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Alicle
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Quello che abbiamo guadagnato senza lui/lei

il Gio Giu 14, 2018 12:40 pm
Alicle
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Re: Quello che abbiamo guadagnato senza lui/lei

il Gio Giu 14, 2018 12:48 pm
Credo sia arrivato il momento di un po’ di positività! Il bicchiere mezzo pieno!
Io ho guadagnato in:
Salute, forza, autostima, serenità, sonno, forma fisica e S***o!
Per non parlare del lato economico: i sacrifici che ho fatto per mantenetemi una psicologa sono stati un incentivo per uscirne! Quindi adesso ci guadagno perché non vado più!
Ho guadagnato più amici, le persone si allontanavano da me ora mi si avvicinano!
Ho guadagnato un lavoro nuovo, il trasferimento dopo 26 anni è stato doloroso ma il nuovo è più stimolante, vivo e soddisfacente!
Morale, sono io che sono cambiata ed è per questo che la rinascita deve prima essere la nostra consapevolezza! Per la prima volta ho pensato a me stessa e non mi sono sentita egoista ma felice! Forza scriviamo di cose positive e lottiamo per averle! Siamo sopravvissute/i e combattenti!🤚🏼👏🏻✌🏼✌🏼✌🏼✌🏼

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Undefeated
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Re: Quello che abbiamo guadagnato senza lui/lei

il Gio Giu 14, 2018 3:43 pm
Io ci sto', allora questo e' quello che ci ho guadagnato: (l'avevo postato sul vecchio "casa abbiamo perso")

* Due figli immensi, ciascuno a modo suo.
*Il rendermi conto che per cautelare chi amo, non ho limiti. Ho reagito a tutta quest'esperienza in una maniera che non avrei mai creduto possibile, principalmente grazie ai figli.
*La conferma che si raccoglie solo cio' che si semina, che piu' a lungo si commette un errore, piu' e' alto il prezzo da pagare, che un errore e' imperdonabile solo se non viene utilizzato per imparare.
*Aver compreso l'importanza di entrare e comprendere l'io intimo di altri, ancor piu' se totalmente diversi da me, piuttosto di semplicemente immaginare me stesso nella situazione di altri.
*Il prendere coscienza che tutti credono di avere ragione. Nessuno sbaglia sapendo di sbagliare, e quasi tutti gli errori nascono con una piccola balla che raccontiamo a noi stessi.
*La prova che le persone cambiano solo quando sono pronte per farlo, se lo saranno mai. Io non posso influire un granche', e questa e' la prova che non e' una mia responsabilita'.
*Il comprendere che per vedere la realta', bisogna prima essere in grado di concepirla. Altrimenti siamo cechi anche davanti all'evidenza piu' eclatante. Quindi bisogna spogliarsi di preconcetti, pregiudizi.
*Il vivere un monito impossibile da ignorare sull'inutilita' dei sentimenti negativi, ostili, distruttivi, sia verso noi stessi che verso gli altri. E aver intravisto a dove questi portano. Autocritica si, autodistruzione no.
*La capacita' di scindere gli eventi che vivo, dalle mie emozioni. Le emozioni che proviamo hanno a che fare con chi abbiamo deciso di essere, piuttosto che dipendere dagli eventi.
*Il rendersi conto che non e' mio compito giudicare gli altri. Il mio compito e' solo di comprendere gli altri in modo da poter decidere come e se interagire.
* Il "bene" non e' "buono", e' piuttosto cio' che e' necessario affinche' la nostra presa di coscienza aumenti.
* L'aver imparato che l'ego e' subdolo. Ci sono delle volte in cui bisogna saperlo prendere a calci in c*lo per vedere le cose con distacco, e quindi chiaramente, per quello che sono.

