si sentono amati?si conoscono?perchè stanno insieme?
Possiamo scegliere in qualsiasi momento di avere una relazione con qualcuno che "non è poi tanto peggio di tanti altri"....chi ce lo impedisce?
Io però voglio sperare di continuare ad avere il coraggio di desiderare un rapporto autentico con qualcuno che sento vicino e complice e reciproco; le mie ferite vengono proprio dalla mancanza di amore ... desidero invece una vita piena zeppa di questo!

Grazie Treppa per queste parole. Mi hanno aiutato molto
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Re: La ricaduta

il Sab Ago 11, 2018 2:44 pm
Sono tornata dai miei solo pochi giorni fa... bastano veramente poche ore per ricordarmi i motivi che mi hanno portato altrove.
Sono debole, ancora debole e con i nervi troppo scoperti per una relazione che sembra ancora rimasta in sospeso.
In famiglia rivivo le dinamiche malate e svalutanti di un tempo. Solo che adesso reagisco e la lite è sempre dietro l'angolo.
Persone che si dicono mia famiglia ma che hanno solo saputo attribuirmi etichette poco rispettose di ciò che ero e che sono. Persone a cui certo voglio bene e so che restano un porto a cui approdare in caso di naufragi...ma ora non ne sono più così certa. Stare qui con loro speravo mi aiutasse a distrarmi da lui... invece mi sta portando persino a desiderarlo!! Perché almeno lui un po' di amore lo simula. Lo so, sono discorsi folli. Sono reduce da una lite avvenuta proprio poco fa.
Sono stufa.
Mi ripeto che dovrei ignorare certi giudizi gratuiti di gente che di fatto non mi conosce nemmeno...e invece continuo a ricaderci, perché sono troppo debole e non riesco ancora ad accettare la realtà, la respingo, la combatto, recrimino .... E in fondo vorrei solo un po' di comprensione, anzi no, è anche troppo. Mi basterebbe solo che si smettesse di puntare il dito contro tutto ciò che non si capisce.
Ma anche questo è chiedere troppo.
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Re: La ricaduta

il Sab Ago 11, 2018 4:48 pm
Dreamer ti capisco, ogni tanto succede anche a me cin i miei perché a volte ascoltano e altre volte invece puntano il dito.. succede. Loro ci vogliono bene e vorrebbero vederci sollevati e forti ma purtroppo non è ancora così. Dico " ancora" perché molto dipende da noi, me ne rendo conto ma la forza per farlo non sempre c'è. Questo senso di sospensione dipende da noi. Io ho riparlato con la mia ex a luglio e ho ottenutosolo colpevolizzazione e rancore senza nessuna possibilità di dialogo come è sempre dtato d'altronde. Le sue accuse mi feriscono perché non credo siano giuste e il non ammettere nesduna colpa da parte sua mi irrita molto.. questo senso di colpa unito alla solitudine chiaramente non fa bene. Penso che oltre a usare la logica, bisognerebbe usvire partire e fare attività vhe ci consentano di liberare energiee e ci facciano capire che oltre a quella relazione la vita offre molto altro
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Re: La ricaduta

il Sab Ago 11, 2018 4:55 pm
Esatto, dici bene Bah. Molto dipende da noi.
Mi sento dentro una spirale...non ne sto uscendo. Rimango ancora con un piede dentro. Uno dei miei errori è cercare la soluzione o le soluzioni all'esterno. Per alcuni, per altre situazioni, forse può servire trovare via d'uscita in un altro partner, in una vita sociale attiva, nell'affetto dei cari...
Nel mio caso credo proprio che la via d'uscita la devo trovare dentro di me. I miei bisogni e desideri al momento non trovano una corrispondenza nel mondo esterno.
Non sono una vittima, non più, non ora che so,non ora che ho gli strumenti per capire.
Sbaglio a cercare serenità e conforto dove non li ho avuti, che sia un'amicizia falsa o una famiglia da cui non mi sono mai sentita vista per ciò che sono davvero.
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Re: La ricaduta

il Sab Ago 11, 2018 5:12 pm
Poi non so ... Sento davvero di avere tanta rabbia dentro. Credo proprio sia rabbia contro me stessa. E un tasso di tolleranza davvero basso.
Sono arrabbiata con me.
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Re: La ricaduta