Non e' un esperienza che deciderei di rivivere volontariamente, mi ha fatto male, parecchio e a lungo. Posso pero' confermare che la sofferenza e' proporzionale a cio' che ho guadagnato. Ho sofferto parecchio e ho appreso parecchio.
Alicle
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Re: Quello che abbiamo guadagnato senza lui/lei

il Gio Giu 14, 2018 8:12 pm
Undefeated ha scritto:Io ci sto', allora questo e' quello che ci ho guadagnato: (l'avevo postato sul vecchio "casa abbiamo perso")

* Due figli immensi, ciascuno a modo suo.
*Il rendermi conto che per cautelare chi amo, non ho limiti. Ho reagito a tutta quest'esperienza in una maniera che non avrei mai creduto possibile, principalmente grazie ai figli.
*La conferma che si raccoglie solo cio' che si semina, che piu' a lungo si commette un errore, piu' e' alto il prezzo da pagare, che un errore e' imperdonabile solo se non viene utilizzato per imparare.
*Aver compreso l'importanza di entrare e comprendere l'io intimo di altri, ancor piu' se totalmente diversi da me, piuttosto di semplicemente immaginare me stesso nella situazione di altri.
*Il prendere coscienza che tutti credono di avere ragione. Nessuno sbaglia sapendo di sbagliare, e quasi tutti gli errori nascono con una piccola balla che raccontiamo a noi stessi.
*La prova che le persone cambiano solo quando sono pronte per farlo, se lo saranno mai. Io non posso influire un granche', e questa e' la prova che non e' una mia responsabilita'.
*Il comprendere che per vedere la realta', bisogna prima essere in grado di concepirla. Altrimenti siamo cechi anche davanti all'evidenza piu' eclatante. Quindi bisogna spogliarsi di preconcetti, pregiudizi.
*Il vivere un monito impossibile da ignorare sull'inutilita' dei sentimenti negativi, ostili, distruttivi, sia verso noi stessi che verso gli altri. E aver intravisto a dove questi portano. Autocritica si, autodistruzione no.
*La capacita' di scindere gli eventi che vivo, dalle mie emozioni. Le emozioni che proviamo hanno a che fare con chi abbiamo deciso di essere, piuttosto che dipendere dagli eventi.
*Il rendersi conto che non e' mio compito giudicare gli altri. Il mio compito e' solo di comprendere gli altri in modo da poter decidere come e se interagire.
* Il "bene" non e' "buono", e' piuttosto cio' che e' necessario affinche' la nostra presa di coscienza aumenti.
* L'aver imparato che l'ego e' subdolo. Ci sono delle volte in cui bisogna saperlo prendere a calci in c*lo per vedere le cose con distacco, e quindi chiaramente, per quello che sono.

Non e' un esperienza che deciderei di rivivere volontariamente, mi ha fatto male, parecchio e a lungo. Posso pero' confermare che la sofferenza e' proporzionale a cio' che ho guadagnato. Ho sofferto parecchio e ho appreso parecchio.
Ed hai guadagnato il mondo, il tuo mondo! È una forza che, scommetto, neanche pensavi di avere. Questo è quello che mi arriva al cuore da ciò che scrivi! Tutti noi, qui, me compresa abbiamo “attraversato l’inferno” e aver raggiunto la consapevolezza di dire basta prima e ricominciare poi ci ha reso più forti, più tenaci è più attenti al nostro modo di vivere le relazioni! Un abbraccio 🤗

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minou
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Re: Quello che abbiamo guadagnato senza lui/lei

il Gio Giu 14, 2018 9:59 pm
Ciao Alicle, ben ritrovata Wink
Ho guadagnato buon umore, sonno, appetito, voglia di uscire e stare con gli altri, autostima, consapevolezza , concentrazione.
lidia
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Re: Quello che abbiamo guadagnato senza lui/lei

il Gio Giu 14, 2018 10:58 pm
Io ho imparato:
A mettere da parte il mio ego che non mi permetteva di vedere la realtà
Che sono una donna con molte ferite non risolte mentre prima non lo sapevo
Che sono fortunata perché ho delle risorse per cambiare
Che rifarei tutto perché questo dolore mi ha portato tre doni meravigliosi
Che vivere è meraviglioso
lidia
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Re: Quello che abbiamo guadagnato senza lui/lei

il Gio Giu 14, 2018 10:59 pm
Ho anche guadagnato 20 kg in più ma questo è risolvibile!
stellavolante
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Re: Quello che abbiamo guadagnato senza lui/lei

il Gio Giu 14, 2018 11:52 pm
Undefeated, bello quello che dici.
Io ho guadagnato uno sguardo diverso su tutta la mia vita, con lui e precedente.
Ho compreso di avere sempre avuto a che fare con personalità narcisistiche, in famiglia, così che ero "abituata" a reagire di fronte a certe cose ma anche a passarci su. Mi sono accorta di quante volte, negli anni, ho pensato "lui non sta bene, non pensa ciò che dice, non si rende conto di quanto sia assurdo ciò che vive". Ho capito che nessuno era mai stato dalla mia parte, a casa di origine, così che sapevo contrappormi, anche difendermi, come se questo fosse normale. Invece non è normale.
Senza questi precedenti, avrei riconosciuto subito nel comportamento freddo e critico della sua famiglia la stessa "malattia" e avrei saputo prendere le distanze. Ora so e tutto mi appare chiaro.
Ho guadagnato la mia forza, che forse avevo ma in cui non avevo fiducia. Non sono stata la classica vittima, ho sempre reagito, ma il meccanismo lede in ogni caso.
Ho guadagnato la totale libertà di gestire il mio tempo e le mie idee senza nessuno a cui rendere conto, nessuno che polemizza, nessuno da consolare, ascoltare, consigliare senza risultato.
Ho guadagnato la possibilità di fare errori senza sentirmi in colpa o controllata.
Ho perso molto, moltissimo ma senza questa perdita avrei continuato una strada nella nebbia.
Ogni tanto rimpiango gli slanci, il calore che, finti o no, c'erano. Ma questo mi fa guadagnare la consapevolezza che chi mi ama non mi priva della sua presenza, vuole esserci.
Ho guadagnato la capacità di riconoscere il disturbo e di allontanarmi dall'odio, di lasciare andare la rabbia verso una persona comunque malata, che si porta dentro un vuoto doloroso che non può evitare.
Ho guadagnato la gioia per i miei piccoli risultati, nuove persone, la voglia di seguire le mie passioni e una visione della vita più serena.
Manca ancora tanta strada.. c'è solitudine a volte, ma anche questa strada che manca è un guadagno.
Alicle
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Re: Quello che abbiamo guadagnato senza lui/lei

il Ven Giu 15, 2018 8:11 pm
lidia ha scritto:Ho anche guadagnato 20 kg in più ma questo è risolvibile!
😘😘😘tutto è risolvibile!

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Re: Quello che abbiamo guadagnato senza lui/lei

il Ven Giu 15, 2018 8:16 pm
@stellavolante la solitudine che adesso vedi come una nemica domani diventerà una tua alleata! Dipende dai punti di vista io adesso vedo la mia “solitudine “ come una bella compagnia con me stessa! Io ho guadagnato anche quella compreso il tempo da dedicare a me, e ai miei pensieri. Un abbraccio 🤗 si va avanti!

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Re: Quello che abbiamo guadagnato senza lui/lei

il Dom Giu 17, 2018 8:09 pm
È bello leggere le vostre vittorie, ogni giorno facciamo delle conquiste. La solitudine è un punto di vista, a volte è una ricchezza che va oltre il termine stesso, stare soli non vuol dire esserlo, spesso mi sono sentita sola ma in realtà ho diverse persone che mi vogliono bene, ora amo i momenti in cui sono sola mi ridanno me stessa e la possibilità di fare quello di cui ho voglia davvero.
Più proseguirete nel vostro percorso più ritroverete la gioia di vivere. Un caro augurio a tutte voi per una bella rinascita Smile
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Re: Quello che abbiamo guadagnato senza lui/lei

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