il Sab Ago 11, 2018 5:37 pm
Sì a prescindere dall'esterno la risposta è dentro di noi. Avere il conforto dei cari o divertirsi può dare sollievo ma non risolve il problema definitivamente. Quello succede dentro di noi pensando che da soli ce la possiamo fare e isolando i sensi di colpa. Non so tu ma io ne ho pur sapendo che sono indotti e non reali. Ti faccio un esempio e scusami se occupo il tuo tread con la mia storia però credo possa servire a questo punto a entrambi. Nell'ultima conversazione lei mi ha fatto varie accuse. La prima è quella di darle colpe quando in realtà le stavo dicendo che entrambi abbiamo fatto errori e che avrei voluto parlarne.. e non ho saputo rispondere all'accusa perché era palesemente fuori luogo. Poi mi è stato detto che la trattavo male e lasciavo sola. Sì nell'ultimo periodo è successo perché ero molto impegnato e anche svuotato dall'anno e mezzo precedente di isterie accuse ingiustificabili etc etc. Questo mio raffreddamento non riesco ancora a perdonarmelo però è anche vero che prima di ciò le cose andavano sempre nello stesso modo, ossia accuse continue, manipolazione, isterie, gelosia incontrollabile condizionamento e controllo, dialogo e messa in discusdione impossibile che sono state la causa del mio allontanamento. Per cui mi dico: ma se non mi fossi raffreddato sarebbe cambiato qualcosa? No. Bene lei vuole farmi sentire in colpa per essermi raffreddato e farmi pensare che se non l'avessi fatto non si sarebbe sentita al secondo posto e staremmo ancora insieme. Io invece inizio a pensare vhe non solo ho fatto bene a raffreddarmi, trattandosi di una reazione naturale Di fronte a tutta quella miseria, ma addirittura avrei dovuto lasciarla senza farmi troppi problemi. Perché non l'ho fatto? Perché dipendevo da quella situazione, perché ci credevo e sono stato debole.
Tutto questo per dire che i sensi di colpa che abbiamo spesso, se analizzati per bene, ci sono stati trasferiti. Quindi eliminiamo il orimo problema.
Il secondo riguarda la solitudine e l'autostima. Dentro di noi dobbiamo convincerci che senza quella persona possiamo andare avanti tranquillamente, ce la possiamo fare. Dreamer ce la puoi fare tu e ce la posso fare io. È un lavoro da fare dentro di noi.se poi qualcuno ci sostiene e ci capisce ancora meglio ma siamo noi a doverci attivare. Io nell'ultimo anno non ho provato interesse per nulla come se lei mi avesse portato via tutto, anche le mie passioni però in realtà sia io che tu siamo esattamente gli stessi che eravamo prima di queste relazioni, dobbiamo solo ritrovarci individuando i nostri problemi e usando la logica. Inutile arrabbiarsi per quello vhe abbiamo subìto perché siamo capitati con persone che non valgono nulla, ormai lo sappiamo.
Un abbraccio grande
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Re: La ricaduta

il Sab Ago 11, 2018 5:44 pm
Dreamer anche sulla rabbia ti capisco. Purtroppo anche io ho rabbia verso di lei ma soprattutto verso di me perché mi rendo conto che, per bontà ingenuità o amore, ho sostanzialmente acconsentito a farmi prendere in giro anzi è proprio lei che me lo ha rivelato dicendo che per mettersi con me mi avavo detto quello che volevo sentirmi dire facendo quindi credere in cose e mostrandomi una persona che in realtà non esisteva. Infatti la storia lo ha ampiamente dimostrato.
Mi rendo conto però che tutti questi sentimenti sono da accantonare perché ci tengono paralizzati. Dobbiamo ripartire da noi, dentro di noi.
Aggiungo una cosa. Il fatto di ricercare soluzioni esterne capita, ogni tanto capita anche a me. Non è un errore ma è l'ansia di voler trovare subito una soluzione a un problema.. io ho passato tutto l'ultimo anno in questa condizione. Mi sentivo male e cercavo qualcuno cui uscire ma non cambiava nulla di fatto e anzi se non lo trovavo ci restavo anche male sentendomi solo...è assolutamente comprensibile però come ho detto prima, bisogna guardarsi dentro e dire: ci riuscirò
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Re: La ricaduta

il Sab Ago 11, 2018 6:08 pm
Grazie Bah...in queste ultime settimane è proprio venuta meno la fiducia di farcela,di liberarmi da tutto questo malessere che mi porto appresso e che non mi fa stare bene da nessuna parte.
Sono passati troppi mesi dalla rottura e ci sono ancora dentro. Prendo tempo, rimando, ferma nelle errate convinzioni che solo lui mi ha fatto intravedere una felicità e un "amore" che prima di lui non conoscevo. Razionalmente so che è un inganno della mente, ma di fatto continuo a rimanere aggrappata a quel passato.
Sensi di colpa, sensazione di irrisolto, di ingiusto, sensazione che sarebbe potuto essere qualcosa di bello se solo...
Oggi ho sbagliato a lasciare che la mia vulnerabilità e la mia rabbia venissero fuori in una discussione con i miei. Così facendo commetto gli stessi errori che critico negli altri, ovvero ho colto l'occasione per scaricare sugli altri la mia frustrazione. Gli atteggiamenti svalutanti nella mia famiglia ci sono sempre stati, come l'essere vista come una sorta di alieno. Non sono certo una novità e ho anche imparato a ignorarli.
Il fatto che io non riesca a tollerarlo di nuovo indica solo un mio stato di irritabilità e disagio che mi fa perdere di vista il percorso.
Un abbraccio anche a te
Bah
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Re: La ricaduta

il Sab Ago 11, 2018 6:19 pm
Sì Dreamer è esattamente così. Vivo la stessa cosa e molto di quello che hai detto potrei dirlo anche io. Però il percorso è quello.. è giusto analizzarsi e mettersi in discussione però è anche bene capire se con nostri atteggiamenti diversi le cose sarebbero andate in modo diverso. Nel mio caso credo proprio di no...
Dreamer tutto si risolverà. L'angoscia che proviamo sparirà stai tranquilla : )
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Re: La ricaduta

il Sab Ago 11, 2018 6:42 pm
Ce lo auguro Bah... che tutto si risolverà e che ci lasceremo tutto questo finalmente alle spalle.
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Re: La ricaduta

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